Bologna, è nata la social shopping app di @Vintag

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Audrey Hepburn gettyimages

(Sesto Potere) – Bologna – 5 novembre 2019 – Desiderato da molti e amato da tutti, il foulard è un pezzo iconico della storia della moda. Un accessorio vintage, da sempre apprezzato, strettamente collegato all’indimenticabile Audrey Hepburn, che usava portarlo annodato intorno al viso, a coprirle il capo, abbinato a grandi occhiali scuri (vedi foto). O alle attrici Sofia Loren e Grace Kelly, ma anche della first lady Jacqueline Kennedy Onassis.

Audrey Hepburn gettyimages

Il fazzoletto di seta accompagna anche tanti uomini, che lo scelgono soprattutto come sinonimo di eleganza e stile. Chi crede, quindi, che il foulard nel tempo abbia perso il suo fascino sbaglia. Anzi, il suo ‘sapore’ vintage non ha fatto altro che accrescerne l’importanza rendendolo ancora più affascinante agli occhi di chi ama l’eleganza e dei collezionisti di prodotti vintage.

È proprio partendo da questa idea che è nata la social shopping app di @Vintag, società associata a Confcommercio Ascom Bologna, dedicata al mondo del vintage, che mette in contatto collezionisti, artisti, designer, ma anche semplicemente uomini e donne che amano lo stile la qualità dei tempi passati.

Per festeggiare i suoi due anni di vita, quindi, @Vintag ha organizzato una festa, in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna,  per rendere partecipe la città di questa iniziativa e rilanciare anche l’importanza della salvaguardia dell’ambiente (visto che nulla è più green del riutilizzare e ridare vita a prodotti che qualcun altro non usa più) e promuovere l’obiettivo  di coinvolgere 20 attività commerciali del Centro di Bologna chiedendo ai titolari di ospitare nelle loro vetrine un foulard di pregio che per l’occasione sarà trasformato in una vera e propria opera d’arte.

Tutti i foulard raccontano una storia e sono tutti selezionati dalla collezionista bolognese Gaia Rossi, titolare del negozio Rossi Selected Vintage, e sono tutti iconici, cioè sono scelti in base al valore che progressivamente hanno acquisito nel tempo per le loro doti di irriproducibilità con i medesimi elevati standard qualitativi. Gaia Rossi ha individuato per questa prima eccezionale esposizione tre brand che hanno scritto la storia di questo accessorio: Hermes, Gucci e Pucci.

I foulard, quindi, saranno esposti nelle vetrine o all’interno degli esercizi commerciali selezionati, che hanno mantenuto una loro unicità e che non si sono uniformati alle logiche del commercio di massa. Il formato della cornice che contiene il foulard da esporre è di 80 x 80 centimetri e sarà affiancato da una breve spiegazione dell’oggetto in mostra, per raccontarne la storia e sottolineare la sua unicità.

Non è previsto alcun costo o altro onere da parte del titolare dell’esercizio commerciale.

L’iniziativa sarà pubblicizzata sui media locali e nazionali e sarà veicolata in città con un folder appositamente realizzato come una mappa che porterà i bolognesi e i turisti a percorrere le vie del Centro storico di Bologna alla scoperta di quelle botteghe dal sapore antico che hanno scritto la storia della città.
L’iniziativa è supportata dal Comune di Bologna e da Confcommercio Ascom Bologna.

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