Biogas, centrale di Gavassa (Re): Tar respinge ricorso di cittadini e associazioni

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(Sesto Potere) – Parma – 11 settembre 2020 – Il Tar Emilia-Romagna di Parma ha respinto, ritenendolo in parte inammissibile e in parte infondato, il ricorso presentato il 20 febbraio scorso dal coordinamento provinciale dei Comitati “Ambiente e salute” (un gruppo di  cittadini e associazioni) contro Arpae e Regione Emilia-Romagna relativamente al provvedimento autorizzatorio unico (Paur) per la realizzazione da parte di Iren spa di un impianto a biogas nella località Gavassa di Reggio Emilia.

impianto iren ph Recyclind.it

L’impianto, in particolare, è destinato a produrre biometano e compost ad uso agricolo ricavati dai rifiuti organici e dalla frazione di verde provenienti dalla raccolta differenziata.

Soddisfazione per la decisione del Tribunale amministrativo è stata espressa dall’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo.

“Si tratta di una sentenza che conferma la correttezza del lavoro nostro e di Arpae. L’infrastruttura ha una grande importanza per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e dell’economia circolare in Emilia-Romagna”.  In particolare, spiega l’assessore, “l’impianto, grazie alla tecnologia e ai processi integrati utilizzati, potrà produrre molteplici riflessi positivi sull’ambiente e sulla collettività, garantendo concreti benefici in termini di riciclaggio dei rifiuti (che altrimenti dovrebbero essere smaltiti con modalità diverse e meno virtuose) e di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili”.

sede tar parma

“Con la sua realizzazione potremo rispettare in modo virtuoso la gerarchia delle priorità e il principio dell’economia circolare di matrice comunitaria che individuano nel riciclaggio, inteso come recupero della materia, la forma di gestione prioritaria per valorizzare i rifiuti come risorsa. Inoltre, la produzione di biometano da una fonte rinnovabile porterà a una riduzione dell’emissione di gas serra sostituendo carburanti e combustibili di origine fossile e contribuendo alla politica della low carbon economy”: conclude l’assessore.  

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