(Sesto Potere) – Bertinoro – 29 ottobre 2022 – “Dunque, Barbara Asioli, capogruppo dell’opposizione e candidata Sindaca un anno fa della lista Bartnóra, che si definiva “civica e a-partitica” dichiara, congiuntamente al Segretario locale della Lega, di essere “nettamente contraria” all’odg sullo Ius Soli recentemente approvato all’unanimità in Consiglio Comunale. In questo modo disconosce platealmente il voto dei suoi tre consiglieri di opposizione presenti al Consiglio (lei non c’era) che hanno votato a favore; si riconosce pubblicamente nelle posizioni di un partito, la Lega, con cui ha sempre sostenuto di non avere alcun legame, contrario al conferimento di cittadinanza a chi nasce in Italia; accusa la maggioranza di voler “strumentalizzare i minori stranieri” con la finalità di dare la cittadinanza a “chiunque” senza alcun criterio. Motivazioni queste sì ideologiche e altamente preoccupanti sul piano della visione democratica che Asioli sostiene di avere”: questa la replica della sindaca di Bertinoro Gessica Allegni (nella foto in alto) alla posizione assunta da Barbara Asioli (Consigliere comunale della Lista Civica BartnOra) e Albert Bentivogli (Segretario Lega Forlì) contro la proposta di cittadinanza onoraria ai minori stranieri. 
“Resto basita, ma ancora più convinta che serva dare un segnale su questi temi, anche quando simbolici (e non lo abbiamo certo sottaciuto) come in questo caso, ma utili a smuovere animi e coscienze, a stimolare riflessioni e fare da pungolo a chi a livelli più alti di noi ha il potere di fare le leggi. Prendo atto, infine, del fatto che la Consigliera Asioli che un mese fa in occasione delle elezioni ha sostenuto il “polo” di Calenda, che vede lo Ius Scholae nel proprio programma, abbia una posizione del tutto opposta. Quantomeno dimostra una discreta incoerenza e confusione. Io torno a ringraziare le consigliere e i consiglieri presenti e votanti, che hanno dato, tutti insieme senza distinzione, una grande dimostrazione di apertura e civiltà”: conclude Gessica Allegni .