(Sesto Potere) – Bologna – 10 dicembre 2021 – Consegnato il riconoscimento De.Co. Bologna (denominazione comunale d’origine) alle rappresentanti dell’associazione Il Merletto di Bologna per il loro impegno nel tramandare e valorizzare il sapere tradizionale del merletto ad ago nato in città e conosciuto come Aemilia Ars. La consegna è avvenuta in occasione dell’inaugurazione della mostra “Aemilia Ars, merletti di Bologna dal 1901 al 2021”, promossa dall’associazione e curata nell’allestimento dall’artista bolognese Flavio Favelli, che resterà aperta nella Manica Lunga di Palazzo d’Accursio tutti i giorni fino al 15 dicembre con ingresso gratuito.

“Con la De.Co. Bologna vogliamo valorizzare e promuovere la cultura e i saperi del nostro territorio, salvaguardando tipicità e tradizioni storiche – spiega Elena Di Gioia delegata del Sindaco alla Cultura – È importante tutelare e trasmettere il sapere tradizionale del merletto bolognese incentivandone la ricerca storico artistica, promuovendo professionalità e attività didattiche. Per questo sosteniamo associazioni come Il Merletto di Bologna che svolgono un prezioso lavoro di promozione di quest’arte rivolto alle giovani generazioni.”

Nel 1899, all’interno dell’Aemilia Ars “società protettrice di arti e industrie decorative nella Regione emiliana”, la contessa Lina Bianconcini Cavazza promosse quella che fu a tutti gli effetti una prima Cooperativa di lavoro femminile volta alla formazione artistica, artigianale e imprenditoriale delle donne. I merletti in Aemilia Ars venivano confezionati a domicilio da centinaia di ragazze che, nel dedicarsi a quest’arte, contribuivano per la prima volta al bilancio familiare. Nel corso del secolo successivo, le trine ad ago bolognesi furono apprezzate e conosciute in tutto il mondo e grazie all’instancabile opera di trasmissione tra generazioni, la tradizione del merletto Aemilia Ars è tuttora viva e presente nel patrimonio culturale della città. Proprio a Palazzo d’Accursio, presso le Collezioni Comunali d’Arte, è possibile visitare l’importante raccolta del campionario di Ricami e merletti della Società Aemilia Ars.

L’associazione Il Merletto di Bologna nasce nel 2010 da un gruppo di appassionate signore, tra loro anche allieve dell’ultima merlettaia bolognese dell’Aemilia Ars, Antonilla Cantelli. Negli anni della propria attività l’associazione ha raccolto un’ampia selezione di merletti alcuni di disegni tradizionali e altri di nuova creazione ma pur sempre fedeli ai canoni dell’Aemilia Ars.

Tra le primissime De.Co. approvate dal Comune di Bologna e iscritte nel registro comunale rientrano sia il merletto ad ago con tecnica Aemilia Ars, sia l’associazione il Merletto di Bologna che lo promuove. La Denominazione Comunale d’Origine nasce con l’intento di valorizzare e pubblicizzare le risorse del territorio come patrimonio collettivo, salvaguardare i saperi e le attività tradizionali maggiormente rappresentativi dell’identità bolognese. Per questo è stato istituito un registro pubblico per i saperi e prodotti a denominazione comunale e per le imprese che hanno ottenuto il diritto di utilizzare il riconoscimento Bologna sui loro prodotti o attività. Il logo De.Co., con funzione di attestazione, valorizza la tipicità dei prodotti bolognesi.

 (FOTO GIORGIO BIANCHI/COMUNE DI BOLOGNA)