(Sesto Potere) – Bagno di Romagna – 30 ottobre 2021 – Dopo le sollecitazioni del gruppo consiliare “Un bene in Comune” e del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Regione, l’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna chiederà chiarimenti sulla tariffa dei rifiuti direttamente al presidente dell’Emilia-Romagna.

“Finora, come conferma lo stesso sindaco Marco Baccini rispondendo a una nostra interrogazione, nonostante le numerose richieste formali gli enti preposti non hanno fornito alcuna risposta – riferisce Alice Buonguerrieri, consigliere comunale e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Forlì-Cesena – Da mesi evidenziamo una possibile incongruità sull’interpretazione dei dati di produzione rifiuti ricondotti al nostro territorio, da cui poi deriva la tariffa richiesta ai cittadini. Soprattutto in un momento di difficoltà come questo riteniamo che vada fatta assoluta chiarezza sulle somme richieste per il servizio, cercando di intervenire sui termini di pagamento, dando un po’ di respiro nei casi di maggior bisogno”.

L’azione intrapresa da “Un bene in Comune” è volta a richiedere la garanzia di un corretto calcolo ed un’equa ripartizione dei costi di servizio per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

“Ma i dati relativi al nostro territorio non sono coerenti con quelli nazionali e del Nord Italia – aggiunge Buonguerrieri – i numeri contenuti nel Piano fanno sorgere dubbi sul perché la nostra Provincia produca molti più rifiuti delle zone circostanti e se su questo possano incidere le presenze turistiche. Su questo aspetto vogliamo piena trasparenza: giusto pagare quel che si deve, ma i cittadini devono avere chiarezza sui costi e non è accettabile che gli organismi preposti a questo servizio pubblico si trincerino dietro al silenzio. Ci fa piacere che il Sindaco Baccini e l’Amministrazione comunale abbiano deciso di seguirci in questa battaglia di trasparenza, una battaglia di tutti che già dal prossimo consiglio comunale avrà i primi passaggi formali per avere finalmente risposte concrete e individuare un percorso per verificare se i parametri individuati per la Tari a Bagno di Romagna siano corretti o meno”.