(Sesto Potere) – Bologna – 3 ottobre 2022 – Il Comune di Bologna, in collaborazione con Fondazione per l’Innovazione Urbana, lancia il progetto Scuole Aperte tutto l’anno che promuove l’apertura scolastica pomeridiana offrendo alle ragazze e ai ragazzi attività educative, formative, culturali e sportive gratuite, favorendo la coprogettazione degli interventi tra le scuole coinvolte e le diverse realtà territoriali (educative, culturali, sportive, di salute).

Fino al 12 ottobre 2022 è aperto l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla realizzazione del progetto sperimentale di apertura pomeridiana dell’IC 12-Farini (Quartiere Savena) e dell’IIS Belluzzi-Fioravanti (Quartiere Borgo Panigale-Reno).

l’assessore alla Scuola Daniele Ara

“Si parte con un progetto – è il commento dell’assessore alla Scuola Daniele Ara – che nel tempo vuole gradualmente aprire le scuole al territorio circostante, con attività rivolte agli adolescenti in fasce orarie spesso povere di momenti di aggregazione. Facciamo tesoro della virtuosa esperienza di Scuole aperte in estate per riportare al centro delle politiche della nostra comunità la scuola e i nostri ragazzi e ragazze”.

L’avviso si rivolge a tutte le realtà che operano in ambito educativo, sociale, sportivo e in generale impegnate attivamente sul territorio, compresi i soggetti del terzo settore, ed è finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse tra cui individuare il soggetto o la rete di soggetti a cui affidare la realizzazione della sperimentazione. Il progetto è realizzato nell’ambito del progetto PON METRO Città di Bologna 2014-2020 asse 7 progetto BO7.1.1D “Azioni Collettive a supporto di Servizi di Prossimità”.

Il servizio, che dovrà prendere avvio a novembre 2022 e concludersi entro il 15 luglio 2023, mira a: “avviare attività che permettano alle ragazze e ai ragazzi di coltivare le loro passioni e far emergere i loro talenti; dare vita a progettualità di welfare culturale e di comunità per le ragazze e i ragazzi in risposta ai bisogni emersi nel corso della pandemia, mettendo in dialogo istituzioni culturali, educative e sociali; promuovere il successo formativo e scolastico; sostenere la socialità, l’inclusione, la partecipazione, contrastare la dispersione scolastica e sociale in ogni sua forma, favorire la diffusione di spazi sicuri, dedicati e innovativi nelle zone più fragili di Bologna, incentivando l’auto-organizzazione di chi li utilizza, in cui poter acquisire competenze specifiche professionalizzanti e allo stesso tempo sperimentare competenze trasversali.”

La scadenza per presentare la propria manifestazione di interesse è fissata alle 12 del 12 ottobre 2022.