(Sesto Potere) – Bologna – 2 settembre 2022  – Nel 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, l’associazione 8cento APS porta a Bologna e in Appennino le rievocazioni storiche del programma Giovine Italia, Giovine Europa. Idee, lotte, emancipazione realizzatoin collaborazione con il Museo civico del Risorgimento | Settore Musei Civici Bologna e l’Istituto per la Storia del Risorgimento – Comitato di Bologna.

Tutti gli eventi della rievocazione storica Giovine Italia, Giovine Europa ricordano gli avvenimenti bolognesi ed intendono tenere viva la memoria di quella visione politica fatta da chi ha amato la patria e l’ha desiderata al punto di sacrificare la propria vita per essa.
La rievocazione, curata da Alessia Branchi direttrice artistica dell’associazione 8cento APS, gode del riconoscimento del Ministero della Cultura e rientra nella graduatoria nazionale delle rievocazioni storiche ammesse ai fondi extra-FUS nell’anno 2022.Si parte dal centro di Bologna, in Piazza Maggiore, martedì 6 settembre alle 21, con il Ballo attorno all’albero della libertà, ispirato all’omonimo quadro di Gaetano Belvederi conservato al Museo civico del Risorgimento. Saranno rievocati i festeggiamenti che ebbero luogo a Bologna nel febbraio del 1849, in seguito alla nascita della Repubblica Romana.

Cento danzatori in abiti storici ricorderanno l’atmosfera gioiosa e liberatoria dell’avvenimento che si svolse intorno all’albero della libertà, un rituale simbolico di derivazione giacobina e rivoluzionaria allestito per l’occasione che divenne un grande momento di festa per tutti i cittadini, borghesi e popolani.

La rievocazione, oltre a prevedere un momento di ricostruzione storica, diventa anche una bella occasione per coinvolgere tutti i presenti che saranno chiamati a danzare e a festeggiare in un tripudio di coccarde e bandiere.
L’ingresso è gratuito con 200 sedute disponibili.

giuseppe mazzini

Sabato 10 e domenica 11 settembre, ci si sposta al Parco Nicholas Green per la seconda manifestazione in programma: La battaglia della Montagnola, con cento rievocatori in uniforme storica e figuranti in abiti civili che metteranno in scena la memorabile battaglia avvenuta l’8 agosto 1848.
Dalle ore 16 del sabato sono previste visite all’accampamento militare con tende storiche, ronde di guardia e vita delle truppe, mentre domenica 11 settembre dalle ore 10 è in programma l’Addestramento militare, con dimostrazione delle tecniche di battaglia, alle ore 15 si terrà l’incontro “Chi bella vuole apparire rischia pure di morire. Appunti di cosmesi nell’800″ con Manuela Capece, infine alle 16 sarà la volta della rievocazione della Battaglia della Montagnola con barricate e scene di scontri tra soldati austriaci e civili bolognesi che prevedono anche l’uso di fucileria a salve e macchine sceniche che simulano i cannoni realmente usati nel 1848.
Questi i gruppi storici presenti: Battaglione Estense, Associazione Napoleonica Italiana, Vivere il Risorgimento, Carosello Tre Leoni, Itinerari nel Tempo, Primo Leggero.
L’ingresso al parco e alla rievocazione storica è gratuito, con accesso e parcheggio in via Nicolò dell’Abate.

La terza ed ultima tappa del programma è dedicata al moto mazziniano di Savigno avvenuto il 15 agosto 1843 e prevede sabato 17 settembre alle 14.30 Ribelli per la Patria. Gli eroi dei Moti di Savigno. Accompagnati da Roberto Martorelli, e con la collaborazione di Bologna Servizi cimiteriali, si realizza un percorso nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna dedicato al ricordo di uomini e donne che parteciparono al tentativo insurrezionale del 1843, e che trovò il tragico epilogo a Bologna. Nel corso della visita si assisterà alla rievocazione di alcuni episodi del fallito tentativo rivoluzionario.
L’appuntamento è gratuito con prenotazione obbligatoria a: museorisorgimento@comune.bologna.it
Ritrovo alle ore 14.15 presso l’ingresso principale della Certosa, via della Certosa 18 (cortile
chiesa).
Domenica 18 settembre alle 16 si sale in Appennino con la rievocazione storica del Moto di Savigno dove si rievocano due episodi significativi della giornata del 15 agosto 1843: prima la scena nell’osteria assalita dai ribelli e poi lo scontro al fiume tra ribelli e carabinieri pontifici; la giornata rievocativa si concluderà alle ore 18 con la replica del Gran Ballo dell’Unità d’Italia in Piazza XV Agosto a Savigno con trenta danzatori dell’associazione 8cento APS.
Partecipano i seguenti gruppi storici: Battaglione Estense, Compagnia Quatr’Arme, Associazione Napoleonica Italiana, Primo Leggero.
In collaborazione con Proloco di Savigno e Fondazione Rocca di Bentivoglio di Savigno.

Le manifestazioni fanno parte di Bologna Estate 2022, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena, e rientrano nel calendario delle Rievocazioni Storiche della Regione Emilia-Romagna.