Bologna, 50 Kg di cibo sequestrati, 10mila euro di multa a ristorante cinese

(Sesto Potere) – Bologna – 11 settembre 2019 – La Polizia Locale di Bologna lo aveva già diffidato tempo fa, ordinandogli di etichettare correttamente la merce conservata e venduta, così ieri pomeriggio gli agenti del reparto commerciale e vigilanza edilizia sono ripassati per un controllo. Risultato: più di 150 chili di cibo sequestrato, pesce surgelato scaduti, nove sanzioni per un totale di quasi 10.000 euro.

Ma non è finita: nel retro delle cucine la Polizia Locale ha scoperto un laboratorio artigianale per lavorazione di borse e pellami, locale non in regola con le norme edilizie e di sicurezza.

Protagonista della vicenda un ristorante cinese di via di Corticella il cui titolare, un cinquantottenne residente in Italia, è finito nei guai.

L’intervento è durato diverse ore e ha impegnato tre pattuglie e un ufficiale.Al laboratorio artigianale gli agenti sono arrivati passando dalle cucine del ristorante: nel locale erano presenti sei postazioni con macchine da cucire e altre postazioni per il taglio e stoccaggio di stoffe e pellami, senza alcun impianto antincendio, uscite di emergenza o presidi di sicurezza.

Sono ancora in corso gli accertamenti relativi alla normativa edilizia.

Per quanto riguarda gli alimenti, la Polizia Locale di Bologna ha staccato 9 verbali: tra gli altri, per mancata etichettatura della merce nonostante la precedente diffida, mancanza di indicazioni su allergeni e ingredienti nel menù, vendita di prodotti scaduti.

Per una cifra complessiva di multe che in totale ammonta a quasi a 10.000 euro.

Sequestrati più di 150 chili di alimenti: 124 chili di pesce, carne, crostacei e alimenti precotti per mancanza di etichettatura e data di scadenza; 53 confezioni di pesce surgelato di vario tipo scaduto; quasi 27 chili di carne e pesce privi di indicazioni sugli ingredienti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *