Barilla: nel 2020 acquisterà 120mila tonnellate di grano duro in più in italia

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(Sesto Potere) – Parma – 19 dicembre 2019 – Il Gruppo Barilla si impegna ad aumentare nel corso del 2020, rispetto alle quantità acquistate nella campagna granaria del 2019, gli acquisti di grano duro italiano prodotto secondo il Manifesto del Grano Duro Barilla e avente le caratteristiche merceologiche previste dai disciplinari di coltivazione predisposti da Barilla.

Per la campagna granaria del 2020 l’impegno è di 120.000 tonnellate aggiuntive rispetto al 2019.

Allo stesso tempo Barilla si adopera per la sottoscrizione di contratti di filiera annuali o pluriennali per almeno il 70% delle proprie forniture annuali di grano duro italiano nel 2020. Il Gruppo di Parma si impegna anche a garantire una premialità adeguata rispetto al prezzo di mercato in relazione al raggiungimento di parametri definiti all’interno dei contratti di filiera.

Questo è previsto nel protocollo d’intesa 2019-2021 per il grano duro italiano tra Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ed il Gruppo Barilla, firmato a Roma dalla ministra Teresa Bellanova insieme a Paolo Barilla, vicepresidente del Gruppo. 

“120mila tonnellate in più di grano italiano per la pasta Barilla nel 2020. È un impegno che vogliamo sottolineare perché consolida i rapporti tra uno dei più importanti protagonisti dell’industria alimentare italiana e i nostri agricoltori. Con il protocollo triennale ci diamo obiettivi concreti a tutela della filiera cerealicola nazionale. Il Ministero farà la sua parte con i 40 milioni di euro destinati fino al 2022 al sostegno dei contratti di filiera. Allo stesso tempo vogliamo lavorare per valorizzare ancora di più la pasta come simbolo del Made in Italy agroalimentare. Lo faremo attraverso la diffusione delle pratiche innovative dell’agricoltura di precisione, col sostegno alla ricerca, con un lavoro congiunto sulla sostenibilità del processo produttivo fin dai campi. Credo che questo protocollo ci possa aiutare a scrivere una nuova pagina per il futuro del settore del grano duro in Italia. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno a realizzare tutti i punti stabiliti”: commenta la ministra Bellanova.

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“La filiera del grano duro per la pasta è strategica – ha spiegato il Direttore generale di Ismea Raffaele Borriello – e coinvolge oltre 200mila imprese agricole. Gli investimenti fatti in questi anni hanno favorito un aumento del 20% in dieci anni delle nostre esportazioni. Sul mercato interno va segnalato che i consumi di pasta diminuiscono, mentre le vendite di pasta 100% italiana sono aumentate dell’11%”.

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