(Sesto Potere) – Forlì – 13 gennaio 2022 – Dal rapporto annuale della Polizia Postale (www.poliziadistato.it) si evince che nel 2021 le truffe on line sono aumentate del 27 % rispetto al 2020. Un dato che viene commentato dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”: “Quello che emerge dal report 2021 redatto dalla Polizia Postale è un dato allarmante dal punto di vista giuridico, economico e sociale che, però, la nostra Associazione aveva ampiamente previsto”


“A causa della pandemia, abbiamo assistito al passaggio da consumatore on store a consumatore on line – affermano l’avvocato Emilio Graziuso e gli avvocati Vincenzo Scaglione e Monica Laforgia, rispettivamente Responsabile e Referenti per l’Emilia-Romagna dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” – Di pari passo, è aumentato il numero di truffe on line nonché le metodologie attraverso le quali le stesse sono perpetuate. Il consumatore è, infatti, sottoposto a dei veri e propri arrembaggi, tramite phishing, smishing e visching, ai propri dati personali e, di conseguenza, al proprio conto corrente ed alla propria carta di credito”.

Per quanto riguarda, invece, i dati propri dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” rilevati attraverso le segnalazioni, richieste di informazione e di assistenza pervenute all’Associazione, rispetto all’anno 2020, esse sono aumentate del 70%.

Se raffrontato il dato 2021 con quello del 2019, l’aumento è, addirittura, pari al 100%. Proprio per fornire il migliore servizio possibile ai consumatori ed avere un osservatorio costante sul fenomeno, l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” ha istituito al proprio interno uno specifico Dipartimento dedicato alla tutela del consumatore dalle truffe on line.

Responsabile del dipartimento è stata nominata Irene Zapparata.

“La nostra Associazione ritiene che la prima forma di tutela del consumatore sia l’informazione” – afferma la stessa Irene Zapparata – “L’informazione assume un ruolo ancora più centrale nella difesa dalle truffe on line. Proprio per questo, siamo impegnati in una campagna informativa sui diritti dei cittadini, in modo tale che gli stessi possano evitare di andare incontro a “disavventure” dalle ricadute economiche spesso rilevanti. In tale attività di informazione abbiamo redatto un apposito vademecum che si prefigge di fornire uno strumento rapido, agile ed efficace per consentire al cittadino di individuare immediatamente una truffa informatica e non rimanere vittima della stessa”.

Nel Vademecum  dell’Associazione “Dalla Parte del Consumatore” si segnala, fra l’altro, che: “le email, gli sms ed i whatsapp fraudolenti contengono l’indicazione di un link di rimando ad un sito che, sebbene spesso identico o molto simile a quello della Banca o della Società per le quali i truffatori si spacciano, non è, invece, quello ufficiale. Su tale link di rimando è bene, quindi, non
cliccare” e per evitare di cadere vittima di una truffa informatica si consiglia di: “non aprire e cancellare immediatamente email, sms e whatsapp sospetti; non intrattenersi in conversazioni telefoniche con soggetti/istituti/enti ed in particolare con coloro
che richiedano di effettuare operazioni o inserire o fornire i propri dati personali e/o i propri codici di accesso; e non fornire mai i propri dati personali, codici di accesso ed informazioni private”.

Per maggiori informazioni
tel. 347 – 0628721;
email coordinamentoconsumatori@gmail.com;
pagina FB Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”: https://www.facebook.com/dallapartedelconsumatore