Bologna, il 18 novembre entrerà in esercizio il people mover

0
601

(Sesto Potere) – Bologna – 10 novembre 2020 – Si avvicina la data di mercoledì 18 novembre – salvo diverse disposizioni generali dovute all’emergenza sanitaria , ndr – quando dovrebbe entrare in esercizio il people mover, il servizio di navetta veloce su monorotaia, al coperto e senza traffico, gestito dalla società Marconi Express spa, che dovrebbe consentire ai passeggeri di compiere il percorso tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi in appena sette minuti.

La data di apertura, ottenuto il via libera al Marconi Express da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti e dal Comune di Bologna, è stata stabilita a metà ottobre dopo una riunione di aggiornamento
sull’avanzamento dell’opera a cui hanno partecipato Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna.

Nell’occasione, la presidente di Marconi Express spa, Rita Finzi, aveva spiegato: “In queste settimane abbiamo definito alcuni passaggi tecnici finali essenziali per consentire l’avvio del collegamento e abbiamo verificato la fattibilità e la programmazione di tutte le attività residue. Ora siamo alla fine di un percorso molto lungo e complesso, che ci ha visto affrontare, anche negli ultimi mesi, ostacoli difficilmente prevedibili, con la costante collaborazione degli uffici tecnici del Comune. Sebbene con ritardo, possiamo dire che il Marconi Express è pronto a partire”.

Prima della messa in esercizio del people mover sono previsti interventi di manutenzione sull’infrastruttura e sulle navette, con relativo allestimento dei mezzi e delle stazioni per la gestione dei flussi degli utenti in ottemperanza alle ultime disposizioni sanitarie per la prevenzione della diffusione del coronavirus. Ed è previsto anche il test del sistema senza passeggeri.

Intanto, in queste ore, rimbalza sulla stampa – ne parla il Resto del Carlino – la notizia che è stata posta in liquidazione la società consortile People Mover S.c.a.r.l., che materialmente ha costruito lo scheletro della monorotaia e che cessa la propria attività con conseguente chiusura delle ultime incombenze.
Una procedura che interessa il raggruppamento di imprese (Clea, Cmsa, Consorzio Innova e Tecnologie e Mobilità) e che nulla ha a che fare con la Marconi Express.