(Sesto Potere) – Bologna – 19 dicembre 2022 – Un ragazzo ristretto presso l’Istituto Penale per Minorenni di Bologna , sabato scorso avrebbe dato fuoco ad alcune suppellettili presenti in cella, per futili motivi. Immediato sarebbe stato l’intervento del personale di Polizia Penitenziaria che avrebbe provveduto a mettere in sicurezza tutti i ragazzi presenti nel reparto, oltre a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco, in considerazione del fatto che le fiamme si sarebbero, ben presto, propagate all’interno dell’intero reparto.

Durante questa operazione di servizio, quattro Poliziotti Penitenziari sono rimasti intossicati a causa dell’esalazione dei fumi tossici generati dall’incendio, tanto che si sarebbe reso necessario condurli presso il pronto soccorso del nosocomio cittadino, per gli accertamenti del caso.

Lo stesso detenuto è stato ricoverato presso l’ospedale di Bologna, piantonato da personale di Polizia Penitenziaria.

A dare notizia di questa vicenda – in una nota – è il coordinamento regionale della FNS-Federazione nazionale della sicurezza della CISL Emilia-Romagna.

“Purtroppo, la situazione presso l’IPM di Bologna sembrerebbe complicarsi ogni giorno di più, anche a causa di scelte opinabili da parte dell’Amministrazione che ha riempito a dismisura l’Istituto di detenuti, senza preoccuparsi dei riverberi organizzativi che una tale scelta avrebbe portato, come più volte le organizzazioni sindacali del Corpo avevano denunciato”: ribadisce il coordinamento regionale della
FNS CISL dell’Emilia-Romagna.