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	<title>Sestopotere MC &#8211; Sestopotere</title>
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	<description>Online dal 1999</description>
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	<title>Sestopotere MC &#8211; Sestopotere</title>
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		<title>Cervia, oggi le premiazioni di Riciclandino e Missione Raee</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cervia &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Doppia premiazione oggi a Cervia, alla presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale e del Gruppo Hera, per ‘Riciclandino’ e ‘Missione Raee’, due iniziative che fanno parte de ‘La Grande Macchina del Mondo’, il progetto didattico che da 16 anni la multiutility rivolge alle scuole dell’obbligo. Le scuole [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cervia  &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Doppia premiazione oggi a Cervia, alla presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale e del Gruppo Hera, per ‘Riciclandino’ e ‘Missione Raee’, due iniziative che fanno parte de ‘La Grande Macchina del Mondo’, il progetto didattico che da 16 anni la multiutility rivolge alle scuole dell’obbligo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le scuole cervesi vincitrici dell’ultima edizione di Riciclandino</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le scuole del Comune di Cervia hanno conferito complessivamente oltre&nbsp;<strong>9.200 kg</strong>&nbsp;di rifiuti differenziati. Tra esse i migliori risultati sono stati raggiunti dai piccoli allievi della&nbsp;<strong>scuola primaria Carducci di Castiglione</strong>&nbsp;che, grazie al lodevole impegno di bambini e famiglie, che hanno conferito in stazione ecologica circa&nbsp;<strong>3.600 kg</strong>&nbsp;di rifiuti differenziati, si è aggiudicata un premio di&nbsp;<strong>440,80&nbsp;euro</strong>, confermandosi miglior scuola del Comune per i risultati ottenuti. A seguire la&nbsp;<strong>scuola primaria Buonarroti</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>122,70 euro</strong>&nbsp;(<strong>1.021 kg</strong>&nbsp;di rifiuti differenziati conferiti) e la&nbsp;<strong>scuola d’infanzia casa dei Bimbi di Tagliata</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>72,40 euro</strong>&nbsp;(circa&nbsp;<strong>940 kg</strong>), premiata questa mattina alle 10.30.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento ha concluso simbolicamente la quindicesima ed ultima edizione dell’iniziativa, portata avanti dalla multiutility in collaborazione con Atersir, che promuove l’utilizzo delle stazioni ecologiche da parte di studenti e famiglie di tutte le scuole di ogni ordine e grado, che hanno aderito in&nbsp;<strong>152&nbsp;</strong>a livello provinciale conferendo complessivamente&nbsp;<strong>192mila kg</strong>&nbsp;di rifiuti differenziati. Dal prossimo anno scolastico, infatti, verrà riproposto agli istituti scolastici con un format completamente nuovo con tante sfide e azioni, per portare sempre più benefici all’ambiente e alle generazioni future.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Con Missione RAEE i ragazzi diventano ambasciatori dell’ambiente</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle&nbsp;<strong>11.30</strong>&nbsp;premiate anche le scuole medie degli&nbsp;<strong>istituti comprensivi 2 e 3 di</strong>&nbsp;<strong>via Caduti per la Libertà 16</strong>, per avere aderito dal 1° gennaio al 30 aprile di quest’anno all’iniziativa&nbsp;<em>“Missione RAEE – Il pianeta del futuro”,</em>&nbsp;dedicata appunto alla prevenzione, al riciclo e al recupero dei RAEE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fondamentale l’impegno e il coinvolgimento dei ragazzi, che si sono trasformati in ambasciatori verso la comunità di questa raccolta speciale: questo ruolo attivo, infatti, ha permesso di mantenere costante il trend di raccolta nei 4 mesi di validità dell’iniziativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa ha previsto un’attività didattica in aula con l’uso di uno speciale <em>ECOgame “Missione RAEE – Il pianeta del futuro”</em>e la distribuzione di contenitori specifici per la raccolta dei piccoli rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE di categoria R4, come per esempio smartphone, asciugacapelli, sveglie elettriche, radioline, tostapane, joystick e molti altri).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli <em>ECOgames</em> sono i giochi realizzati dal Gruppo Hera per imparare a fare bene la raccolta differenziata e per sensibilizzare le nuove generazioni (e non solo) sui grandi temi ambientali come l’economia circolare e la salvaguardia delle risorse naturali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per visualizzare tutti quelli sulla raccolta differenziata, consultare il sito: <a href="https://www.gruppohera.it/games" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>https://www.gruppohera.it/games</strong></a></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="782" height="472" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/1000146035.jpg" alt="" class="wp-image-306889" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/1000146035.jpg 782w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/1000146035-300x181.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/1000146035-768x464.jpg 768w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/1000146035-696x420.jpg 696w" sizes="(max-width: 782px) 100vw, 782px" /></figure>
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		<title>Il Libano ringrazia Forlì per gli aiuti ai profughi con una targa al sindaco Zattini</title>
		<link>https://sestopotere.com/il-libano-ringrazia-forli-per-gli-aiuti-ai-profughi-con-una-targa-al-sindaco-zattini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:24:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Il Sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, accompagnato dall&#8217;Assessore alle politiche internazionali Kevin Bravi, ha accolto nella giornata di giovedì 28 maggio, Lea Akoury, Presidentessa dell&#8217;associazione &#8220;Martire Tenente colonnello Sobhi Akoury&#8221;. Nata originariamente con il nobile obiettivo di sostenere gli orfani dei militari delle forze armate [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì  &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Il Sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, accompagnato dall&#8217;Assessore alle politiche internazionali Kevin Bravi, ha accolto nella giornata di giovedì 28 maggio, Lea Akoury, Presidentessa dell&#8217;associazione &#8220;Martire Tenente colonnello Sobhi Akoury&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nata originariamente con il nobile obiettivo di sostenere gli orfani dei militari delle forze armate libanesi (LAF), l&#8217;Associazione è divenuta nel tempo una realtà fondamentale e punto di riferimento imprescindibile per il supporto alla popolazione civile libanese, duramente colpita dal conflitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il colloquio ha riaffermato l’ormai pluriennale legame di solidarietà che unisce la comunità forlivese al popolo libanese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio in questi giorni, infatti, si sta concludendo il progetto di cooperazione internazionale &#8220;Rinasce&#8221;, iniziativa promossa dal Comune di Forlì grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna, che ha permesso l&#8217;invio e la distribuzione di aiuti di prima necessità, offrendo riparo, dignità e assistenza concreta alle tantissime persone sfollate a Beirut e in generale nel sud del Libano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A suggello dell&#8217;incontro, la Presidentessa Lea Akoury ha voluto omaggiare l&#8217;Amministrazione Comunale con la consegna di una targa di ringraziamento, un gesto simbolico ma molto sentito, volto a riconoscere la costante vicinanza e l’impegno della nostra Città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Questa targa appartiene a tutta Forlì – ha commentato il Sindaco Zattini &#8211; una città dal cuore grande che non fa mai venire meno il proprio impegno nella solidarietà verso i bisognosi”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Assessore Bravi ha quindi sottolineato “Il progetto &#8216;Rinasce&#8217; dimostra l’impegno concreto di Forlì nella cooperazione internazionale, confermandoci un punto di riferimento solido e attivo di solidarietà”.</p>
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		<item>
		<title>Tre classi del Polo tecnico di Lugo impegnate in un percorso educativo sulla città del futuro</title>
		<link>https://sestopotere.com/tre-classi-del-polo-tecnico-di-lugo-impegnate-in-un-percorso-educativo-sulla-citta-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:29:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; In maggio tre classi del Polo tecnico di Lugo, hanno partecipato a laboratori urbani a cielo aperto nell&#8217;ambito di un percorso educativo sul tema «Città e comunità in transizione 2025» L&#8217;obiettivo era allenare uno&#160;sguardo critico e propositivo sugli spazi urbani, imparando a riconoscere le fragilità della [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; In maggio tre classi del Polo tecnico di Lugo, hanno partecipato a laboratori urbani a cielo aperto nell&#8217;ambito di un percorso educativo sul tema «Città e comunità in transizione 2025»</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo era allenare uno&nbsp;<strong>sguardo critico e propositivo sugli spazi urbani</strong>, imparando a riconoscere le fragilità della città e immaginare soluzioni concrete basate sulla natura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso si è articolato in&nbsp;<strong>tre tappe nel centro di Lugo</strong>: il parco del Tondo e i suoi viali, esempio di infrastruttura verde esistente; la Collegiata, il parcheggio e il sagrato, spazi caratterizzati da superfici impermeabili e interventi recenti di riorganizzazione del verde; il Pavaglione e piazza Baracca, piazze in parte riqualificate, ma ancora prevalentemente sigillate,&nbsp;<strong>con scarsa permeabilità del suolo e ombra</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guidati da schede di osservazione strutturate, i ragazzi hanno analizzato la permeabilità dei suoli, la presenza di verde urbano, le proprietà termiche dei materiali, la qualità dell&#8217;aria e il comfort ambientale, imparando a leggere la città non solo come spazio vissuto, ma come sistema ecologico fragile e modificabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al rientro in classe i ragazzi si sono suddivisi in tre gruppi lavorando ciascuno su ogni tappa. La restituzione finale, condotta mappe alla mano, ha trasformato le osservazioni in&nbsp;<strong>proposte concrete di miglioramento</strong>. Ogni gruppo ha presentato le proprie ipotesi di intervento per ciascuna delle tre tappe, confrontandosi su possibili azioni: più verde, più permeabilità, più presenza di acqua pubblica per idratarsi e rinfrescarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«I ragazzi hanno colto la complessità e l&#8217;urgenza del tema con una consapevolezza inaspettata &#8211; raccontano&nbsp;<strong>le educatrici</strong>&nbsp;-, riconoscendo che il loro benessere urbano dipende anche dalle scelte che si fanno oggi sugli spazi pubblici della città. Il percorso si inserisce in un quadro più ampio di riflessione sulle strategie di adattamento climatico per le aree urbane».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Le città europee &#8211; e Lugo non fa eccezione &#8211; sono sempre più esposte agli effetti della crisi climatica &#8211; sottolinea l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente&nbsp;<strong>Fausto Bordini</strong>&nbsp;-; ondate di calore, piogge intense, isole di calore urbane. Le soluzioni basate sulla natura come alberature, pavimentazioni permeabili, tetti e pareti verdi, parchi urbani attrezzati, rappresentano risposte efficaci, economicamente sostenibili e capaci di migliorare la qualità della vita per tutti i cittadini».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è stato realizzato con il supporto delle educatrici del Ceas e della cooperativa Villaggio globale, utilizzando i materiali elaborati da Arpae e dalla Rete dei Centri di educazione ambientale della Regione Emilia-Romagna, nell&#8217;ambito del programma regionale Infeas.</p>
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		<item>
		<title>Polizia locale della Bassa Romagna, nuovi controlli antidroga con il supporto di unità cinofile</title>
		<link>https://sestopotere.com/polizia-locale-della-bassa-romagna-nuovi-controlli-antidroga-con-il-supporto-di-unita-cinofile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:27:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Giovedì scorso la Polizia locale della Bassa Romagna ha svolto un servizio di controllo congiunto con il supporto dell’unità cinofila antidroga «Yuma» della Polizia locale di Cesenatico. Nel corso dei controlli nella zona della stazione ferroviaria di Lugo, gli operatori hanno rinvenuto hashish detenuta per uso [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Lugo &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Giovedì scorso la Polizia locale della Bassa Romagna ha svolto un servizio di controllo congiunto con il supporto dell’unità cinofila antidroga «Yuma» della Polizia locale di Cesenatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dei controlli nella zona della stazione ferroviaria di Lugo, gli operatori hanno rinvenuto hashish detenuta per uso personale da un giovane diciannovenne residente nel lughese; la sostanza è stata sequestrata, ai sensi delle norme vigenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente, nel pomeriggio, l’attività si è estesa anche alle aree rurali tra Lugo e Conselice, dove gli operatori hanno rinvenuto circa 95 grammi di marijuana custoditi all’interno di un&#8217;abitazione oggetto di un accertamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sostanza è stata sequestrata e il soggetto, quarantenne di nazionalità polacca, è stato deferito all’autorità giudiziaria per detenzione di sostanza stupefacente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’operazione conferma il valore strategico della collaborazione tra i corpi di Polizia locale del territorio regionale, fondata sulla condivisione di professionalità, risorse e specializzazioni operative &#8211; sottolinea il sindaco&nbsp;<strong>Mattia Galli</strong>, referente per la PL della bassa Romagna -, e dimostra come il coordinamento interforze consenta di sviluppare servizi più efficaci e capillari, a tutela della sicurezza urbana. In tale contesto, l’impiego integrato di risorse specialistiche, quali le unità cinofile, rappresenta un fondamentale supporto operativo nelle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti».</p>
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		<item>
		<title>Modena, vittime dell&#8217;auto sulla folla. Arrivati 14 mila euro in oltre 150 donazioni da tutta Italia e dall&#8217;estero</title>
		<link>https://sestopotere.com/modena-vittime-dellauto-sula-folla-arrivati-14-mila-euro-in-oltre-150-donazioni-da-tutta-italia-e-dallestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) – Modena – 4 giugno 2026- Il Comune di Modena informa che sono state oltre 150, per un totale di quasi 14 mila euro, le donazioni effettuate finora da quando è attivo il conto corrente per raccogliere fondi destinati alle vittime e alle loro famiglie per tutte le necessità che emergeranno in seguito [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) – Modena – 4 giugno 2026- Il Comune di Modena informa che sono state oltre 150, per un totale di quasi 14 mila euro, le donazioni effettuate finora da quando è attivo il conto corrente per raccogliere fondi destinati alle vittime  e alle loro famiglie per tutte le necessità che emergeranno in seguito<a href="https://sestopotere.com/modena-straniero-falcia-con-lauto-8-persone-quattro-feriti-gravi-uno-in-pericolo-di-vita/" data-type="link" data-id="https://sestopotere.com/modena-straniero-falcia-con-lauto-8-persone-quattro-feriti-gravi-uno-in-pericolo-di-vita/"> <strong><em>all’atto criminale di sabato 16 maggio scorso quando un 31enne di origine nordafricana con la sua auto ha travolto otto persone (cinque donne e tre uomini)  in centro storico a Modena.</em></strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"> C’è chi ha voluto contribuire anche solo con 5 euro e chi con 5 mila, chi ha fatto una donazione come singolo e chi l’ha fatta come associazione, azienda o come classe scolastica. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A contribuire molti residenti a Modena, italiani, anche di origine straniera, ma sono arrivate donazioni un po’ da tutta l’Italia e non solo: alcune anche dal Lussemburgo o da Riyadh in Arabia Saudita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa dell’Amministrazione, gestita nella massima trasparenza attraverso una rendicontazione pubblica sia delle entrate che arriveranno sia delle erogazioni che verranno effettuate, ha l’obiettivo di sostenere coloro che sono rimasti vittima nell’episodio di sabato 16 maggio in centro storico a Modena dove, poco prima delle 17, Salim El Koudri, trentunenne residente a Ravarino, alla guida di una Citroen C3 proveniente da largo Bologna ha imboccato a tutta velocità via Emilia Centro e ha investito deliberatamente i presenti lungo la strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune, inoltre, si è attivato con la Fondazione vittime di reato della Regione Emilia-Romagna, ente costituito nel 2004 da Regione, province e comuni capoluogo del territorio regionale volto a fornire, in aggiunta a eventuali misure previste a livello nazionale o locale, il sostegno immediato alle vittime e ai sopravvissuti dei reati dolosi dai quali derivino la morte o danni gravissimi alla persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I contributi erogati dalla Fondazione, in particolare, possono essere utilizzati per far fronte a spese sanitarie, psicoterapeutiche o di cura e assistenza sia delle vittime sia dei loro figli o familiari; per sostenere i percorsi di studio, socialità e recupero di una quotidianità normalizzante dei bambini e ragazzi coinvolti; per appoggiare percorsi di autonomia personale, abitativa e lavorativa; per acquistare o ripristinare i beni materiali necessari alle vittime che devono ricominciare nel quotidiano, una vita normale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Chiunque voglia esprimere la propria vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte e alle loro famiglie con una donazione può effettuare un bonifico istantaneo o ordinario al conto corrente bancario presso Unicredit con intestatario Comune di Modena, Iban IT67V02008 12930000105890823 e causale &#8220;Donazione per vittime dei fatti di sabato 16 maggio 2026”.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Trasporto pubblico Ravenna, per gli abbonati possibile richiedere un rimborso tra il 60% e l’80% (per under 26)</title>
		<link>https://sestopotere.com/trasporto-pubblico-ravenna-per-gli-abbonati-possibile-richiedere-un-rimborso-tra-il-60-e-l80-per-under-26/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:08:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Si riducono i costi di spostamento e, per gli abbonati tra l’1 febbraio e il 31 luglio, è possibile richiedere un rimborso tra il 60% e l’80% (under 26). L’agevolazione riguarda sia treni sia autobus. Muoversi in modo economico e sostenibile è una delle esigenze quotidiane [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Si riducono i costi di spostamento e, per gli abbonati tra l’1 febbraio e il 31 luglio, è possibile richiedere un rimborso tra il 60% e l’80% (under 26). L’agevolazione riguarda sia treni sia autobus. Muoversi in modo economico e sostenibile è una delle esigenze quotidiane che riguardano la vita di tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scegliere di abbonarsi ai mezzi di trasporto pubblico (treno e autobus) contribuisce a ridurre i costi individuali, a rendere più stabile la spesa per gli spostamenti, a limitare l’impatto ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto, il Comune di Ravenna informa che è attiva una misura che rende ancora più conveniente orientarsi verso il trasporto pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino al 31 agosto, per chi si è abbonato o si abbonerà tra l’1 febbraio e il 31 luglio, è possibile richiedere il rimborso del costo dell’abbonamento al trasporto pubblico locale, sia per i servizi su gomma sia per quelli ferroviari (esclusi gli abbonamenti ferroviari che non beneficiano della tariffa della Regione Emilia-Romagna).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vantaggio è significativo: i residenti nel comune di Ravenna che, alla data di acquisto dell’abbonamento, non abbiano compiuto il 26° anno di età e che non beneficiano della misura regionale “Salta su”, potranno usufruire infatti di un’agevolazione tariffaria pari all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto dell’abbonamento annuale. Per tutti gli altri utenti, invece, il rimborso sarà pari al 60% del costo dell’abbonamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni beneficiario ha diritto all’agevolazione su un abbonamento annuale su ferro e su uno su gomma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta dell’agevolazione prevista dalla Regione Emilia–Romagna, con fondi ministeriali, confermata anche per l’annualità 2025/2026, a favore dei residenti nei comuni interessati da attività di estrazione di idrocarburi, tra cui rientra anche Ravenna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande devono essere presentate all’azienda di trasporto che ha emesso l’abbonamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda Start Romagna il link diretto per la presentazione della domanda è https://www.startromagna.it/rimborso-idrocarburi/</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda Trenitalia Tper https://www.trenitaliatper.it/s/rimborso-idrocarburi?language=it</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per altre aziende di trasporto pubblico e ulteriori informazioni https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/agevolazioni-per-gli-utenti-del-trasporto-pubblico/rimborso-abbonamenti-trasporto-pubblico-fondo-idrocarburi</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>UniBo e Ausl Romagna: a Forlì convegno sulla medicina palliativa</title>
		<link>https://sestopotere.com/unibo-e-ausl-romagna-a-forli-convegno-sulla-medicina-palliativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 09:54:42 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; In programma domani venerdì 5 giugno presso  l’Hotel Globus City di Forlì alle ore 8,30 il convegno “Oltre la malattia: l’importanza di un approccio integrato in Medicina Palliativa”, promosso da Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC) dell’Università di Bologna, con il patrocinio dell’Azienda AUSL Romagna, dell’Istituto [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; In programma domani venerdì 5 giugno presso  l’Hotel Globus City di Forlì alle ore 8,30 il convegno <strong>“</strong><strong>Oltre la malattia: l’importanza di un approccio integrato in Medicina Palliativa”</strong>, promosso da Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC) dell’Università di Bologna, con il patrocinio dell’Azienda AUSL Romagna, dell’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori Dino Amadori e del Comune di Forlì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento sarà introdotto e concluso da&nbsp;<strong>Marco Maltoni</strong>&nbsp;(Docente di Medicina Palliativa, Università di Bologna) e da&nbsp;<strong>Antonio Musolino</strong>&nbsp;(Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative, Università di Bologna).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questa iniziativa – spiega <strong>Marco Maltoni,</strong> che è anche direttore dell’U.O. Cure Palliative dell’AUSL Romagna – punta a valorizzare, nell’ambito delle Cure Palliative, a fianco degli aspetti sociali e di umanizzazione, anche quelli scientifici, legati alla ricerca. In più desideriamo promuovere questo aspetto della medicina nei confronti dei giovani, al fine di facilitare il loro approccio alla specializzazione in Cure Palliative: in quest’ottica i giovani avranno la possibilità di incontrare durante il convegno i massimi esperti della ricerca scientifica italiane ed europea in Cure Palliative, fra cui il prof. <strong>Pal Klepstad</strong>&nbsp; della Norwegian University of Science and Technology (Trondheim)”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il convegno si svilupperà in quattro sessioni sulle seguenti tematiche:&nbsp;Ricerca e innovazione in cure palliative, moderata da&nbsp;<strong>Stefano Tamberi</strong>&nbsp;(Docente di Oncologia medica, Università di Bologna) – La dimensione psico-sociale, moderata da&nbsp;<strong>Francesca Agostini</strong>&nbsp;(Docente di Psicologia Dinamica, Università di Bologna) e&nbsp;<strong>Federico Lauria</strong>&nbsp;(Direzione Infermieristica e Tecnica, AUSL Romagna) – Approccio globale alle cure, moderata da&nbsp;<strong>Cristina Pittureri</strong>&nbsp;(Responsabile SSD Cure Palliative, AUSL Romagna, Rimini) e&nbsp;<strong>Danila Valenti</strong>&nbsp;(Direttrice Rete Cure Palliative,AUSL Bologna) – Largo ai giovani. Come e perché un giovane può scegliere le cure palliative: formazione, assistenza, ricerca palliative, moderata da<strong>&nbsp;</strong><strong>Carla Bettini</strong>&nbsp;(Medico in formazione specialistica, Università di Bologna) e&nbsp;<strong>Riccardo Carloni</strong>&nbsp;(Dottorando in Oncologia Medica, Università di Bologna).</p>
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		<title>Premio Fondazione Ingegneri di Reggio Emilia: quattro i vincitori della 1^ edizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 09:48:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2025 dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Reggio Emilia, presentato dal tesoriere ingegner Tania Ferrarini, nel corso di una affollatissima assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi nella splendida Sala degli Specchi del Teatro Valli. E’ stata anche [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Reggio Emilia &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2025 <strong>dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Reggio Emilia, </strong>presentato dal <strong>tesoriere ingegner Tania Ferrarini</strong>, nel corso di una affollatissima assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi nella splendida Sala degli Specchi del Teatro Valli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ stata anche l’ultima assemblea per il presidente <strong>ingegner Federico Serri</strong> che, dopo 4 anni di mandato, lascia la guida dell’ordine professionale più numeroso di Reggio Emilia, con <strong>1535 ingegneri iscritti </strong>(260 donne e 1275 uomini), il quale ha rivolto un sentito ringraziamento ai membri del suo Consiglio: gli ingegneri <strong>Danilo Ferri</strong>, <strong>Emanuele Morlini</strong>, <strong>Paola Tanzi</strong>, <strong>Tania Ferrarini</strong>, <strong>Simone Del Rio</strong>, <strong>Alex Iemmi</strong>, <strong>Carlo Lazzaretti</strong>, <strong>Lucio Leoni</strong>, <strong>Chiara Ligabue</strong>, <strong>Martina Malagoli</strong>, <strong>Matteo Nobili</strong>, <strong>Daniele Pecorini</strong>, <strong>Carlo Rossi</strong>, <strong>Barbara Tegoni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente Serri ha quindi ripercorso le attività e le iniziative più significative che hanno caratterizzato il suo mandato, a partire dall’inaugurazione della nuova sede di proprietà – <strong>La Casa degli Ingegneri</strong> – nel Parco Innovazione delle ex Officine Reggiane; la stipula delle convenzioni con il Dismi di Unimore e con l’ateneo di Parma; il dialogo costante con le istituzioni, con gli altri collegi e ordini professionali; l’adesione alla Consulta della Legalità del Comune capoluogo; i nuovi servizi per gli iscritti e l’intensa attività formativa realizzata tramite la Fondazione Ingegneri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“E’ stato un onore e un privilegio rappresentare la comunità degli ingegneri – ha commentato emozionato l’ingegner Serri – credo fermamente nel senso etico della vita, che va vissuta nel solco dei nostri valori fondanti, e credo nella deontologia, quell’insieme di regole che protegge la dignità della nostra categoria, tutela noi professionisti e la Comunità in cui operiamo. Il nostro Ordine ancora oggi rappresenta pienamente questi valori e queste regole ed io sono molto orgoglioso di farne parte”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ingegner <strong>Emanuele Morlini</strong>, presidente della Fondazione Ingegneri, ha poi presentato un rendiconto delle attività realizzate a favore degli iscritti che nel 2025 hanno segnato un forte incremento rispetto all’anno precedente, con oltre 40 eventi formativi tecnici, scientifici e culturali, in presenza e online, prevalentemente gratuiti, a cui hanno partecipato 2432 ingegneri a cui sono stati assegnati 6392 crediti formativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori dell’Assemblea sono proseguiti con gli interventi della prof.ssa ing. <strong>Elena Degoli</strong>, neo direttrice del Dipartimento di Scienze e Metodi dell&#8217;Ingegneria (DISMI) di Unimore, e dell’ingegner <strong>Felice Monaco</strong>, componente del Consiglio Nazionale Ingegneri e coordinatore della “Struttura tecnica nazionale degli Ordini e dei Collegi professionali di supporto alle attività di Protezione civile”, organismo che collabora con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Dipartimento nazionale, regionale e provinciale della Protezione civile per la gestione degli eventi emergenziali.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="741" height="400" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/I-neo-iscritti-nellultimo-anno-allOrdine-Ingegneri-di-Reggio-Emilia-.jpg" alt="" class="wp-image-306865" style="aspect-ratio:1.8526056723181499;width:841px;height:auto" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/I-neo-iscritti-nellultimo-anno-allOrdine-Ingegneri-di-Reggio-Emilia-.jpg 741w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/I-neo-iscritti-nellultimo-anno-allOrdine-Ingegneri-di-Reggio-Emilia--300x162.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/06/I-neo-iscritti-nellultimo-anno-allOrdine-Ingegneri-di-Reggio-Emilia--696x376.jpg 696w" sizes="(max-width: 741px) 100vw, 741px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Premio Fondazione Ingegneri &#8211; prima edizione (2024-2025)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Assemblea degli ingegneri reggiani è entrata nel vivo con il Premio della Fondazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Istituito nel 2024, a cadenza biennale, il Premio è nato dalla volontà di promuovere e far conoscere progetti in materie afferenti alle competenze professionali degli ingegneri – nelle materie tecniche, scientifiche, giuridiche ed economiche – al fine di valorizzare la funzione sociale degli ingegneri. Il Premio prevede tre categorie – <strong>innovazione tecnologica, eco-sostenibilità e giovani under 35 </strong>– e ha l’obiettivo di valorizzare i progetti di eccellenza degli ingegneri e degli studenti universitari di Ingegneria, assegnando un riconoscimento e un contributo a sostegno dell’attività professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo premio per la categoria “<strong>Innovazione tecnologica” – </strong>dedicata aprogetti particolarmente virtuosi nella scoperta e nell’applicazione di nuove tecnologie, in grado di favorire il trasferimento tecnologico e contribuire alla crescita qualitativa del comparto produttivo <strong>– </strong>se lo è aggiudicato <strong>l’ingegner Andrea Benassi</strong> che ha presentato il progetto “<strong>Attrezzatura telescopica rotante robotizzata per la raccolta e lo svuotamento di contenitori stazionari per rifiuti</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo premio della categoria “<strong>Eco-sostenibilità” – </strong>per la valorizzazione disoluzioni progettuali orientate al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità in ottica di economia circolare, riciclo, eco-design e riduzione di materiali <strong>– </strong>è andato a <strong>Binini Partners srl</strong> con il progetto “<strong>MIRE &#8211; Maternità Infanzia Reggio Emilia &#8211; Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ex equo per la categoria “<strong>Giovani (under 35)”, </strong>premioriservato ai progetti di eccellenza distudenti universitari di ingegneria o giovani ingegneri (under 35 anni). Il primo premio a parimerito è stato assegnato a <strong>Eugenio Bertolini</strong> – collegato on line dal Giappone dove sta proseguendo gli studi – che ha presentato il progetto “<strong>Identificazione delle dinamiche latenti di locomozione in drosophila tramite reti neutrali tasc-specific</strong>”, e ad <strong>Andrea Sorrentino</strong> con il progetto “<strong>PRIMA: una protesi vertebrale biomimetica in meta-biomateriale auxetico</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione del Premio che ha portato alla selezione di ben <strong>tredici progetti</strong> – ha dichiarato con entusiasmo il presidente della Fondazione, <strong>ingegner Morlini</strong> a conclusione della cerimonia di premiazione – si tratta di progetti di elevata qualità che conferiscono valore all’intera categoria degli ingegneri reggiani. Straordinaria anche la partecipazione dei giovani che testimoniano quanto la nostra categoria sia sempre all’avanguardia in tutto il mondo nella ricerca e nello sviluppo tecnologico”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori dell’Assemblea si sono conclusi con la cerimonia di consegna della <strong>medaglia d’oro </strong>agli iscritti chehanno raggiunto il ragguardevole traguardo dei cinquant’anni dalla laurea, i cosiddetti <strong>“</strong><em><strong>Senatori</strong></em><strong>” dell’Ordine</strong>, <strong>che quest’anno sono ben diciotto</strong>, e la presentazione ufficiale di <strong>ventuno giovani ingegneri</strong> <strong>neo iscritti all’Ordine negli ultimi dodici mesi, </strong>a cui sono andati gli applausi e gli auguri di buon lavoro da parte di tutti i colleghi ingegneri.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I “Senatori” dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Reggio Emilia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ogni anno l’Ordine degli Ingegneri ha consegnato una medaglia d’oro ai cosiddetti <strong>“Senatori”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sono diciotto quest’anno gli ingegneri che hanno raggiunto il ragguardevole traguardo dei cinquant’anni dalla laurea (</strong><strong>1976-2026)</strong><strong>:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ezio Albertini</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giorgio Bertani</strong>, ingegnere civile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Riccardo Bondi</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Silvano Cervi</strong>, ingegnere civile edile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rino De Lucia</strong>, ingegnere civile edile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giuliano Del Rio</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Piero Antonio Gasparini</strong>, ingegnere edile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovanni Giavelli</strong>, ingegnere civile edile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cesare Giglioli</strong>, ingegnere civile edile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Carlo Grasselli</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ledis Messori</strong>, ingegnere meccanico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giuseppe Pecchini</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Umberto Pergetti</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovanni Ragazzi</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Eugenio Rinaldi</strong>, ingegnere meccanico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roberto Ruozzi</strong>, ingegnere civile edile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovanni Tirelli</strong>, ingegnere meccanico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giuseppe Veneri</strong>, ingegnere civile trasporti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ingegneri</strong> <strong>neo iscritti </strong><strong>all’Ordine della provincia di Reggio Emilia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono stati presentati ufficialmente all’Assemblea <strong>ventuno ingegneri</strong> <strong>neo iscritti all’Ordine negli ultimi dodici mesi </strong>a cui sono andati gli applausi e gli auguri di buon lavoro da parte di tutti i colleghi ingegneri.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Riccardo Benamati</strong>, ingegnere gestionale</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Riccardo Benvenuti</strong>, ingegnere civile edile</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Andrea Bertei</strong>, ingegnere meccatronico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Andrea Bertolini</strong>, ingegnere dell’automazione</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Matteo Bignardi</strong>, ingegnere meccanico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Luca Bonori</strong>, ingegnere meccatronico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alice Cabitza</strong>, ingegnere meccanico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Matteo Calmetti, </strong>ingegnere civile ambientale</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giulia Corradini</strong>, ingegnere sostenibilità dell’ambiente</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Federico Ferrari, </strong>ingegnere gestionale</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lorenzo Ferrari</strong>, ingegnere energia elettrica</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cristina Ferrario</strong>, ingegnere meccanico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovanni Giannone</strong>, ingegnere civile ambientale</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Davide Giunzioni</strong>, ingegnere informatico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Davide Iannuzzi</strong>, ingegnere biomedico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pietro Mandelli</strong>, ingegnere informatico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Matteo Maffezzoli</strong>, ingegnere sostenibilità ambiente</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Silvia Orlandini</strong>, ingegnere gestionale</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marco Pioli</strong>, ingegnere civile ambientale</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rebecca Righetti</strong>, ingegnere informatico</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Antonio Tallarita</strong>, ingegnere meccanico</p>
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		<title>Casa Artusi, il 27 giugno l&#8217; inaugurazione della 30^ Festa Artusiana</title>
		<link>https://sestopotere.com/casa-artusi-il-27-giugno-l-inaugurazione-della-30-festa-artusiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 09:40:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlimpopoli &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Il 27 giugno 2026, alle ore 18:30, in Casa Artusi (via Andrea Costa 27) a Forlimpopoli si svolgerà l&#8217; inaugurazione della 30esima Festa Artusiana.Dopo i saluti istituizionali, si terrà: &#8220;Essere Patrimonio&#8221;, Lectio di Massimo Montanari.Scegliere questo tema per il trentennale della festa artusiana non significa celebrare [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlimpopoli &#8211; 4 giugno 2026 &#8211; Il 27 giugno 2026, alle ore 18:30, in Casa Artusi (via Andrea Costa 27) a Forlimpopoli  si svolgerà l&#8217; inaugurazione della 30esima Festa Artusiana.<br>Dopo i saluti istituizionali, si terrà: &#8220;Essere Patrimonio&#8221;, Lectio di Massimo Montanari.<br>Scegliere questo tema per il trentennale della festa artusiana non significa celebrare un risultato, ma assumerne la responsabilità.<br>Essere Patrimonio — il titolo di questa edizione — non è un&#8217;etichetta da esibire né una conquista da ostentare: è una presa di coscienza collettiva. <br>Un patrimonio esiste davvero solo se viene vissuto ogni giorno: nei gesti a tavola, nelle scelte di chi cucina, nella cura con cui si tramandano saperi e pratiche. È una responsabilità che chiama in causa tutti — chi coltiva, chi trasforma, chi cucina, chi mangia, chi insegna, chi racconta — perché l&#8217;identità gastronomica italiana non è un bene acquisito per sempre, ma un patrimonio vivo, in continua trasformazione, che si conserva solo attraverso la consapevolezza di chi lo abita. Forlimpopoli, casa di Pellegrino Artusi, è il luogo più giusto per ricordarcelo. A seguire il taglio del nastro del nuovo percorso museale di Casa Artusi, con l&#8217;inaugurazione della mostra fotografica &#8220;30 tavole&#8221;<br>Un secolo di tavole italiane — dal 1907 ai giorni nostri — raccontato non attraverso le ricette ma attraverso le persone che intorno a quelle tavole si sono sedute, hanno mangiato, hanno festeggiato, hanno vissuto.<br>Poi si svolgerà la consegna dei Premi Speciali &#8220;Folco Portinari&#8221; 30 anni di festa artusiana da parte della Città di Forlimpopoli su proposta di Casa Artusi.<br>E al termine l&#8217;aperitivo con il brindisi per i presenti all&#8217;inaugurazione.<br>Ingresso libero.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td> </td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>
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		<title>Ravenna,  seminario gratuito sulla riforma del mercato dei capitali e le coop</title>
		<link>https://sestopotere.com/ravenna-seminario-gratuito-sulla-riforma-del-mercato-dei-capitali-e-le-coop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 09:34:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211; 4 giugno 2026 — La riforma del mercato dei capitali entrata in vigore a fine aprile con il decreto legislativo 47/2026 introduce numerose novità nell’ordinamento italiano dedicato alle imprese. Anche le cooperative sono coinvolte con importanti aggiornamenti. Se ne parlerà lunedì 8 giugno a Ravenna, in occasione del seminario organizzato [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Ravenna &#8211;   4 giugno 2026 — La riforma del mercato dei capitali entrata in vigore a fine aprile con il decreto legislativo 47/2026 introduce numerose novità nell’ordinamento italiano dedicato alle imprese. Anche le cooperative sono coinvolte con importanti aggiornamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ne parlerà lunedì 8 giugno a Ravenna, in occasione del seminario organizzato da Federcoop Romagna, intitolato “Governance societaria ed evoluzione alla luce delle recenti riforme al Codice Civile”. I lavori si terranno nel corso della mattinata, a partire dalle 9, nella sala direzione della sede di via Faentina 106. Il relatore è <strong>Luca Petrone</strong>, esperto dell’Ufficio Legale di Federcoop Romagna.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione alla giornata di aggiornamento è completamente gratuita per i<strong> </strong>soci e i clienti di Federcoop Romagna e le cooperative associate a Legacoop. Per informazioni e iscrizioni: tel. 0544 509511 &#8211; <a href="mailto:federcoop@federcoopromagna.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">federcoop@federcoopromagna.it</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le cooperative sono interessate dalla riforma, sia per quanto riguarda le modifiche al Codice Civile in materia di amministrazione e controllo, sia più in generale per quanto riguarda la semplificazione del quadro normativo e la valorizzazione dell’autonomia statutaria. Ne derivano consistenti impatti sul governo societario e sulla centralità per l’impresa di dotarsi dei cosiddetti “adeguati assetti”, ovvero tutti quei sistemi organizzativi, contabili e amministrativi che assicurano un funzionamento efficace, regolare e sostenibile nel tempo</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il legislatore ha affrontato a più riprese il tema degli adeguati assetti, e la nuova riforma rende ancora più centrale l’impegno in questo senso da parte della governance aziendale.&nbsp; La nostra società di servizi –&nbsp;spiega il presidente di Federcoop e Legacoop Romagna, <strong>Paolo Lucchi </strong>– rappresenta una delle principali realtà del movimento cooperativo nazionale per l’aggiornamento giuridico e fiscale. Anche per questo è stata tra le primissime a seguire da vicino questi temi oggi di grande attualità, mettendo a disposizione delle cooperative un servizio integrato trasversale che coinvolge tutti gli ambiti della consulenza».</p>
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