Attivato Tavolo permanente per l’agricoltura faentina

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(Sesto Potere) – Faenza – 22 febbraio 2021 – Palazzo Manfredi ha ospitato, il 19 febbraio , il secondo appuntamento del Tavolo permanente con il mondo dell’agricoltura promosso dal Comune di Faenza per mettere a confronto rappresentanze associative, produttori, mondo della formazione ed enti locali. L’intento è quello di individuare punti attorno ai quali lavorare per fortificare un settore produttivo strategico, quello agricolo, per i nostri territori.

Nel corso dell’incontro diversi gli interventi. Dai produttori e dai loro rappresentanti sono arrivate richieste specifiche: corsi di formazione e aggiornamento sia per la manodopera che per gli stessi imprenditori che devono misurarsi sempre più con competitor internazionali. Inoltre, è stato evidenziato quanto, in questo momento, il comparto agricolo faentino abbia necessità di circa 250 lavoratori specializzati.

La volontà dell’amministrazione comunale -ha sottolineato Andrea Fabbri, vicesindaco con delega all’agricoltura- è di creare un tavolo permanente con i soggetti del settore agricolo per ascoltare le loro esigenze e farsi portavoce con la Regione. Già dal primo incontro -ha detto ancora Fabbri- sono arrivate richieste di attenzione su diversi temi: semplificazione burocratica, valorizzazione e supporto alle specificità produttive del nostro territorio, a partire dalla frutta di Romagna attraverso la realizzazione di un perimetro territoriale e amministrativo che ne curi il rilancio e la promozione favorendo il coordinamento tra produttori locali; ancora progetti per accorciare la filiera e azioni che possano agevolare il passaggio generazionale delle imprese agricole, formazione”.

Il dirigente dell’istituto Persolino-Strocchi, Daniele Gringeri, ha invece illustrato alcuni progetti. “Nel corso di quest’anno scolastico -ha sottolineato Gringeri- abbiamo potuto formare e consegnare l’abilitazione all’uso dei trattori a cingoli ben 126 studenti, manodopera particolarmente richiesta nel settore. La cantina del Persolino -ha continuato il dirigente- è un esempio virtuoso in Italia e i nostri prodotti sono molto apprezzati e conosciuti. Abbiamo registrato un boom di iscrizioni e sarebbe importante reperire nuovi spazi oltre che aumentare la collaborazione con le realtà produttive per i progetti di scuola-lavoro”.

Per la Regione Emilia-Romagna erano presenti la consigliera Manuela Rontini, Andrea Liverani e l’assessore all’agricoltura, Alessio Mammi.