(Sesto Potere) – Forlì – 5 dicembre 2022 – “Al termine dei due anni di emergenza sanitaria da Covid-19, ormai (speriamo) in fase discendente, e al culmine di un’altra fase storica caratterizzata da guerre e speculazione sui prezzi, si pensi soltanto al caro energia che colpisce famiglie e imprese, tracciamo il nostro bilancio annuale con un resoconto che, nonostante tutto, consideriamo positivo. Sia in termini di iscritti che di radicamento nel tessuto socio-economico territoriale. Abbiamo dato prova di essere un’organizzazione tenace e vicina ai bisogni dei lavoratori, delle lavoratrici, delle loro famiglie e dei pensionati. Un sindacato moderno presente in azienda e nelle piazze, capace di rispondere sempre ai problemi, ben sapendo che poco possiamo fare da soli, ma semmai con la fiducia di tutti, lottando insieme. Perché nessuno si salva mai da solo”: 

così – in una nota nota – Filippo Lo Giudice, (in alto, terzo da sinistra, nella foto di gruppo), segretario territoriale di Ugl Romagna.

Ogni giorno prestano la propria opera a servizio dei lavoratori nei territori e sui posti di lavoro anche decine di delegati Rsu ed Rsa, come i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza… “E a loro giunga il nostro sincero ringraziamento” tiene a precisare Filippo Lo Giudice, che in presenza ha tracciato il quadro statistico dell’attività nella sede principale di Ugl Romagna a Forlì nel corso di una riunione di direttivo, aperta ai segretari delle varie categorie, sottolineando “l’importanza del lavoro di squadra” e nella consapevolezza che l’azione confederale prende forma al meglio “nella capacità di accogliere e ascoltare le singole persone a partire dai territori e in ogni luogo di lavoro, come è nella tradizione dell’Ugl da sempre”.

Assistenza e consulenza nelle controversie di lavoro, controllo delle buste paga, impugnazione dei licenziamenti, e riassegnazione di ferie e malattia non concesse fra le principali attività dell’ Ugl Romagna anche nel 2022.

“Abbiamo aumentato il numero degli iscritti in ogni categoria. Abbiamo rilanciato l’azione dell’Ugl pensionati e in questi giorni abbiamo aggiunto la nomina del nuovo segretario del Sei, sindacato emigrati e immigrati. Teniamo viva la nostra interlocuzione con gli amministratori delle città romagnole attraverso incontri periodici con sindaci e assessori. Per ultimo, in ordine di tempo, con il nuovo assessore al Welfare del Comune di Forlì. In questo caso abbiamo chiesto di convocare a Forlì il Tavolo comunale per recepire su scala locale del Patto per il clima ed il lavoro firmato in Regione nel 2020 per poter concertare un percorso di impegni condivisi in ambito socio-economico-energetico”: aggiunge Filippo Lo Giudice.

“La costola consumeristica dell’Ugl ha lavorato a pieno regime e decine di cittadini   da tutta la Romagna si sono rivolti all’UgCons per garantirsi la migliore tutela dei loro diritti. Abbiamo appurato, purtroppo, che in tempi di crisi si moltiplicano le truffe ai danni delle categorie più deboli”: aggiunge Filippo Lo Giudice.

Il segretario dell’Ugl Romagna segnala, infine, anche il potenziamento dei servizi Caf e Patronato a disposizione degli iscritti e dei cittadini nelle città di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna.