Bologna e Appennino, musica, cinema e letteratura nel nome di Sciascia

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(Sesto Potere) – Bologna – 6 agosto 2021 – Ha preso il via ieri sera a Bologna, nel parco di Villa Ghigi, la 12^ edizione della rassegna “SereNere” (Cinema, Musica e Letteratura) a Bologna e in Appennino. L’edizione di quest’anno è dedicata a Leonardo Sciascia, in occasione del centenario della nascita. Per ricordare il rinomato scrittore del Novecento, sarà presente lo scrittore, drammaturgo e regista Fabrizio Catalano, nipote di Leonardo Sciascia e autore del saggio Il tenace concetto, a lui dedicato.

La rassegna come sempre propone Cinema, Musica e Letteratura e dopo l’appuntamento di ieri a Bologna prosegue in Appennino: oggi e domani,  venerdì 6 e sabato 7 agosto, nei giardini del piccolo borgo di Farnè, nel Comune di Lizzano in Belvedere; e domenica 8 agosto, nel parco di Poggiolforato, sulle rive del Dardagna, palcoscenico del film di Pupi Avati Una gita scolastica.

La sezione Letteratura, curata e moderata dal critico Giusy Giulianini, quest’anno vede la presenza, oltre che di Fabrizio Catalano, degli scrittori crime bolognesi Roberto Carboni e Valerio Varesi, del giornalista Enrico Franceschini, dell’italianista Gian Mario Anselmi, dell’editrice Katia Brentani, delle scrittrici e sceneggiatrici Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, del sociologo Aldo Bonomi e dello scrittore e architetto Alessandro Tugnoli.

Nella sezione Musica parteciperanno i musicisti Stefano Cardi (chitarra), Laura Polimeno (voce), Davide Delaiti (flauto),Gianpaolo Salbego (alle percussioni) diretti dal maestro Andrea Orsi della Scuola Superiore di Musica di Modena. A Villa Ghigi, si esibirà la violinista Virginia Sutera del Conservatorio di Milano, accompagnata dal pianista Ermanno Novali.

Per la sezione Cinema, curata da Andrea Morini della Fondazione Cineteca di Bologna, Morini stesso e il critico Giacomo Martini presenteranno alcune opere cinematografiche tratte dai romanzi di Leonardo Sciascia: Il giorno della civetta di Damiano Damiani, Cadaveri eccellenti di Francesco Rosi e A ciascuno il suo di Elio Petri.
L’Associazione Terzo Tropico e Video-Foto Academy presenteranno brevi cortometraggi su genti e luoghi dell’Appennino.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, per un massimo di 100 persone a serata (dalle 17,30 alle ore 23) in osservanza alle disposizioni sanitarie per spettacoli all’aperto ma con prenotazione obbligatoria.

Per i trekking leggeri e le visite previste in Appennino scrivere a giancarloomoboni@libero.it o chiamare 3475297543

Dalla prima edizione a oggi, la rassegna SereNere ha visto l’adesione dei più illustri protagonisti della cultura italiana: i registi Giuliano Montaldo, Giorgio Diritti, Marco Tullio Giordana, Pupi Avati, Francesco Bruni; i musicisti Deborah Kooperman, Francesco Guccini, Cesare Cremonini; gli scrittori e giornalisti Gabriele Cremonini, Stefano Tassinari, Paola Bergonzoni, Valerio Varesi, Enrico Franceschini, Roberto Carboni, Marcello Domini, Bice Biagi. E tanti altri. La loro presenza, nelle vie dei piccoli borghi e dei paesi che hanno ospitato le manifestazioni, ha rappresentato per l’Appennino e per tutti i promotori momenti di profonda soddisfazione per aver saputo coinvolgere un pubblico raffinato, amante della montagna e della cultura.

E’ ciò che accade anche dall’altra parte del globo terrestre, a Telluride, in California, un piccolo borgo di ex minatori nascosto tra le montagne dove si celebra annualmente il festival del cinema. Qui, tra le vie del centro, i residenti e il pubblico intervenuto possono incontrare i più grandi registi e attori che hanno fatto la storia del cinema a livello internazionale.

Una formula che ha ispirato gli ideatori di SereNere , l’associazione culturale Atlante nelle persone di Gian Carlo Omoboni e Claudia Degli Esposti, quest’ultima tristemente scomparsa nei cieli dell’Atlantico in uno dei più gravi incidenti aerei degli ultimi anni e di cui SereNere perpetua la memoria.

La rassegna SereNere, sin dal 2009, si è sviluppata in collaborazione con Cineteca Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna, Unione Comuni dell’Appennino Bolognese. Nel tempo ha poi visto aggiungersi la partecipazione di importanti fondazioni bancarie bolognesi, imprese, case editrici ed associazioni locali.