Bagnacavallo (Ra), record di risparmio energetico per l’azienda Natura Nuova

(Sesto Potere) – Bagnacavallo (Ra) – 27 gennaio 2020 – Dopo un’attenta analisi e comparazione, sono stati calcolati i dati relativi ai consumi energetici che Natura Nuova, azienda di Bagnacavallo (RA) specializzata nella produzione di polpe e frullati di frutta senza l’aggiunta di zuccheri o di conservanti e di prodotti a base di proteine vegetali, destina annualmente per alimentare i propri impianti. 

Ne emerge un quadro in linea con i principi che hanno da sempre animato l’azienda, che del rispetto per l’ambiente e sostenibilità ne ha fatto una scelta culturale, oltre che imprenditoriale: dal 2017 al 2018 il consumo energetico complessivo è sceso, infatti, dell’8%. Ma non è tutto: la produzione da energie rinnovabili (fotovoltaico e cogenerazione) è aumentata del 14% portando così l’autoconsumo di energia a un +11% e la riduzione di quella acquistata a -12%. 

Il risparmio registrato da Natura Nuova (i cui consumi annui sono equiparabili a quelli di un paese di circa 3.000 abitanti) nell’anno di riferimento equivale al conferimento di energia gratuita per 250 abitanti, mentre con la sola energia da fonti rinnovabili si sarebbe potuto garantire il sostentamento a circa 650 abitanti.

«L’attenzione per l’ambiente è uno dei nostri punti di forza – sottolinea Gabriele Longanesi, fondatore e titolare di Natura Nuova – Disponiamo, infatti, di tre impianti fotovoltaici che forniscono il 50% del fabbisogno energetico e un cogeneratore che fornisce il 30% della restante energia. Inoltre, gli scarti di produzione (bucce di mele e scarti di tofu) diventano alimentazione per i biodigestori, mentre i materiali di imballo utilizzati sono certificati FSC, dunque riciclabili e sostenibili».

Dal 1994 Natura Nuova produce polpe e frullati di frutta naturali, oggi è un’azienda con oltre 150 dipendenti, con un’età media di 30 anni e un turnover bassissimo, 3 stabilimenti produttivi alimentati da energia green autoprodotta (fotovoltaico e cogeneratore), 16mila tonnellate di frutta lavorata e 10 linee produttive

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *