(Sesto Potere) – Bologna, 16 dicembre 2022 – Il percorso di accelerazione per imprese innovative di CRIF e Fondazione Golinelli entra nel vivo: presentate ieri all’Opificio Golinelli di Bologna le 10 realtà imprenditoriali attualmente accelerate da G-Factor, l’incubatore-acceleratore di Fondazione Golinelli, selezionate dalla seconda edizione della call I-Tech Innovation.

I team hanno illustrato le interessanti possibilità di business delle loro proposte in cinque ambiti differenti: per il settore Life Science&Digital Health protagonisti AEQUIP, specializzati nello sviluppo di tool di supporto alla diagnosi oncologica; Docunque, che ha implementato un nuovo software gestionale medico basato sull’intelligenza artificiale; UCme Bioscience s.r.l. che intende sviluppare un anticorpo antiangiogenico per il trattamento di patologie di ampia diffusione, come quelle con componente neovascolare.

Per il settore Fintech&Insurtech quest’anno sono state selezionate due giovani realtà: Mopso, un’impresa regtech che vuole agevolare clienti bancari e finanziari rendendo la conformità normativa meno gravosa e più efficace e, allo stesso tempo, combattere il riciclaggio di denaro e la criminalità finanziaria; specializzata invece nel processo di notarizzazione e gestione di dati è Notarify, una piattaforma per la gestione del ciclo di vita dei documenti con validazione in Blockchain.

Per il settore FoodTech&Agritech Agrobit s.r.l., azienda che vuole incentivare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del settore, sviluppa app per l’agricoltura digitale e servizi di telerilevamento delle colture con droni.

La seconda edizione della call I-Tech Innovation – che quest’anno si è aperta ad altre partnership con aziende e istituzioni, come il Competence Center BI-REX, Emil Banca, Gruppo BCC Iccrea, BPER e Sara Assicurazioni – con l’obiettivo di rafforzare il proprio sostegno alle nuove generazioni di imprenditori, nel 2022 ha introdotto due nuove verticali sperimentali: per la verticaleIndustry 4.0, Big Data processing-HCP & Applied Artificial Intelligence AdapTronics ha reinventato l’azione di presa robotica di oggetti di qualsiasi forma, dimensione e materiale grazie a una innovativa tecnologia proprietaria a film sottile, che renderà la logistica, sulla Terra e nello Spazio, più efficace e sostenibile; Astreo s.r.l. opera, invece, nell’ambito dell’Internet of Things, con l’obiettivo di creare un connubio tra dispositivi e web, tra tecnologia e bisogni umani, per realizzare un futuro più semplice con al centro le persone.

Infine, per la seconda verticale sperimentale, quella relativa al Social Impact, sono due i team impegnati nel percorso di accelerazione: Heaple realizza servizi digitali che agevolano il processo di cura e assistenza di persone affette da patologie che causano deficit cognitivi e che gravano sul benessere psicologico e Justep, un device smart innovativo basato sull’Intelligenza Artificiale che mira a sostituire il tradizionale bastone bianco per ciechi e ipovedenti.

Dopo i saluti di Antonio Danieli, direttore generale e vicepresidente di Fondazione Golinelli e amministratore unico di G-Factor, e di Valeria Racemoli, Open Innovation Program Manager CRIF, i team hanno presentato le idee di sviluppo dei propri progetti e raccolto feedback preziosi da parte di investitori e partner tecnici e industriali del panorama nazionale.

Si conclude così la prima parte del percorso di incubazione-accelerazione G-Force, un programma unico nel suo genere, ideato e costruito sulle specificità e sulle necessità concrete di sviluppo di ogni singola realtà.

Prossima e ultima tappa dell’iter di formazione e mentorship sarà il 9 marzo, con l’Investor Day, importante occasione di incontro tra i giovani imprenditori, esponenti del mondo finanziario ed economico e professionisti dell’innovazione.