Bevilacqua (UglEmilia-Romagna): “Inserimento disabili nel mondo del lavoro ancora lontano”

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(Sesto Potere) – Bologna, 3 dicembre 2020 – Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata dedicata alle persone con disabilità, allo scopo di promuoverne i diritti e il benessere. La ricorrenza assume quest’anno un valore ancora più significativo, alla luce delle gravi conseguenze che, soprattutto sulle categorie più fragili, sta avendo la pandemia da Coronavirus.

“C’è un esempio lampante di come le persone con gravi stadi di disabilità ospitati nelle Rsa, per vari motivi, anche giustificati dall’emergenza sanitaria, si vedano negato il diritto di incontrare i propri familiari nella struttura. Si consenta loro durante le festività natalizie di poter ricevere almeno un congiunto che attesti la negatività al Covid. Colpisce, in questa contingenza, la scarsa attenzione del governo sulla necessità dei disabili di vedersi garantita una vita sociale e affettiva piena , mentre ancora, con i vari Dpcm e il blocco tra Comuni e Regioni, il governo non consente ai congiunti , anziani soli o disabili, di incontrarsi per le festività natalizie con i propri figli e nipoti. Poterli far riunire non significa mettere a repentaglio la lotta al Covid, ma consentirebbe a queste persone, nostri concittadini, utenti che pagano le tasse, di vivere il Natale con i propri cari e incontrarsi almeno per le festività”: commenta Tullia Bevilacqua, segretario regionale Ugl dell’Emilia-Romagna.

“Ma, più in generale, ricordo soltanto il primato negativo attribuito più volte all’Italia rispetto agli altri Paesi dell’Unione europea nella graduatoria delle risorse pro-capite destinate alla protezione sociale delle persone con disabilità. Ricordo le sempre insufficienti misure economiche erogate dall’Inps in favore di persone che hanno una limitata o nessuna capacità lavorativa. E l’ indennità di accompagnamento  che rimane tutt’ora, rispetto al costo della vita, una vera e propria elemosina”: commenta Tullia Bevilacqua, segretario regionale Ugl dell’Emilia-Romagna.

“E poi c’è anche la questione del sempre difficile inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità da dover essere risolta. Pensiamo ai decreti attuativi del Jobs Act che come Ugl avevamo contrastato con forza e a come, a distanza di più di vent’anni dalla legge 168 sul collocamento mirato, che nelle intenzioni del legislatore avrebbe dovuto favorire l’inclusione lavorativa e sociale di migliaia di persone con disabilità, siamo ancora lontani dalla piena occupazione dei disabili nel mondo del lavoro. Insomma, c’è ancora tanto da fare, e chi governa se ne dovrebbe ricordarne non soltanto una volta l’anno, il 3 dicembre”: conclude il segretario regionale Ugl dell’Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua.