(Sesto Potere) – Bologna – 3 gennaio 2022 – Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl fp, e Uil fpl comunicano l’avvenuta sottoscrizione del contratto integrativo per i circa 500 dipendenti di Asp città di Bologna, specificando che la firma cade in una fase “di grande difficoltà che l’azienda sta vivendo” e data la notizia, dei giorni scorsi, della decisione del Comune di Bologna di sostituire sia l’amministratore unico sia il direttore generale,  figure sulla cui individuazione si dovrà esprimere il sindaco.

“Le trattative sul contratto integrativo si sono concentrate in pochi giorni, dal 22 al 30 dicembre, ma hanno comunque permesso di raggiungere alcuni obiettivi sicuramente importanti, vista la situazione: la conferma dell’accordo sul riconoscimento dei tempi di vestizione per il personale delle strutture per anziani gestite da asp; progressioni economiche per un totale di 50.000 euro; una condivisione di linee guida per lo smart working per tutto il personale amministrativo dell’azienda; la distribuzione di oltre 200.000 euro di produttività collettiva, oltre ad altri punti più specifici e l’impegno per il 2022 di ampliare la platea dei lavoratori che ricevono l’indennità condizioni di lavoro, in particolare su logistico e area sociale”: scrivono in una nota congiunta Simone Raffaelli (Fp Cgil), Felicia Dimase e Silvio Camillucci (Cisl Fp) e Stefano Di Petta (Uil Fpl).

Le organizzazioni sindacali di categoria ritengono che, nella situazione data: “e nonostante la fase di grande difficoltà si sia raggiunto il massimo risultato possibile, auspicando l’individuazione di percorsi che garantiscano ad Asp città di Bologna e ai suoi lavoratori la stabilità di lungo periodo che è necessaria in questa fase.