(Sesto Potere) – Bologna – 3 maggio 2022 – L’emergenza Covid-19 non ha permesso che nei lunghi periodi di lockdown del 2020, del 2021 e del 2022 l’Alma Mater Studiorum, l’Ateneo di Bologna, potesse tenere la proclamazione in presenza dei nuovi laureati nella sede Felsinea, come in quelle distaccate di Rimini, Forlì, Cesena e Ravenna. Una scelta dettata dalla necessità di non far propagare ulteriormente il virus, pienamente sostenuta da tutti, anche dalla nostra Associazione.

Da qualche settimana la proclamazione dei neolaureati è tornata in presenza. E anche quanti si sono laureati nei mesi passati di lockdown aspettano questo evento, come loro promesso dagli organi direttivi dell’Università (vedi la lettera qui allegata di uno dei neo laureati).

Confesercenti Bologna si fa interprete di questa aspirazione che, come si sa, fa sempre felici le persone coinvolte e l’evento contribuisce ogni volta a rilanciare il prestigio dell’Alma Mater nel mondo.

Nei giorni scorsi Confesercenti Bologna ha scritto al Rettore dell’Università di Bologna, prof. Giovanni Molari, e al Sindaco di Bologna Matteo Lepore per sensibilizzarli sulla questione.

Un evento che ha anche un aspetto turistico di non poco conto. Sono decine e decine le persone, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, che si ritrovano attorno ad ogni neo laureato in occasione della sua proclamazione da parte delle Commissioni di laurea.

Dopo i lunghi periodi di chiusura sofferti a causa dei lockdown imposti dalla pandemia da Covid-19, i pubblici esercizi che operano sotto le Due Torri potrebbero avere un momento di ripresa con le feste attorno ai neo laureati: evidenzia Confesercenti Bologna.

Sotto le Due Torri, nella Città di Bologna questo fenomeno riguarda un numero elevato di neo laureati. Per questo motivo Confesercenti Bologna ritiene che tutta la città debba affiancare l’Università nelle eventuali difficoltà logistiche e organizzative, per il comune obiettivo di soddisfare le giuste esigenze degli studenti e le opportunità economiche e turistiche delle attività cittadine.