(Sesto Potere) – Bologna – 29 luglio 2022 – Tra gli 85 morti e i 200 feriti per lo scoppio della bomba alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 persone provenienti da diverse città italiane e straniere, persone comuni in viaggio per raggiungere località di vacanza o per ritornare a casa: molti militari che andavano in licenza, giovani sposi che iniziavano il viaggio di nozze, bambini o minorenni che andavano in vacanza, studenti, anziani che si spostavano, persone andate in stazione ad aspettare parenti o amici di ritorno da altri viaggi. 

Tra i morti anche una bambina piccolissima, la più giovane delle vittime, Angela Fresu, di 3 anni, che veniva alla stazione di Bologna con la madre Maria, 24 anni, da Gricciano di Montespertoli, in provincia di Firenze. 

In occasione del 42° anniversario della strage alla stazione di Bologna, lunedì 1° agosto, alla Casa di quartiere Villa Torchi, in via Colombarola 40, si terrà la cerimonia in ricordo dei bambini vittime della strage.

Interverranno: il sindaco di Bologna Matteo LeporePaolo Bolognesi, presidente Associazione familiari Vittime 2 Agosto 1980; Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna; Silvia Zamboni, vicepresidente dell’Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna; Federica Mazzoni, presidente del Quartiere Navile; Miriam Ridolfi, ex assessora nell’agosto 1980; Emilio Caniato, presidente della Casa di quartiere.

Il programma delle Celebrazioni prevede alle ore 9.00 la  celebrazione della Messa a cura della locale parrocchia; alle 10.00 l’arrivo delle staffette ciclistiche; alle 10.15, all’ingresso del parco, la deposizione delle corone al monumento in ricordo delle sette vittime più giovani della strage, che riporta i loro nomi e due poesie a loro dedicate da Tonino Guerra e Gian Pietro Testa.