(Sesto Potere) – Modena – 8 ottobre 2022 – “Apprendiamo da Assopetroli la volontà di predisporre un ricorso da parte delle aziende di trasporto in conto proprio associate escluse dal famoso credito di imposta sul gasolio, pari al 28% delle spese sostenute per l’acquisto di carburante nel primo trimestre 2022, a favore delle sole imprese che effettuano il servizio di autotrasporto in conto terzi. L’esclusione è avvenuta in nome del decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile del 29 luglio 2022 che ha nei  fatti limitato il bonus alle sole imprese di trasporto in conto terzi, una restrizione che, secondo Assopetroli, contrasta con la norma primaria (art.3, comma 1 del DL n. 50/2022)  e che penalizza gravemente le aziende che effettuano trasporti in conto proprio. Siamo davanti all’ennesimo pasticcio di una norma che ha mostrato lacune da tutti i punti di vista”.

traffico in autostrada, auto, camion

A parlare è la presidente di Ruote Libere, Cinzia Franchini.

“Dopo i ritardi accumulati in questi mesi, dopo la beffa del clickday e dopo la giungla burocratica che ha costretto molti autotrasportatori a ricorrere a professionisti per presentare la domanda per il credito di imposta,  fino a poco tempo fa dovuto grazie al rimborso ordinario delle accise, apprendiamo ora anche di quest’ultimo pasticcio – continua Cinzia Franchini -. Nel frattempo, pure a causa del maxi taglio nella produzione del petrolio decisa dall’Opec nei giorni passati (due milioni di barili al giorno), il prezzo del gasolio, oggetto di grandi speculazioni, alla pompa sta di nuovo raggiungendo livelli insostenibili e la prossima settimana è facile immaginare che toccherà i due euro al litro, nonostante – lo ricordiamo – il taglio orizzontale di 30 centesimi delle accise”.

“In questo contesto chiediamo fin da subito, al prossimo Governo, il ripristino immediato del rimborso ordinario delle accise per l’autotrasporto, da affiancare ad una ulteriore proroga del taglio di 30 centesimi e in considerazione del perdurare della crisi internazionale, un tetto massimo al prezzo del gasolio  E’ questo l’unico modo per tamponare una situazione fuori controllo e che – con la pressione di evidenti speculazioni – sta spingendo molte aziende alla chiusura”: conclude la presidente di Ruote Libere, Cinzia Franchini.