<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sestopotere MC &#8211; Sestopotere</title>
	<atom:link href="https://sestopotere.com/author/mcolonna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sestopotere.com</link>
	<description>Online dal 1999</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Jul 2026 15:12:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2023/11/sestopotere-logo-150x91.png</url>
	<title>Sestopotere MC &#8211; Sestopotere</title>
	<link>https://sestopotere.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L’avvocato Stefano Ferri nuovo presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore</title>
		<link>https://sestopotere.com/lavvocato-stefano-ferri-nuovo-presidente-del-lions-club-reggio-emilia-host-citta-del-tricolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 15:12:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310467</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Passaggio di consegne al Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore. L’avvocato Stefano Ferri (nella foto) dal primo luglio è il nuovo presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore, lo storico club che perprimo, nel 1955, ha sancito la presenza dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211;  18 luglio 2026 &#8211; Passaggio di consegne al Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore. <strong>L’avvocato Stefano Ferri </strong><em>(nella foto)</em> dal primo luglio è il nuovo presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore, lo storico club che perprimo, nel 1955, ha sancito la presenza dei Lions nel nostro territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo 71 anni, il <strong>Reggio Emilia Host Città del Tricolore, con 51 soci, </strong>si conferma come uno dei più numerosi e attivi club della nostra provincia dove, complessivamente,si contano circa 300 soci suddivisi in 11 Lions Club.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Ferri oltre ad essere avvocato cassazionista, è iscritto all’ordine dei dottori commercialisti e all’albo degli amministratori giudiziali nella sezione esperti in gestione aziendale. Dal giugno 2019 riveste il ruolo di assessore del Comune di Montecchio Emilia, con deleghe a bilancio, tributi e politiche agricole. Intenso anche il suo impegno all’interno della famiglia lionistica: componente del consiglio direttivo del club fin dal 2019, è stato nominato presidente del Collegio dei Revisori dei conti del Distretto Lions 108 TB.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’obiettivo del mio anno di presidenza è il raggiungimento degli scopi ben riassunti nel motto internazionale dei Lions “<em>we serve</em>” – ha commentato il neo presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore, <strong>Stefano Ferri</strong> che ha presentato anche le linee guida del suo mandato – lavorerò per instaurare un dialogando costante e costruttivo con la comunità, il territorio e le istituzioni, nel rigoroso rispetto dei ruoli e con la scrupolosa osservanza dei principi lionistici”. “In particolare – ha spiegato ai soci il presidente Ferri – intendo dedicare grande attenzione a temi oggi di stringente attualità come i giovani e l’ambiente”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver ringraziato “il past president Massimo Buizza e i soci che mi hanno onorato della presidenza del primo Lions Club fondato a Reggio Emilia”, il presidente Ferri ha rivolto un pensiero riconoscente alla <strong>moglie Margherita</strong> “sempre al mio fianco, che mi supporta in tutte le attività fornendomi ogni volta spunti preziosi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l’attuazione del suo programma di lavoro il presidente Ferri si avvarrà dell’aiuto di un Consiglio direttivo che quest’anno sarà composto dai consiglieri <strong>Enrico Barilli</strong>, <strong>Mauro Catellani, Paola Franceschetti</strong>, <strong>Giovanni Mortari</strong>, <strong>Vito Alessandro Pellegrino</strong>, <strong>Sergio Vaiani</strong> oltre al past president <strong>Massimo Buizza</strong>. <strong>Erika Sartori </strong>è vice presidente, mentre il ruolo di cerimoniere è affidato a <strong>Luigi Vezzali</strong>. Confermati <strong>Ugo Medici</strong> in qualità di tesoriere e <strong>Maria Grazia Cardillo</strong> nel ruolo di segretario. A <strong>Vincenzo Aiello</strong> è affidato il ruolo di censore e <strong>Mario Reverberi</strong> è presidente dei Revisori dei conti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Avv. Stefano Ferri &#8211; breve profilo</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefano Ferri è avvocato cassazionista. E’ inoltre iscritto all’Ordine dei dottori commercialisti e all’albo degli amministratori giudiziali, sezione esperti in gestione aziendale. Dal giugno 2019 è assessore presso il Comune di Montecchio Emilia, con deleghe a bilancio, tributi e politiche agricole. Revisore legale presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha rivestito tra le altre la carica di presidente del collegio sindacale dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, dell’Arcispedale Santa Maria Nuova e di presidente del collegio dei revisori o revisore unico di numerosi enti tra i quali l’Istituzione Scuole e Nidi del Comune di Reggio Emilia e i Comuni di Reggio Emilia, Quattro Castella, San Martino in Rio, Langhirano, Ligonchio, Serramazzoni, Unione Colline Matildiche, Unione Comuni Modenesi Area Nord. Attualmente è in carica presso il Comune di Cattolica e di Castel d’Aiano. Curatore fallimentare per il Tribunale di Reggio Emilia, in qualità di avvocato ha seguito i procedimenti di liquidazione giudiziale delle società sportive professionistiche quali Pordenone Calcio S.r.l. e Unione Sportiva Ancona S.r.l.. L’avv. Ferri è anche presidente dei Revisori dei conti del Distretto Lions 108 TB, che comprende il territorio dell&#8217;Emilia (tranne Piacenza), oltre alla provincia di La Spezia e a una parte della provincia di Rovigo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Lions Club International e il territorio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Lions Club International è l’associazione di servizio più grande al mondo. Opera in più di 200 aree geografiche e conta oltre di 1.400.000 soci. Sono otto le cause umanitarie che contraddistinguono la sua attività: vista, diabete, fame, ambiente, cancro infantile, attività umanitarie, assistenza in caso di disastri e giovani. Le azioni dei Lions, chiamate service, rispondono alle esigenze specifiche dei singoli territori e riguardano temi come la salute, con attività di informazione e prevenzione, e lo sport, con progetti dedicati ai giovani che ogni anno danno la possibilità a tanti ragazzi di fare esperienze di vita anche all’estero. Forte l’attenzione anche alla cultura, all’attualità e ai temi sociali. I Lions, infatti, sono sempre al fianco di associazioni e istituzioni locali con borse di studio, sponsorizzazioni e donazioni a favore di operatori specializzati nel prendersi cura delle persone diversamente abili e dell’addestramento dei cani guida per i non vedenti. Nel periodo della pandemia i Lions hanno donato apparecchiature e ausili alle Ausl, e sostenuto le Caritas con donazioni di attrezzature, mezzi di trasporto, generi alimentari e buoni spesa per far fronte alle numerose richieste.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310467</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Indagine sull&#8217;artigianato digitale: Cesenate ai vertici in Italia</title>
		<link>https://sestopotere.com/310464-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 15:05:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310464</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 18 luglio 2026 -Il Cesenate si conferma tra i territori italiani più dinamici nello sviluppo dell&#8217;artigianato digitale. È quanto emerge dall&#8217;ultima elaborazione dell&#8217;Ufficio Studi di Confartigianato, dedicata all&#8217;andamento delle imprese artigiane attive nei servizi digitali, che colloca la provincia di Forlì-Cesena tra quelle con una maggiore incidenza di imprese artigiane [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 18 luglio 2026 -Il Cesenate si conferma tra i territori italiani più dinamici nello sviluppo dell&#8217;artigianato digitale. È quanto emerge dall&#8217;ultima elaborazione dell&#8217;Ufficio Studi di Confartigianato, dedicata all&#8217;andamento delle imprese artigiane attive nei servizi digitali, che colloca la provincia di Forlì-Cesena tra quelle con una maggiore incidenza di imprese artigiane digitali sul totale dell&#8217;artigianato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con una quota pari all&#8217;1,6%, il territorio supera infatti la media nazionale, ferma all&#8217;1,1%, confermando una vivacità imprenditoriale che negli ultimi anni ha trovato terreno fertile grazie alla crescente domanda di innovazione e di servizi tecnologici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello nazionale, alla fine del primo trimestre 2026 le imprese artigiane digitali sono 13.089, con quasi 19.500 addetti. Tra il 2020 e il 2025 il comparto è cresciuto del 14,9%, a conferma di un settore che continua a espandersi e ad assumere un ruolo sempre più strategico per la competitività del sistema produttivo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività comprendono sviluppo software, consulenza informatica, cybersicurezza, realizzazione di siti web, cloud computing, gestione dati, telecomunicazioni e numerosi altri servizi ad alto contenuto tecnologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il risultato del nostro territorio non è casuale – sottolinea Gabriele Savoia, (<em>nella foto</em>) responsabile del Digital Innovation Hub di Confartigianato Cesena –. In questi anni è cresciuta fino a comprendere numerose centinaia di imprese la comunità digitale di Confartigianato Cesena, creando una rete di imprenditori che condividono esperienze, competenze e opportunità di sviluppo. È un patrimonio costruito nel tempo, grazie a un lavoro costante di accompagnamento delle imprese verso l&#8217;innovazione».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un contributo determinante è arrivato dai percorsi del <strong>Salotto Digitale</strong>, il ciclo di incontri promosso da Confartigianato Cesena per diffondere cultura digitale e favorire il confronto tra imprenditori, esperti e fornitori di soluzioni innovative. «I percorsi formativi del Salotto Digitale – prosegue Savoia – e i servizi concreti messi a disposizione dal Digital Innovation Hub stanno accompagnando un numero sempre maggiore di imprese nel percorso di transizione digitale. Non si tratta solo di adottare nuove tecnologie, ma di ripensare i processi aziendali, migliorare l&#8217;organizzazione e sviluppare nuove opportunità di business».</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Secondo i dati del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il 71,8% delle imprese ha effettuato <strong>investimenti in almeno uno dei tre ambiti della transizione digitale</strong> – adozione di tecnologie digitali, integrazione delle tecnologie digitali nell’ambito del proprio modello organizzativo, sviluppo di nuove soluzioni di business basate sul digitale –, con una propensione a investire che va dal 70,8% della manifattura, utilities e costruzioni per arrivare al 73,4% nei servizi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310464</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Morrone (Lega): mozione nei consigli comunali romagnoli per sostenere la concessione della grazia a Mario Roggero</title>
		<link>https://sestopotere.com/morrone-lega-mozione-nei-consigli-comunali-romagnoli-per-sostenere-la-concessione-della-grazia-a-mario-roggero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310462</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì, 18 luglio 2026 &#8211;  “Il forte impatto che sta producendo nell’opinione pubblica la vicenda di Mario Roggero, l’orefice 72enne di Grinzane Cavour che nel 2021 uccise due criminali e ne ferì un terzo in concomitanza con l’assalto e la rapina all’attività di famiglia, ci ha sollecitato a presentare una mozione nei Consigli comunali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì, 18 luglio 2026 &#8211;  “Il forte impatto che sta producendo nell’opinione pubblica la vicenda di Mario Roggero, l’orefice 72enne di Grinzane Cavour che nel 2021 uccise due criminali e ne ferì un terzo in concomitanza con l’assalto e la rapina all’attività di famiglia, ci ha sollecitato a presentare una mozione nei Consigli comunali romagnoli per impegnare Sindaci e Giunte a sostenere la concessione della grazia tramite una lettera ufficiale da inviare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne dà notizia il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, evidenziando che “il ‘caso’ di Roggero e la sua condanna in via definitiva a scontare in carcere 14 anni e 9 mesi stanno scuotendo le coscienze trattandosi di una persona che nel 2021 si è ritrovata in una situazione di gravissimo pericolo per sé e per la propria famiglia alla mercè di criminali armati, un evento drammatico che aveva già vissuto nel 2015 quando lui e la figlia avevano subito una prima cruenta rapina con i criminali che scapparono con un bottino stimato in circa 300mila euro fra contanti, gioielli e orologi”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Se la sentenza va accolta con rispetto istituzionale, come ha fatto Roggero consegnandosi il 17 luglio al carcere di Bollate, &#8211; commenta Morrone &#8211; si pongono in ogni caso dubbi su diversi piani, da quello morale a quello sociale, in considerazione delle circostanze che hanno determinato la tragica fine della rapina del 2021. Sarebbe infatti servita una seria e approfondita valutazione delle reazioni di una persona già provata da un’analoga esperienza traumatica che si è ritrovata nella stessa situazione emotiva estrema non per colpa sua ma a causa di criminali violenti che hanno violato ancora una volta la sicurezza, la salute e la proprietà di Roggero e della sua famiglia. Forse non sono state tenute nel debito conto quelle circostanze specifiche di questa vicenda con il risultato di violare quel sentimento di giustizia e di equità che si vorrebbe applicato in questi casi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Morrone cita a questo proposito la Germania, “culla dello <strong>Stato di diritto moderno</strong> e pilastro della tradizione giuridica europea, che ha una visione più ampia del concetto di legittima difesa. A scuotere ancora di più l’opinione pubblica è infine la consapevolezza che troppo spesso il sistema trasforma le vittime di un crimine in colpevoli che devono anche rovinarsi economicamente per risarcire i criminali feriti o uccisi mentre stavano compiendo un reato particolarmente grave&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Presto – conclude &#8211; metteremo un freno a questa vera e propria beffa: lo Stato non può raggirare in questo modo le persone oneste che hanno subito un reato e si sono difese”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella mozione si ribadisce la legittimità della decisione del ministro della Giustizia Carlo Nordio di avviare l’istruttoria per la concessione della grazia a Mario Roggero e si conferma la titolarità del Capo dello Stato del potere di concedere la grazia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310462</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Pietà di Giovanni Bellini, recentemente restaurata dalla Fondazione Venetian Heritage torna nella città di Rimini</title>
		<link>https://sestopotere.com/la-pieta-di-giovanni-bellini-recentemente-restaurata-dalla-fondazione-venetian-heritage-torna-nella-citta-di-rimini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:49:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310459</guid>

					<description><![CDATA[Rimini &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; La Pietà riminese di Giovanni Bellini, oggetto di un recente e accurato restauro, a cura della Fondazione Venetian Heritage, che l’ha restituita alla potenza della luce e del colore, torna in città, dopo un lungo soggiorno alla Morgan Library and Museum di New York. La strepitosa tavola, tra i capolavori del Rinascimento europeo, sarà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Rimini &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; La <em><strong>Pietà</strong></em> riminese di Giovanni Bellini, oggetto di un recente e accurato restauro, a cura della <strong>Fondazione Venetian Heritage</strong>, che l’ha restituita alla potenza della luce e del colore, torna in città, dopo un lungo soggiorno alla <strong>Morgan Library</strong> and Museum di New York.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La strepitosa tavola, tra i capolavori del Rinascimento europeo, sarà protagonista di una piccola e preziosa mostra<em>&nbsp;dossier&nbsp;</em>allestita dal&nbsp;<strong>18 luglio</strong>&nbsp;al Museo della Città &#8220;Luigi Tonini&#8221; che la vedrà in dialogo con il<strong>&nbsp;potente&nbsp;</strong><em><strong>San Sebastiano</strong></em><strong></strong>di&nbsp;<strong>Andrea Mantegna</strong>, della&nbsp;<strong>Galleria Franchetti</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Ca’ d’Oro</strong>, secondo un modello già felicemente sperimentato a Venezia.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il restauro</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">Il restauro, a cura di<strong>&nbsp;CBC</strong>&nbsp;(Conservazione Beni Culturali), è stato portato a termine dalla dott.ssa Lucia Tito, in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Il lavoro si è svolto entro il laboratori interni di Ca’ d’Oro e si è configurato come un’accurata operazione di manutenzione e revisione estetica, volta a restituire leggibilità ed equilibrio cromatico alla Pietà, grazie soprattutto alla rimozione dello strato di vernice fortemente ingiallita, applicato durante un precedente intervento del 1969.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’intervento ha&nbsp;<strong>conservato tutte le tracce del tempo</strong>&nbsp;che hanno segnato la tessitura pittorica dell’opera (consunzioni, cadute di colore, lacune ecc.), tuttora bene percepibili a uno sguardo ravvicinato, ma ha permesso di restituire agli occhi dello spettatore la&nbsp;<strong>vivida e felice impressione di un’integrità ritrovata.</strong></p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il dialogo: la mostra&nbsp;</strong><em><strong>dossier</strong></em></h5>



<p class="wp-block-paragraph">Il serrato confronto sarà ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permetterà di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale renderà possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il<strong>&nbsp;tema della passione</strong>&nbsp;metterà in luce&nbsp;<strong>la divergenza tra l’umanesimo tragico</strong>, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del&nbsp;<em>San Sebastiano di Mantegna</em>, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e&nbsp;<strong>il profondo silenzio mistico</strong>&nbsp;di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Lo stemma ritrovato</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">In mostra sarà accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata:&nbsp;<strong>un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta</strong>, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il Rinascimento: Rimini e Venezia</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permetterà un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente..</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mostra è promossa dal&nbsp;<strong>Comune di Rimini</strong>&nbsp;e dai Musei Comunali, in collaborazione con la&nbsp;<strong>Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto</strong>, la&nbsp;<strong>Galleria Giorgio Franchetti</strong><strong>alla Ca&#8217; d&#8217;Oro</strong>&nbsp;e con il contributo della&nbsp;<strong>Regione Emilia-Romagna.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mostra e catalogo sono a cura di&nbsp;<strong>Daniele Ferrara,&nbsp;</strong>direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e<strong>&nbsp;Alessandro Giovanardi,&nbsp;</strong>direttore dei Musei Comunali di Rimini.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il codice della Passione.&nbsp;</strong><br><strong>Bellini e Mantegna allo specchio</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">18 luglio 2026 &#8211; 31 dicembre 2026</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Orari:</strong><br>da martedì a domenica 10-13 e 16-19<br>luglio e agosto anche mercoledì 21-23</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Biglietti:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Intero € 8,00</strong></li>



<li><strong>Ridotto € 6,00</strong><br>13-25 anni, over 65 anni,  docenti e studenti Accademie di Belle Arti, facoltà Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione, Lettere e Filosofia</li>



<li><strong>Gratuito</strong><br>fino a 12 anni, persone con disabilità, accompagnatore di persona con disabilità, accompagnatore per ogni gruppo di almeno 12 persone, guide turistiche accreditate, docenti in visita con la propria scolaresca, tesserati ICOM, giornalisti accreditati presso l’ufficio stampa</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Visite guidate</strong></h4>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Oltre &#8220;Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio&#8221;. Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">È possibile integrare la visita alla mostra dossier con un percorso guidato dedicato, pensato per contestualizzare i capolavori esposti all&#8217;interno della storia artistica riminese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visita guidata parte dalla mostra dossier nella Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e prosegue alla scoperta delle opere e dei protagonisti che hanno segnato la nascita del Rinascimento a Rimini. Seguendo il filo delle grandi committenze, l’itinerario ripercorre l’evoluzione della cultura figurativa locale, dalla scuola trecentesca, sospesa tra la lezione di Giotto e l&#8217;influenza bizantina, fino all’età di Roberto Malatesta e Pandolfo IV, testimoniata da capolavori come la pala del Ghirlandaio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’occasione per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Durata</strong>: 1 ora</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Costo</strong>: La visita guidata ha un costo di&nbsp;<strong>€ 5,00</strong>&nbsp;aggiuntivo al biglietto di ingresso alla mostra</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calendario visite e prenotazioni sul sito&nbsp;<a href="https://www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa"><strong>Ticketlandia.com</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Museo della Città “Luigi Tonini” &#8211; Manica Lunga<br>via L. Tonini 1, Rimini<br>0541 793851<br><a href="mailto:musei@comune.rimini.it">musei@comune.rimini.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Fonte notizia e foto: museicomunalirimini.it &#8211; Rimini Musei Dipartimento Città Dinamica e Attrattiva Settore Sistemi Culturali di Città</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310459</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ravenna, avvisi del Comune per il Villaggio di Natale, il programma di animazione e le luminarie in centro storico</title>
		<link>https://sestopotere.com/ravenna-avvisi-del-comune-per-il-villaggio-di-natale-il-programma-di-animazione-e-le-luminarie-in-centro-storico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:38:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310457</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Il Comune di Ravenna ha pubblicato due avvisi di indagine di mercato finalizzati a individuare gli operatori economici da invitare alle successive procedure negoziate per la realizzazione del Natale 2026 nel centro storico. I due affidamenti riguardano, da un lato, la progettazione, l’organizzazione e la gestione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Il Comune di Ravenna ha pubblicato due avvisi di indagine di mercato finalizzati a individuare gli operatori economici da invitare alle successive procedure negoziate per la realizzazione del Natale 2026 nel centro storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due affidamenti riguardano, da un lato, la progettazione, l’organizzazione e la gestione del Villaggio di Natale e del programma di animazione e, dall’altro, la progettazione, il noleggio, l’installazione e la gestione delle luminarie artistiche che illumineranno le principali piazze e vie del centro storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo dell’Amministrazione è realizzare un progetto unitario capace di valorizzare Ravenna durante il periodo natalizio, rendendo il centro storico un luogo di incontro, attrazione turistica e sostegno alle attività economiche, attraverso un’offerta coordinata di allestimenti, iniziative culturali e di intrattenimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto del Villaggio di Natale previsto in piazza del Popolo, dovrà essere composto indicativamente da dodici casette in legno, di cui non più di quattro destinate alla somministrazione di alimenti e bevande. Oltre agli allestimenti scenografici e agli impianti necessari, il progetto dovrà comprendere la gestione delle attività commerciali, la manutenzione e la pulizia quotidiana dell’area, assicurando un’elevata qualità estetica e funzionale. Il Villaggio sarà operativo indicativamente dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto al Villaggio va presentato anche un programma di animazione natalizia rivolto soprattutto a bambini e famiglie, con spettacoli, intrattenimento e iniziative che si svolgeranno dall’8 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, con una maggiore concentrazione di eventi nei giorni festivi e durante il periodo compreso tra il 23 dicembre e l’Epifania. Il progetto comprenderà anche l’organizzazione dell’evento inaugurale in occasione dell’accensione dell’Albero di Natale in piazza del Popolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo avviso riguarda invece il servizio di ideazione e realizzazione delle luminarie artistiche del centro storico. Il progetto dovrà proporre un concept illuminotecnico originale e in armonia con il patrimonio storico e monumentale della città e con l’illuminazione dell’Albero di Natale di Piazza del Popolo, che sarà allestito direttamente dal Comune di Ravenna con il supporto tecnico-operativo di Azimut S.p.A.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le luminarie, realizzate con tecnologia LED a luce calda, interesseranno le principali piazze e vie del centro storico e comprenderanno tutte le attività di progettazione, noleggio, installazione, assistenza tecnica, manutenzione e successivo smontaggio. L’allestimento dovrà essere completato entro il 27 novembre 2026 per consentire l’accensione inaugurale prevista il 28 novembre. Le installazioni rimarranno in funzione per tutto il periodo natalizio e saranno rimosse entro il 31 gennaio 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possono presentare manifestazione di interesse gli operatori economici in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi avvisi, tra cui l’abilitazione al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), adeguata capacità economica ed esperienza nei settori dell’organizzazione di eventi o della realizzazione di allestimenti illuminotecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il Portale delle gare telematiche del Comune di Ravenna entro le ore 12.30 di giovedì 6 agosto 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli avvisi integrali e la relativa documentazione sono consultabili sul Portale Appalti del Comune di Ravenna al seguente link: https://appalti.comune.ra.it/PortaleAppalti/it/ppgare_avvisi_lista.wp</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310457</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ravenna, il Comune aderisce alla proposta di legge Confesercenti per sostenere i centri storici</title>
		<link>https://sestopotere.com/ravenna-il-comune-aderisce-alla-proposta-di-legge-confesercenti-per-sostenere-i-centri-storici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:34:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310454</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Il Comune di Ravenna aderisce alla proposta di legge presentata da Confesercenti per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. L’iniziativa si iscrive in un quadro di azioni e di proposte tese ad affrontare il rischio di progressivo indebolimento della rete commerciale nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Il Comune di Ravenna aderisce alla proposta di legge presentata da Confesercenti per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa si iscrive in un quadro di azioni e di proposte tese ad affrontare il rischio di progressivo indebolimento della rete commerciale nei centri storici, fenomeno che sta impegnando anche, a livello nazionale, operatori economici, istituzioni e associazioni di categoria. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’adesione alla proposta è stata condivisa dal consiglio comunale che, nella seduta del 16 luglio, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sul tema presentato dal consigliere Filippo Donati di Viva Ravenna e sottoscritto da altre forze politiche sia di maggioranza che di opposizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La proposta – dichiara l’assessore al Commercio Fabio Sbaraglia – riteniamo vada nella direzione giusta, perché chiede al Governo di attivare strumenti e mettere a disposizione risorse per contrastare l’impoverimento commerciale dei centri storici e sostenere investimenti per le attività. Davanti a fenomeni di questa portata è importante che anche il Governo faccia la propria parte. Il commercio di prossimità svolge infatti un ruolo importante nella vitalità dei territori e per questo riteniamo necessario che, accanto alle iniziative messe in campo a livello locale, ci siano anche strumenti e risorse nazionali. A breve inoltre incontreremo tutte le associazioni di categoria per definire le linee guida per un bando che, se finanziato dal progetto Hub urbano della Regione, libererà risorse importanti per il sostegno al commercio in centro storico e che vorremmo rendere disponibili quanto prima”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo estremamente soddisfatti dell’approvazione unanime di un ordine del giorno – commentano il presidente comunale Confesercenti Maurizio Melandri e il direttore Graziano Gozi – che recepisce le nostre istanze e la necessità di accendere i riflettori sul commercio al dettaglio, che sta vivendo una crisi strutturale. Se si spengono i negozi, si spengono le città. La scomparsa del commercio tradizionale porta inevitabilmente al degrado e all’abbandono dei centri urbani. Le città sono piacevoli da visitare e passeggiare per le bellezze architettoniche e paesaggistiche, ma lo sono ancora di più se il tessuto commerciale è vivace. Strade e piazze con i desolanti cartelli “vendesi” o “affittasi” rendono più tristi e insicuri i centri storici. Ringraziamo il consigliere Donati, l’assessore Sbaraglia e tutto il consiglio comunale di Ravenna per l’importante segnale di attenzione che stiamo diffondendo su tutto il territorio nazionale”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La proposta di legge presentata da Confesercenti prevede un quadro nazionale di interventi volto a sostenere il commercio di vicinato e i servizi di prossimità, attraverso misure di rigenerazione urbana, incentivi e strumenti di sostegno alle attività economiche. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli strumenti previsti figurano le Zone economiche speciali di prossimità (ZESpro), aree nelle quali concentrare misure di supporto per le imprese del commercio e dei servizi di prossimità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Viene inoltre indicata la necessità di introdurre misure fiscali e finanziarie, contributi e strumenti di semplificazione amministrativa a sostegno delle attività, oltre a un sistema di monitoraggio delle politiche attraverso un Osservatorio nazionale. È prevista anche l’istituzione di un Fondo, per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, destinato a finanziare gli interventi previsti, con una dotazione di 600 milioni di euro per il 2026 e di 600 milioni di euro annui a partire dal 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310454</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Temporali a Bologna, riaperti 231 parchi e giardini, vietato fino al 20 luglio l&#8217;accesso ai 154 dove le verifiche sono ancora in corso</title>
		<link>https://sestopotere.com/temporali-a-bologna-riaperti-231-parchi-e-giardini-vietato-fino-al-20-luglio-laccesso-ai-154-dove-le-verifiche-sono-ancora-in-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310452</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Questo pomeriggio il Coc (Centro Operativo Comunale) del Comune di Bologna si è riunito per fare il punto sulle operazioni in corso per ripristinare i danni del maltempo che ha colpito la città mercoledì 15 luglio. Su 385 parchi e giardini sono 231 quelli attualmente riaperti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Questo pomeriggio il Coc (Centro Operativo Comunale) del Comune di Bologna si è riunito per fare il punto sulle operazioni in corso per ripristinare i danni del maltempo che ha colpito la città mercoledì 15 luglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su 385 parchi e giardini sono 231 quelli attualmente riaperti e fruibili, mentre in 154 le verifiche sono ancora in corso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È quindi prorogato&nbsp;<strong>fino alle 17 di lunedì 20 luglio</strong>, il&nbsp;<strong>divieto di permanere in queste 154</strong><strong>aree verdi, parchi e giardini, cittadini e collinari</strong>&nbsp;(<em>in allegato l’elenco completo</em>), fino al termine delle operazioni di verifica della stabilità delle alberature. Sono vietate anche le attività sportive all&#8217;aperto nelle zone in cui sono presenti alberature.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nei 231 parchi e giardini riaperti si raccomanda a tutti la massima cautela in prossimità delle aree in cui sono presenti alberature e di evitare le zone transennate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completata anche la messa in sicurezza dei giardini scolastici e Centri estivi e delle Case di Quartiere (tranne Ca’ Solare dove l’intervento è in corso in queste ore)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si va invece verso il ripristino completo di semafori e impianti di illuminazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I 30&nbsp;<strong>semafori</strong>&nbsp;andati fuori uso durante il temporale sono stati tutti ripristinati così come gli impianti della&nbsp;<strong>pubblica illuminazione</strong>, tranne quello in via delle Rose, dove l’intervento è ancora in corso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310452</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nuovamente operativo l&#8217;ufficio postale di Lagosanto dopo i lavori del Progetto Polis</title>
		<link>https://sestopotere.com/nuovamente-operativo-lufficio-postale-di-lagosanto-dopo-i-lavori-del-progetto-polis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:26:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310449</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Lagosanto dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ferrara &#8211; 18 luglio 2026 &#8211;   Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Lagosanto dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.<br>Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.<br>L’ufficio postale di Lagosanto è stato completamente rinnovato, infatti, la sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; è stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.<br>Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.<br>L’ufficio postale di Lagosanto è a disposizione dei cittadini con il consueto orario, dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e sabato dalle 8.20 alle 12.35.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310449</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nel Giardino di Casa Pascoli serata su &#8216;poesia e meccanica quantistica&#8217;</title>
		<link>https://sestopotere.com/nel-giardino-di-casa-pascoli-serata-su-poesia-e-meccanica-quantistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:23:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310447</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; San Mauro Pascoli &#8211; 18 luglio 2026 – Poesia e meccanica quantistica sono mondi così lontani? Secondo Franco Pollini e Gino Tarozzi hanno tante affinità. Tanto da farne una serata nel secondo appuntamento de Il Giardino della Poesia in programma martedì 21 luglio alle ore 21.15 nel Giardino di Casa Pascoli (ingresso libero). Il Giardino della Poesia è organizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; San Mauro Pascoli &#8211; 18 luglio 2026 – Poesia e meccanica quantistica sono mondi così lontani? Secondo Franco Pollini e Gino Tarozzi hanno tante affinità. Tanto da farne una serata nel secondo appuntamento de Il Giardino della Poesia in programma martedì 21 luglio alle ore 21.15 nel Giardino di Casa Pascoli (ingresso libero).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Giardino della Poesia è organizzato da Sammauroindustria in coprogettazione con il Comune di San Mauro Pascoli nell&#8217;ambito del palinsesto culturale &#8220;L&#8217;Estate Sammaurese 2026&#8221;. La&nbsp;<strong>direzione artistica della rassegna è di Gianfranco Miro Gori</strong>. La rassegna si avvale del contributo del Comune di San Mauro Pascoli, della Regione Emilia-Romagna nell&#8217;ambito della Legge regionale 21/2023, e di Romagna Banca e Riviera Banca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<strong><em>La poesia della meccanica quantistica</em></strong>”, questo il titolo della serata, è un omaggio al centenario della sua elaborazione (1924-1927).&nbsp;Il drammaturgo e organizzatore culturale Franco Pollini e il filosofo della scienza Gino Tarozzi introducono gli spettatori alla poesia della meccanica quantistica, in un percorso tra alcuni dei suoi più celebri paradossi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Può apparire paradossale infatti che una teoria astratta e formalmente complessa come la meccanica quantistica possa avere qualcosa a che fare con il linguaggio poetico. Eppure è proprio il carattere profondamente paradossale della teoria quantistica — capace di mettere in crisi le strutture intuitive e linguistiche della fisica classica — a creare un inatteso punto di contatto con la poesia e con il linguaggio teatrale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Franco Pollini e Gino Tarozzi propongono un percorso tra alcuni dei più celebri paradossi della meccanica quantistica, prendendo spunto dal loro libro,&nbsp;<em>Al cabaret quantistico</em>, ambientato in un immaginario cabaret berlinese frequentato dai protagonisti della rivoluzione quantistica. Attraverso la lettura e il commento di testi dedicati al paradosso della doppia fenditura, del gatto di Schrödinger e della scelta ritardata di Wheeler, l’incontro mostrerà come la meccanica quantistica rompa opposizioni apparentemente fondamentali come onda e particella, presenza e assenza, passato e presente, vero e falso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla radice di questi paradossi si trova la dualità irrisolta tra le due grandi formulazioni matematiche della teoria quantistica — la meccanica delle matrici di Heisenberg e la meccanica ondulatoria di Schrödinger — elaborate dai fisici di cui nel&nbsp;<em>Cabaret quantistico</em>&nbsp;si festeggia simbolicamente il Nobel. In questo senso, il linguaggio dei paradossi quantistici presenta una inattesa affinità con il linguaggio poetico e teatrale, che tende a sospendere le strutture descrittive ordinarie e a mantenere aperte immagini, significati e possibilità apparentemente incompatibili. Non a caso il tema del dilemma e della dualità attraversa anche figure centrali della cultura danese come Amleto e Kierkegaard, sul cui sfondo maturò la stessa idea di complementarità formulata da Bohr come principio a cui sono riconducibili tutte le forme di dualità irrisolte della meccanica quantistica e destinate a rimanere tali. Così come i temi della retroazione del futuro sul passato con la modifica di condizioni pregresse e dell’ipotesi dei molti mondi paralleli sono stati applicati in alcuni suoi racconto da Borges.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<em>Cabaret quantistico</em>&nbsp;non è dunque soltanto un pretesto teatrale o letterario, ma diventa il luogo simbolico in cui prendono forma i paradossi, le dualità e la crisi del linguaggio classico introdotte dalla rivoluzione quantistica. Il collegamento tra Heisenberg e Schrödinger, tra Amleto, Kierkegaard e Bohr, tra complementarità e dilemma, mostra come la meccanica quantistica abbia finito per confrontarsi non solo con nuovi problemi fisici, ma anche con i limiti stessi delle categorie linguistiche e concettuali tradizionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incontro non intende trasformare la fisica in poesia, né ridurre la poesia a metafora scientifica, ma esplorare il modo in cui entrambe sembrano confrontarsi con i limiti del linguaggio classico nella rappresentazione della realtà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento è a ingresso libero. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Sala Gramsci (via Nenni, 2). Nelle corso della serata sarà possibile visitare la casa natale del Poeta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Info 3761221531</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310447</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lugo, il 21 luglio interruzione acqua per intervento di rinnovo reti idriche</title>
		<link>https://sestopotere.com/lugo-il-21-luglio-interruzione-acqua-per-intervento-di-rinnovo-reti-idriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=310444</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; Martedì&#160;prossimo,&#160;21 luglio,&#160; Hera ha previsto un intervento per il rinnovo reti all’incrocio fra via Foro Boario e via Gramsci. Per consentire l’intervento, dalle ore 3 alle ore 8 sarà interrotta l’erogazione dell’acqua in via Foro Boario dall’incrocio con Via Brignani all’incrocio con Via Mentana. Durante l&#8217;esecuzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 18 luglio 2026 &#8211; <strong>Martedì&nbsp;</strong>prossimo,<strong>&nbsp;21 luglio</strong>,&nbsp; Hera ha previsto un intervento per il rinnovo reti all’incrocio fra via Foro Boario e via Gramsci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per consentire l’intervento, dalle ore 3 alle ore 8 sarà interrotta l’erogazione dell’acqua in via Foro Boario dall’incrocio con Via Brignani all’incrocio con Via Mentana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;esecuzione delle operazioni vi sarà&nbsp;<strong>assenza di erogazione nel tratto indicato</strong>; al ripristino del normale assetto, ad intervento concluso<strong>, e nelle vie limitrofe,&nbsp;</strong>si potranno osservare alcune irregolarità temporanee nella fornitura dell’acqua, dovute al temporaneo cambio di assetto (<strong>alterazione del colore, aria in condotta</strong>), di cui resta comunque confermata la<strong>&nbsp;potabilità</strong>&nbsp;dal punto di vista chimico e batteriologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’azienda assicura di contenere al minimo i tempi degli interventi e ricorda che in caso di urgenza (segnalazione guasti, rotture, emergenze varie) è<strong>&nbsp;gratuito e attivo 24 ore su 24,&nbsp;<u>sette giorni su sette</u></strong>&nbsp;il<strong>&nbsp;numero di pronto intervento 800.713.900</strong>&nbsp;per i servizi acqua, fognature e depurazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">310444</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
