Bologna, 5 milioni e 700mila euro per l’Istituto Rizzoli

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(Sesto Potere) – Bologna – 1 dicembre 2020 – Oltre tremila metri quadri distribuiti tra un edificio di quattro piani di nuova costruzione e un altro piano completamente ristrutturato, in cui trovano spazio tutti gli ambulatori dell’Area Oncologica, il Centro Malattie Rare, la Reumatologia, gli ambulatori del pre-ricovero e il nuovo reparto di Osteoncologia, sarcomi dell’osso e dei tessuti molli e terapie innovative.

Nuova Palazzini Rizzoli IOR

L’Istituto Ortopedico Rizzoli (IOR) si amplia grazie a un intervento del valore di 5 milioni e 700mila euro, di cui 1 milione e mezzo circa dalla Regione: una “Palazzina” realizzata tra la sede storica di San Michele in Bosco, il monoblocco ospedaliero e la collina su cui sorge l’Istituto.

La cosiddetta Palazzina consiste di 2500 metri quadrati dedicati all’assistenza, collegati all’ospedale da un tunnel sopraelevato. Al piano terra si trovano una serie di locali tecnici; al primo piano un’ala studi medici e altri vani tecnici. Il secondo piano è dedicato alle attività ambulatoriali che richiedono una permanenza prolungata dei pazienti dovuta al tipo di trattamento: i Day Service di Reumatologia e di Oncologia e gli ambulatori del Prericovero.

L’Area Oncologica segue i pazienti con tumori delle ossa (il Rizzoli è centro di riferimento regionale e riconosciuto quale migliore istituto a livello nazionale). L’area ambulatoriale è direttamente collegata al nuovo reparto di Oncologia: 820 metri quadrati al secondo piano di un edificio contiguo alla Palazzina, completamente ristrutturato.

Nuova Palazzina Rizzoli IOR - interno

Con 8 camere, l’area infusione farmaci chemioterapici, una cucina per le famiglie dei pazienti, una sala relax con palestra e zona gioco e scuola, rappresenta un ambiente adatto alla particolare vocazione di questo reparto, che accoglie pazienti provenienti da tutta Italia, spesso molto giovani.

Sempre al secondo piano della Palazzina si trasferisce la Reumatologia, con gli ambulatori e il servizio di Day service per prestazioni senza ricovero ma che necessitano di ambiente sanitario come le infusioni. Completano il secondo piano gli ambulatori del Prericovero, dove sono accolti i pazienti che devono effettuare esami propedeutici al ricovero. Al terzo piano si trovano 13 ambulatori con sala d’attesa affacciata sulla sede storica di San Michele in Bosco.

Anche il Centro Malattie Rare Scheletriche, riferimento per la Regione Emilia-Romagna e coordinatore della rete europea ERN-BOND, trova casa al terzo piano della Palazzina. Il Centro segue oltre 600 pazienti provenienti da tutta Italia ed esegue in media 700 test genetici all’anno.