Assalto a sedi Ugl, Bevilacqua (Ugl Emilia-Romagna): Intervengano autorità

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(Sesto Potere) – Bologna – 26 settembre 2020 – “Appena sei giorni fa l’assalto alla sede locale e regionale dell’Ugl di via Santa Margherita a Bologna (vedi foto qui nella pagina) e ieri pomeriggio la replica nella sede regionale della Ugl di Torino, stesso copione: personale terrorizzato e uffici vandalizzati. Due assalti condotti da sedicenti rider , in realtà giovani appartenenti all’area dei centri sociali, alcuni come a Bologna, già noti alle forze dell’ordine, evidentemente più interessati alla violenza fisica e politica che ai diritti dei lavoratori. Ma così non si può andare avanti… ”:

a lanciare l’allarme è Tullia Bevilacqua, segretario regionale Ugl Emilia-Romagna, (nella foto in alto) che con una nota inviata ai media esprime “sdegno per chi ha commesso l’aggressione” porta la sua massima solidarietà ai colleghi sindacalisti del Piemonte, lanciando anche un monito.

“Visto che questi autonomi mascherati da riders hanno annunciato altri assalti alle sedi Ugl in tutta Italia, chiediamo l’intervento del governo e delle autorità affinché venga garantita la libertà di esercizio delle attività sindacale e si garantisca l’incolumità dei nostri funzionari e collaboratori, oltre che l’integrità delle sedi Ugl , pena una corresponsabilità oggettiva delle istituzioni preposte. Non si può soprassedere a minacce acclarate di turbamento dell’ordine pubblico e pianificazione di spedizioni punitive come sta accadendo in questi giorni sulla questione del contratto collettivo nazionale siglato dalla nostra organizzazione con le parti datoriali che fornisce per la prima volta nella storia un quadro di riferimento , che prevede, rispetto al passato, diritti esigibili, i lavoratori del settore riders”: aggiunge Tullia Bevilacqua. .

“E contro questi gravissimi episodi di vandalismo e violenza fisica e politica chiediamo solidarietà alle altre parti sociali, alle Istituzioni territoriali, incluse le prefetture, ed al Governo, per far fronte comune contro questo atteggiamento vergognoso e per i toni che assume : criminale”: conclude il segretario regionale Ugl Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua.