(Sesto Potere) – Roma – 26 novembre 2021 – Il mercato dell’auto non è ancora uscito dalla crisi, ma il 2021 è stato per le vetture elettriche e ibride un anno positivo; secondo i dati ufficiali*, in Italia da gennaio ad ottobre sono state immatricolati oltre 476.000 nuovi veicoli di questo tipo, vale a dire il 38% delle auto totali vendute. Un vero e proprio salto in avanti se si considera che a inizio anno le auto elettriche/ibride in circolazione erano appena poco più di 595.000.
La crescente attenzione degli italiani verso i veicoli green è confermata anche dall’indagine commissionata da Facile.it e MiaCar.it agli istituti mUp Research e Norstat, da cui è emerso che quasi 7 automobilisti su 10 comprerebbero un’auto elettrica o ibrida (67,7%); più nello specifico, il 45,1% opterebbe per un’ibrida, mentre il 22,6% per una elettrica.

Secondo l’indagine, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale**, i più propensi a comprare queste vetture sono i giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni (79,6%) e gli automobilisti residenti nelle regioni del Nord Ovest (69,9%).
Se si guarda invece al campione di coloro che sono contrari (11%), emerge che la percentuale è superiore tra gli uomini (13,5%), i rispondenti con età compresa tra i 35 e i 44 anni (13,6%) e i residenti al Nord Est (13,4%). Ancora tanti gli indecisi; più di 1 automobilista su 5 (21,3%).

Le ragioni del sì…
Analizzando le motivazioni degli oltre 23 milioni di automobilisti italiani disposti a comprare un veicolo elettrico o ibrido emerge che il 74,8% lo farebbe per contribuire in prima persona alla riduzione dell’inquinamento, percentuale che arriva addirittura all’82,9% tra gli under 25.
Molti, il 45,1%, sceglierebbero un’auto green per risparmiare sul carburante, mentre il 19,8% per avere meno limitazioni alla circolazione potendo, ad esempio, accedere alle aree Ztl così come consentito in alcune città d’Italia.
Tra le ragioni più diffuse per l’acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale, indicata da quasi 1 automobilista su 3, vi è, infine, la paura che presto le auto diesel e benzina non potranno più circolare.

auto elettrica

…e quelle del no
L’indagine ha poi approfondito le motivazioni per le quali più di 11 milioni di automobilisti italiani si sono dichiarati contrari, o comunque hanno ancora molti dubbi, circa l’acquisto di veicoli elettrici ed ibridi.
L’ostacolo più grande risulta essere il prezzo (68,1%); il 43% ha detto di non voler acquistare un’auto elettrica/ibrida per via dello scarso numero di punti di ricarica presenti sul territorio italiano, mentre il 40% a causa della bassa autonomia di percorrenza.

Gli incentivi e il budget di spesa
Gli incentivi hanno avuto un ruolo fondamentale nel sostenere la vendita di veicoli elettrici e ibridi. Va detto, però, che gli italiani sembrano essere, almeno sulla carta, favorevoli all’acquisto di auto green indipendentemente dalla presenza dei contributi statali.
Alla domanda “se non ci fossero i bonus governativi, lei acquisterebbe comunque un’auto elettrica o ibrida?” il 69,8% dei rispondenti ha risposto affermativamente, percentuale che arriva al 84,3% tra gli under 25.
Un dato positivo che però rischia di scontrarsi con la realtà e, ancora una volta, con il costo di questi veicoli se si considera che dall’indagine è emerso che, per l’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, gli italiani sono disposti a spendere, in media, 17.969 euro e addirittura quasi 1 su 2 non metterebbe a budget più di 15mila euro.

Senza l’aiuto degli incentivi, risulta difficile trovare veicoli ibridi in questa fascia di prezzo, missione che diventa praticamente impossibile per quelli elettrici al 100%.
La mappa delle auto elettriche e ibride in Italia
Secondo i dati ACI, a inizio anno le auto elettriche e ibride iscritte nei registri della motorizzazione erano 595.807, vale a dire l’1,50% del totale. A guidare la classifica erano i veicoli ibridi (542.728), mentre quelli elettrici erano 53.079.

La mappa regionale
A livello territoriale, le regioni con la maggior penetrazione di vetture green erano la Lombardia (dove le auto elettriche/ibride rappresentavano il 2,49% del parco auto regionale), il Trentino-Alto Adige (2,45%) e l’Emilia-Romagna (2,14%). Quelle con penetrazione minore, invece, erano la Campania (0,41%), la Calabria (0,47%) e la Sicilia (0,49%).

In valori assoluti, la graduatoria nazionale vedeva al primo posto sempre la Lombardia (155.299 auto elettriche e ibride) seguita questa volta dal Lazio (73.847) e dal Veneto (64.264).

* Fonte
Elaborazione ANFIA su dati Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
**Nota metodologica
Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.072 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.