Bagnacavallo, sindaca Proni nuovo presidente Unione Comuni Bassa Romagna

0
127

(Sesto Potere) – Bagnacavallo – 23 dicembre 2019 – Sarà Eleonora Proni , Sindaco di Bagnacavallo a guidare l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. L’elezione è stata formalizzata nel corso del Consiglio dell’Unione di ieri sera, 18 dicembre, il primo utile a seguito delle dimissioni di Davide Ranalli avvenute lo scorso 27 novembre.

Il nuovo assetto di governo è stato definito nel più breve tempo possibile, come preannunciato nelle scorse settimane, per garantire continuità ai servizi e alle progettualità in corso e dimostrare che il valore collegiale dell’Unione dei Comuni sta anche nella capacità di affrontare e superare visioni a volte divergenti, ma sempre orientate al bene comune.

Ad assumere la Vice-Presidenza sarà Daniele Bassi, Sindaco di Massa Lombarda, mentre le deleghe di riferimento per completare l’assetto istituzionale verranno assegnate nei prossimi giorni, garantendo così i corretti tempi di programmazione delle attività dei servizi per il 2020.

Nel corso del Consiglio dell’Unione di ieri sera sono stati inoltre approvati sia il Documento Unico di Programmazione (DUP) che il Bilancio di previsione dell’Unione per il triennio 2020 – 2022: entrambi danno il via alle politiche per il prossimo triennio e individuano le scelte programmatiche per l’attuazione dei progetti contenuti nel Patto strategico per lo sviluppo economico e sociale della Bassa Romagna siglato nel 2018 con le rappresentanze del territorio, come auspicato anche dal Tavolo dell’imprenditoria della Bassa Romagna.

In particolare i temi principali su cui si svilupperà il lavoro dell’Unione nei prossimi anni sono l’adeguamento degli strumenti urbanistici alle nuove disposizioni regionali, la semplificazione di procedimenti burocratico-amministrativi fra cui il regolamento di igiene, la sicurezza, la riqualificazione commerciale dei centri storici, il riutilizzo di aree artigianali dismesse a seguito di mappatura puntuale del territorio, la promozione di dialogo fra le aziende agroindustriali e produttori agricoli locali, il welfare, la formazione professionale, la promozione turistica.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here