(Sesto Potere) – Modena – 17 febbraio 2022 – “Come era prevedibile l’incontro tra le associazioni di categoria che siedono all’Albo dell’autotrasporto e il viceministro Bellanova sul tema del caro carburante si è chiuso con un nulla di fatto. Nonostante l’emergenza drammatica che il settore sta vivendo da mesi, accentuata dal rialzo sproporzionato del gasolio, il tavolo ministeriale non ha prodotto oggi alcuna azione concreta. Tale realtà è l’ennesimo segnale da un lato di quanto le associazioni di categoria siano scollegate con la realtà che sono chiamate a rappresentare, dall’altro della loro incapacità di portare a casa provvedimenti essenziali per la sopravvivenza stessa delle imprese di autotrasporto”. A parlare è Cinzia Franchini, (nella foto in alto), imprenditrice modenese e portavoce di Ruote Libere, raggruppamento di piccoli imprenditori del trasporto merci conto terzi.

Teresa Bellanova

“Le stesse associazioni che pochi giorni fa esultavano per l’ennesimo stanziamento milionario sul tema della formazione, oggi osservano impassibili la paralisi del Governo. Gli autotrasportatori che ogni giorno toccano con mano i problemi del continuare a garantire il servizio di trasporto e l’impossibilità di far quadrare i conti, prendano atto che questa è la rappresentanza che viene offerta loro in Italia. Dal canto nostro, ricordando che Ruote Libere non siede al tavolo dell’autotrasporto con il Governo, continuiamo a chiedere alla viceministro Bellanova un provvedimento immediato”: aggiunge Cinzia Franchini.

“Chiediamo un provvedimento immediato che consenta da subito di ammortizzare l’aumento del carburante attraverso una sterilizzazione del costo alla pompa e attraverso l’eliminazione dell’Iva sulle accise. Se davvero la Bellanova non ha dimenticato i sacrifici che il nostro settore è chiamato a fare intervenga con urgenza, le parole e le rassicurazioni ormai sono del tutto inutili”: conclude la portavoce di Ruote Libere.