Atti, nuovo segretario Spi Cgil Emilia-Romagna

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(Sesto Potere) – Ferrara – 26 marzo 2021 – Raffaele Atti è il nuovo segretario generale dello Spi-Cgil Emilia-Romagna, il sindacato pensionati della Cgil. Lo ha eletto questo pomeriggio l’Assemblea generale dello Spi Emilia-Romagna, riunita in videoconferenza a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Atti è stato eletto con 111 voti sui 114 votanti (due gli astenuti, un contrario).

“Sento molto forte il peso della responsabilità di succedere a Bruno Pizzica nell’incarico di segretario generale dello Spi-Cgil dell’Emilia-Romagna – ha detto Raffaele Atti dopo la sua elezione – Abbiamo di fronte impegni molto rilevanti in una situazione difficile e inedita: innanzitutto quello di presidiare la campagna vaccinale, per garantire che il criterio fondamentale di precedenza ai più fragili non venga incrinato da logiche corporative, e per ricordare che davanti al virus l’età è un fattore determinante di fragilità”. Il nuovo segretario dello Spi regionale chiede anche che “non vengano scordati gli insegnamenti di questo anno drammatico”. Innanzitutto, spiega, “serve un salto di qualità nell’organizzazione dei servizi per gli anziani e per farlo è necessaria anche una legge nazionale sulla non autosufficienza”.

Inoltre, “è necessario cogliere l’occasione dei fondi europei per cambiare a fondo il Paese, restituendo un futuro ai giovani e costruendo su questo un nuovo patto di solidarietà tra le generazioni. In Emilia-Romagna questa rotta è già tracciata nel Patto per il lavoro e il clima”.

Nato a Bondeno (Ferrara) nel 1952, Atti è laureato in Scienze Urbane e Regionali presso l’Istituto Universitario di Architettura a Venezia. Ha iniziato nel 1976 a collaborare con l’ufficio studi della Camera del Lavoro Cgil di Ferrara, fino a diventare capolega della Federbraccianti. Dopo anni di impegno nella stessa Camera del Lavoro ne diviene segretario generale, incarico che ricopre fino al 1999, quando viene eletto nella segreteria regionale Cgil dell’Emilia-Romagna. Nel 2001 si pone in aspettativa dalla Cgil ed entra nella Giunta del Comune di Ferrara (su richiesta di Gaetano Sateriale, sindaco della città dal 1999), con deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia privata. Nel 2009 rientra in Cgil Emilia-Romagna per poi passare alla Flai Cgil regionale. Nell’ottobre 2013 viene rieletto segretario generale della Camera del Lavoro di Ferrara, prima di approdare nel 2016 nella segreteria nazionale del sindacato pensionati della Cgil.