(Sesto Potere) – Bologna – 19 maggio 2022 – È stato approvato il progetto definitivo di riqualificazione dell’Autostazione di Bologna, uno dei principali hub nazionali (83 mila collegamenti) e internazionali (12 mila collegamenti) del traffico su gomma, con circa 5 milioni di viaggiatori l’anno e medie giornaliere di circa 13mila utenti.

Il progetto sarà finanziato dal Comune con un prestito fruttifero di 7,5 milioni di euro alla Società Autostazione e ha l’obiettivo di rigenerare la struttura esistente, diminuire i consumi energetici e integrare le aree di accesso, transito e sosta con nuovi strumenti tecnologici, assicurando un elevato livello di fruibilità e coesione con il territorio circostante.

Portale - Bologna, approvato il progetto definitivo di riqualificazione  dell'Autostazione

Al piano terra, oltre alle biglietterie, è prevista un’area prelievo intelligente, una parafarmacia e l’apertura di un supermercato Conad. L’attuale bar sarà ampliato per consentire un’offerta adeguata all’elevato numero di passeggeri.

Il primo piano ospiterà diverse attività commerciali, tra le quali una media superficie. Sarà presente uno spazio polivalente e centralmente, con affaccio privilegiato su Piazza XX Settembre, sarà realizzata un’area ristorazione.

Il parcheggio interrato verrà ampliato di alcuni posti auto e, da questo, verrà realizzato un collegamento al piano terra attraverso tapis roulant in modo da facilitare eventuali spostamenti con i carrelli.

La copertura sarà dedicata in parte agli impianti, con l’introduzione pannelli fotovoltaici che renderanno la struttura autosufficiente dal punto di vista energetico, e sarà realizzata un’area da allestire a tetto-giardino anche in vista del futuro concorso di progettazione.
Tutti piani saranno collegati attraverso più punti al fine di rendere più fruibile la struttura, nello specifico saranno presenti due blocchi con scale, ascensori, scale mobili e tapis roulant.

I lavori inizieranno il prossimo anno e termineranno a giugno 2026. Gli interventi interesseranno gradualmente le varie aree, permettendo all’Autostazione di rimanere aperta per tutta la durata del cantiere.