(Sesto Potere) – Roma – 17 novembre 2021 – Lievi ribassi dei listini dei carburanti alla pompa, con le rilevazioni del Mite-Ministero della Transizione Ecologica  che vedono la benzina scendere a 1,749 euro al litro e il gasolio a 1,613 euro/litro.

Ribassi, tuttavia, insufficienti considerato che i prezzi rimangono ancora a livelli elevatissimi con pesanti ripercussioni per le tasche delle famiglie (+437 euro annui a famiglia).

Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi dallo stesso Ministero.

“Oggi la benzina costa il 21,4% in più rispetto a inizio anno, mentre il gasolio è aumentato del +22,3% – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Rispetto a gennaio un pieno di verde costa 15,4 euro in più, +14,7 euro il diesel. Se si analizzano i dati rispetto allo stesso periodo del 2020, si scopre che la benzina è salita del +26,3%, il gasolio addirittura del +28,5%: per un pieno di verde si spendono oggi 18,2 euro in più rispetto allo scorso anno, +17,9 euro per un pieno di diesel”.

L’escalation dei prezzi dei carburanti alla pompa, nonostante i lievi ribassi odierni, produce un aggravio di spesa per una famiglia pari a +437 euro annui in caso di auto a benzina, +430 euro in caso di auto diesel : conclude il Codacons.