Autonomia ‘differenziata’, pressing di Bonaccini (Pd), replica Morrone (Lega)

0
51
bonaccini

(Sesto Potere) – Bologna – 5 luglio 2019 – Dibattito televisivo con  il governatore dell’Emilia-Romagna  Stefano Bonaccini che spiega le motivazioni della richiesta allo Stato centrale di “maggiore autonomia”.

bonaccini

“Perché chiediamo più autonomia come Emilia-Romagna? Ad esempio per ridurre le tasse a chi crea lavoro. Abbiamo 36 milioni di euro nel bilancio regionale per dimezzare  Irap alle aziende del nostro Appennino: sono soldi degli emiliano-romagnoli e non chiediamo 1 solo euro in più allo Stato. Perché dovrebbe esserci impedito?”: le domande che pone il presidente della Regione.

Di autonomia regionale differenziata, invocata (con un referendum) da Lombardia e Veneto  e dall’Emilia-Romagna per poter disporre nell’ordine di 23 materie previste dalla Costituzione e di 15 competenze delegate, si parlerà lunedì 8 luglio a Roma con il governo. Non sono ancora disponibili le bozze delle intese da cui partire per poter attivare un articolato  iter legislativo prevede il vaglio di Camera e Senato.

morrone

Bonaccini invoca un preciso crono-programma, lamentando il fatto che ormai “da un anno, ogni settimana, il governo ci dice che la settimana successiva firmeremo per l’autonomia. A me pare ormai una barzelletta. Ci si dica sì o no, non ci si prenda in giro”.

E a stretto giro arriva la replica del forlivese Jacopo Morrone,  sottosegretario alla Giustizia e leader della Lega Romagna , che afferma: “Capisco la campagna elettorale e la voglia di inseguire la Lega, ma che ora Bonaccini ci dia lezioni di autonomia mi sembra esagerato. L’autonomia è una cosa seria e bisogna farla con l’attenzione che merita, non è un gioco. L’autonomia arriverà, ma ci vuole cautela per definire un provvedimento così importante”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here