Bologna, Devotio: lockdown ha colpito duramente settore articoli religiosi e oggetti sacri

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(Sesto Potere) – Bologna, 28 settembre 2020 – Riparte il mercato degli articoli religiosi e dell’oggettistica sacra, dopo il pesante blocco causato dal lockdown per l’emergenza Covid-19.

Nei mesi scorsi, la chiusura delle chiese e lo stop ai pellegrinaggi e al turismo religioso ha duramente colpito un settore produttivo che in Italia contava, prima della pandemia, circa 3mila aziende produttrici, soprattutto artigianali e a carattere familiare, e circa 700 negozi e rivenditori al dettaglio, per un totale di diverse migliaia di posti di lavoro e un fatturato annuo complessivo di circa 500-700 milioni di euro. Ora finalmente, nonostante le difficoltà, questo mercato prova a ripartire nel nostro Paese e in tutto il mondo.

E’ quanto segnala Devotio, la Fiera biennale internazionale per il mondo religioso, la cui prossima edizione si svolgerà nelle nuove date dal 18 al 20 aprile 2021 presso BolognaFiere. Novità anche per la collocazione della manifestazione nel quartiere fieristico bolognese: rispetto all’ultima edizione del 2019, la fiera passa da uno a ben tre padiglioni (il 33 che ha ospitato le precedenti edizioni, a cui si aggiungono i due nuovi padiglioni gemelli 31 e 32), con un incremento del 40% della superficie espositiva.

In aumento anche gli espositori di Devotio 2021. Ad oltre 6 mesi dalla fiera, il trend delle prenotazioni è in netta crescita rispetto all’edizione 2019. “C’è una grande voglia di ripartire nel mercato degli articoli religiosi e dell’oggettistica sacra, in Italia e anche nel resto del mondo”, conferma Valentina Zattini, amministratore unico di Officina Eventi, la società di Imola che organizza la manifestazione bolognese.

“La terza edizione di Devotio, perciò, vuole proprio offrire l’occasione per una ripartenza dopo il pesante blocco per il coronavirus, puntando soprattutto sulla qualità dei prodotti italiani e sulle opportunità di business sui mercati esteri, in particolare in Europa e in Sud e Nord America. Le nuove date, i nuovi padiglioni espositivi e la grande offerta produttiva contribuiranno a rendere Devotio 2021 l’appuntamento da non perdere e l’occasione più importante per far rincontrare i protagonisti del settore”.

Ripartono contemporaneamente anche le principali manifestazioni all’estero. Devotio è infatti presente alla prima fiera specializzata che si svolge dopo il lockdown: si tratta di Sacroexpo, l’esposizione internazionale sulla costruzione e le attrezzature per la Chiesa, l’arte sacra e gli oggetti devozionali, che apre oggi a Targi Kielce (Polonia) per concludersi mercoledì 30. Insieme a Devotio, vi parteciperanno anche le aziende italiane Tiesse, Claudio Cipolletti e Argenti Preziosi.

“Il made in Italy nel settore degli articoli religiosi è molto apprezzato all’estero, soprattutto in Paesi di antica e fervente tradizione cattolica come la Polonia”, sottolinea Valentina Zattini. “La nostra presenza a Sacroexpo, come in altre grandi fiere internazionali, ci consente di sviluppare nuove collaborazioni, di attrarre in Italia nuovi espositori ed operatori e di favorire nuove opportunità di crescita sia per la nostra fiera che per le aziende presenti”.