Bologna, Capodanno: la tradizione del Vecchione viaggia sul web

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(Sesto Potere) – Bologna – 29 dicembre 2020 – Per la prima volta dopo quasi un secolo il Vecchione non brucerà in Piazza Maggiore: il rito scaramantico del rogo, che dal 1922 raduna nel cuore di Bologna la cittadinanza per salutare il nuovo anno sulle ceneri del vecchio, è stato annullato a causa delle misure restrittive a contrasto dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Ma la volontà di conservare, pur se rivisitata, la tradizione – che di una comunità è uno dei collanti più forti – ha spinto il Comune di Bologna a percorrere una strada alternativa per accogliere il nuovo anno insieme ai cittadini. E lo ha fatto, in continuità con la tradizione del Vecchione d’Artista, coinvolgendo una delle disegnatrici più note a livello nazionale, Chiara Rapaccini in arte RAP, autrice – tra l’altro – delle irresistibili tavole degli ‘Amori sfigati’: una ‘matita’ capace di strapparci sempre un sorriso.

Nella notte di San Silvesto, la tradizione del rogo del Vecchione si trasformerà e si sposterà sul web con lo streaming di mezzanotte: dalle 23.45 gli auguri di Vasco Rossi e Gianni Morandi, il poetico omaggio di Chiara Rapaccini – RAP, lo zibaldone di immagini da inizio Novecento ai giorni nostri della Cineteca e la grande musica del Teatro Comunale.

Nei prossimi giorni verrà distribuita direttamente a casa dei cittadini, nelle buchette delle lettere, una cartolina d’autore a firma RAP che rappresenta il desiderio del Comune di raggiungere tutti i bolognesi con un pensiero speciale che abbracci virtualmente l’intera città in un momento faticoso e, per molti, di solitudine e lontananza dalle persone care.

Il progetto Capodanno 2021 è un’iniziativa promossa dal Dipartimento Cultura e Promozione della Città del Comune di Bologna, realizzato in collaborazione con MEC&Partners.

Per abbracciarsi a distanza e scambiarsi un augurio di speranza il Comune invita poi i cittadini a collegarsi alle 23.45 del 31 dicembre per bruciare insieme il Vecchione 2020 in chiave digitale, con un video in streaming dal canale YouTube dell’Amministrazione.

La sorpresa online, preparata dal Dipartimento Cultura del Comune di Bologna per la notte di San Silvestro, è un montato di oltre un’ora composto da diversi contributi video che spaziano dall’animazione d’artista alla grande musica, passando per le immagini suggestive selezionate dalla Fondazione Cineteca. In apertura, una sorpresa da parte di Gianni Morandi Vasco Rossi, due “big” della scena musicale italiana col cuore bolognese.
 

È affidato a un corto d’autore il Vecchione virtuale del 2020 sulle immagini di Chiara Rapaccini e le note di Futura di Lucio Dalla. È un poetico omaggio alla tradizione del rogo che abitualmente brucia in piazza Maggiore, quello animato dai disegni dell’artista RAP, ironici e commoventi al tempo stesso. Ci restituisce una metafora di quanto desideriamo lasciarci alle spalle: emozioni, immagini, rituali che hanno caratterizzato le nostre vite in questo anno appena trascorso, colpito dalla pandemia, e che speriamo di poter simbolicamente ‘bruciare’ per lasciare spazio ad un nuovo sorriso. Sullo sfondo una Bologna stilizzata e sognante, con i suoi simboli e le sue tradizioni.


L’inedita animazione a firma RAP per il Capodanno bolognese prende vita sulle note di Futura, la celebre canzone di Lucio Dalla che nel 2020 ha festeggiato quarant’anni e che è stata utilizzata grazie alla preziosa collaborazione di Fondazione Lucio Dalla, Universal Music Publishing Ricordi Srl, Emi Music Publishing Italia Srl e Sony Music Entertainment Italy spa. Futura è proprio il brano scelto durante queste festività come “colonna sonora” in via D’Azeglio, dove il “Consorzio dei commercianti di via D’Azeglio pedonale”, in accordo con il Comune di Bologna, la Fondazione Lucio Dalla, la Fondazione Sant’Orsola e Confcommercio Ascom Bologna, ha deciso di illuminare la strada anche grazie all’intervento artistico di Pablo Echaurren che interpreta la magia di Futura intrecciando il proprio immaginario con le parole di Lucio Dalla.

Anche la Cineteca di Bologna contribuirà al video-saluto di Capodanno con uno zibaldone di immagini conservate nei propri archivi e non solo, che vanno da inizio Novecento al Capodanno 2020. Una carrellata di volti della bolognesità, accompagnata dalle musiche del maestro Daniele Furlati, per un augurio originale e intenso che ci invita a guardarci allo specchio e ricordarci da dove veniamo.

E il Teatro Comunale di Bologna, con la sua Orchestra e il suo Coro, proporrà un concerto registrato a porte chiuse nella Sala Bibiena, che sarà trasmesso come contributo conclusivo nel video per celebrare il nuovo anno promosso dall’amministrazione comunale bolognese. L’Orchestra, diretta da Asher Fisch, presenta un programma ricco di celebri brani come l’Intermezzo dal terzo atto della Manon Lescaut di Giacomo Puccini e quello dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, le ouvertures da Die Zauberflöte (Il flauto magico) di Wolfgang Amadeus Mozart, dal Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e da Die Fledermaus (Il pipistrello) di Johann Strauss figlio, compositore del quale viene proposta anche la Pizzicato polka, e ancora l’Aragonaise dalla Carmen di Georges Bizet e l’ultimo movimento Saltarello (Presto) dalla Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn. Il programma è completato da alcune pagine interpretate dal Coro, guidato da Alberto Malazzi, ovvero quattro canzoni di Stephen Foster, il Cantique de Jean Racine op. 11 di Gabriel Fauré e Les Norwégiennes di Léo Delibes. La musica è inoltre accompagnata dalle immagini del capoluogo emiliano fornite dall’Associazione “Succede solo a Bologna APS”.