(Sesto Potere) – Roma – 17 novembre 2021 – Non è un mistero che il 2020 sia stato un anno estremamente negativo per il settore dell’auto. Il mercato del nuovo ha fatto segnare un pessimo -28% di vendite rispetto al 2019, mentre quello dell’usato si è chiuso con un meno grave, ma sempre allarmante, -13,8%. Nonostante la grande crisi del settore, alcune tipologie di vetture sono riuscite ad affermarsi e a crescere rispetto agli anni precedenti: parliamo naturalmente delle auto ibride che hanno raddoppiato i loro volumi di vendita rispetto al 2019, aiutate anche dai tanti incentivi statali diffusi nei mesi passati.

Fino a qualche tempo fa erano vetture acquistate principalmente da chi doveva fare tanti chilometri l’anno, almeno 30.000, per ammortizzare il costo elevato di acquisto. Ora invece i prezzi si sono abbassati e, soprattutto, c’è molta più scelta sul mercato. Tra ibride normali, mild-hybrid e plug-in, sono ormai tante le auto in commercio che possiedono due motori, uno termico e uno elettrico, di qualsiasi tipologia e dimensione. Sono in vendita utilitarie, berline, crossover e SUV. Vetture dalle ottime prestazioni, bassi consumi ed emissioni.

Un grande boom per questa tipologia di veicoli, diffusi anche nel settore dell’usato. E chi vince la classifica delle auto ibride usate e a km 0 più vendute online?

brumbrum, il primo rivenditore diretto e on line di auto (usate e a km 0 certificate e con fino a 3 anni di garanzia) d’Italia, ha stilato la classifica delle vetture ibride più comprate in rete in Italia negli ultimi 12 mesi, avvalendosi dei dati raccolti dall’Osservatorio brumbrum, l’Osservatorio interno di rilevazioni e indagini statistiche online in ambito automotive.

auto parcheggiate

Vince Fiat 500 grazie alle tante km 0

A vincere la classifica delle auto ibride più vendute è Fiat 500 usata. Il risultato è abbastanza sorprendente, dato che la 500 Hybrid è in commercio da meno di un anno e mezzo. Il motivo di questa vittoria sono le tantissime citycar italiane in vendita a km 0. Seconda, staccata di oltre tre punti percentuali, è Toyota Yaris. L’utilitaria giapponese è la prima straniera in top ten, ma soprattutto è la capofila di un filotto marchiato Toyota: infatti al terzo posto c’è la C-HR, mentre fuori dal podio si piazzano Auris e Rav4. Non stupisce più di tanto questo risultato, dal momento che Toyota è da sempre il marchio che al mondo ha investito di più nell’ambito dell’ibrido. Sesto posto per Ford Puma, crossover dell’ovale blu abbastanza recente che però ha già ottimi volumi di vendita anche nell’usato. Chiudono la top ten Suzuki Vitara, Lexus NX, Range Rover Evoque e Fiat Panda, anch’essa in top ten grazie alle km 0.

I SUV battono le citycar

Guardando alle dimensioni, sono i SUV ibridi i preferiti dagli italiani. Grazie agli ottimi risultati di C-HR, Vitara, Evoque e molti altri, i SUV hanno la meglio sulle citycar, che comunque si difendono egregiamente grazie alle molte mild-hybrid uscite in commercio negli ultimi anni e alle tante vendite di 500 e Panda. Chiudono il podio le utilitarie, che battono berline e crossover. Nonostante siano ormai passate di moda, le station wagon fanno ancora registrare ottimi dati di vendita e si piazzano al sesto posto, davanti a cabrio, monovolume e coupé.

Quanto si spende per un’auto ibrida online?

È risaputo che il prezzo di un’auto ibrida sia abbastanza elevato, ma negli ultimi anni c’è stata una certa inversione di tendenza, grazie soprattutto alla messa in commercio di tante utilitarie e citycar. Per una vettura hybrid da città si spende tra i 10 e i 15.000 euro, mentre per le utilitarie la spesa media degli italiani è di circa 5.000 euro superiore. Per berline e crossover invece la maggioranza compra a oltre 20.000 euro, mentre per i SUV quasi il 38% ne acquista uno online a più di 40.000 euro. Il prezzo medio generale è di 23.621 euro. Come detto, negli ultimi anni è drasticamente cambiato il settore delle ibride. Fino a poco tempo fa c’erano pochi modelli in vendita, quasi tutte berline e SUV, dall’imponente costo d’acquisto e che venivano scelte per lo più da gente che utilizza l’auto per lavoro. Ora è tutto diverso, con una ampia scelta di modelli in commercio, maggiore attenzione del pubblico a consumi ed emissioni e numerosi incentivi statali. Ne consegue che nel prossimo futuro vedremo una crescita costante del mercato delle vetture hybrid, aiutata anche dalle regole sempre più severe dettate dagli organi competenti in termini di emissioni nella creazione di nuovi motori ad alimentazione tradizionale, che porteranno le case costruttrici a privilegiare ancora di più la produzione di auto ibride a discapito di benzina e diesel.