(Sesto Potere) – Bagnacavallo (Ra) – 16 novembre 2021 – La cultura di comunità torna protagonista a Bagnacavallo (Ra) con l’inaugurazione del Teatro Goldoni, che dopo la riqualificazione dei suoi interni, torna a splendere nella sua ottocentesca bellezza e riprende gli spettacoli.

I lavori di riqualificazione hanno riguardato in particolare il recupero degli arredi d’epoca, la tinteggiatura e la pulizia di bagni e camerini e il ripristino degli antichi pavimenti in legno di platea e palco. Ultimo intervento in ordine di tempo è stata la sostituzione delle poltrone della platea (112), che hanno ripreso i colori e le caratteristiche di quelle preesistenti.

Teatro Goldoni, Bagnacavallo (Ra), platea

Gli interventi di ristrutturazione, costati complessivamente 300mila euro, sono stati finanziati  a metà  tra la Regione Emilia-Romagna (con risorse nell’ambito della Legge sullo spettacolo LR 13/99) e il Comune di Bagnacavallo.

L’inaugurazione è prevista venerdì 19 novembre, in serata, con anche la presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

Nell’occasione, alle 18,30 si terrà nel Ridotto del Teatro l’incontro “La cultura di comunità il Teatro Goldoni di Bagnacavallo e i suoi protagonisti”: un momento di riflessione sul significato dell’attività di un’istituzione così radicata nel territorio e il rapporto con il suo pubblico, al quale parteciperà assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, la sindaca di Bagnacavallo, Eleonora Proni e l’assessora alla Cultura Monica Poletti. 

Interverranno inoltre Renata Molinari di La Bottega dello Sguardo, Ruggero Sintoni di Accademia Perduta/ Romagna Teatri, Luca Ragazzini di Accademia Bizantina. A moderare l’incontro il giornalista e saggista, Pietro Caruso.  A seguire si parlerà degli interventi eseguiti. L’iniziativa è realizzata con il supporto di Cofra Conad Bagnacavallo e in collaborazione con l’associazione Doremi.

Teatro Goldoni, Bagnacavallo (Ra), spettacolo Accademia Perduta

Il Teatro Goldoni fu costruito tra il 1839 e 1845, sulle spoglie dell’antico Palazzo Brandolini, da un progetto dell’architetto bolognese Filippo Antolini. Fu inaugurato nel 1845 con l’Ernani di Giuseppe Verdi e dedicato a Carlo Goldoni nel 1907.

L’interno ha pianta a ferro di cavallo ed è decorato da affreschi del ferrarese Francesco Migliari e da stucchi del bolognese Antonio Tognetti. Ai lati del proscenio si trovano sei medaglioni in legno intagliato e dorato raffiguranti personaggi illustri nati a Bagnacavallo o che ebbero rapporti con la città. Il sipario, originale, fu dipinto a tempera da Antonio Muzzi (1815 – 1894) e raffigura “La visita del senatore Camillo Gozzadini a Bartolomeo Ramenghi”.

Il teatro ha avuto precedenti restauri negli anni Venti e nel dopoguerra. Negli anni Ottanta, fu fatto un intervento strutturale e l’adeguamento alle norme di sicurezza.  La gestione del teatro, che può ospitare circa 400 persone, è affidata all’Accademia Perduta Romagna Teatro con spettacoli di prosa, teatro per ragazzi e concerti di musica leggera.