(Sesto Potere) – Cesena – 31 gennaio 2022 – Le Organizzazioni di categoria FP CGIL, CISL FP, e UIL FPL comunicano l’attivazione dello stato di agitazione del personale turnista dell ’Asp-Azienda pubblica di Servizi alla Persona del distretto Cesena Valle Savio, l’Ente Pubblico che persegue finalità di assistenza socio-sanitaria ad anziani, minori, studenti e stranieri.

“Causa della azione di lotta messa in campo dai Sindacati la decisione inspiegabile della Direzione Aziendale di superare con una comunicazione scritta e senza alcun confronto la possibilità di recupero del festivo infrasettimanale lavorato da parte del personale turnista composto all’incirca da 89 Oss, 8 Raa e 10 Infermieri”: scrivono in una nota  FP CGILCISL FP, e UIL FPL che informano di aver tempestivamente richiesto un incontro all’ASP chiedendo: “la disponibilità a trovare una soluzione condivisa”.

“Ma la Direzione Aziendale – si legge sempre nella nota dei sindacati – si è detta al momento indisponibile a riconoscere un legittimo diritto a lavoratori che ancora oggi si trovano in prima linea nella tutela della salute di anziani. Operatori che hanno garantito una qualità di assistenza fuori dal comune mantenendo i livelli di rischio di contagio ai minimi sacrificando anche la propria vita sociale per garantire la salute e la sicurezza degli anziani degenti in Struttura”.

sede della prefettura di forlì-cesena

“A pochi mesi dalla positiva chiusura della vertenza della Polizia Locale del Comune di Cesena, conclusasi con un accordo che ancora oggi permette di garantire quanto dovuto ai lavoratori, l’ASP adotta un provvedimento che lede le prerogative di lavoratori ormai allo stremo delle forze chiedendo a loro anche di adottare una turnistica ancora più massacrante che prevede l’introduzione del doppio turno mattina notte nella medesima giornata almeno per una volta al mese”: si legge ancora nel comunicato di FP CGILCISL FP, e UIL FPL.

“Coinvolgeremo anche l’Amministrazione Comunale – aggiungono i sindacati – laddove l’incontro in Prefettura non dovesse portare a risultati positivi in quanto più volte il Sindaco di Cesena si è dimostrato attento e sensibile all’eccellente lavoro svolto dagli operatori della Azienda pubblica”.

“La dichiarazione dello stato di agitazione e il prossimo incontro in Prefettura saranno quindi l’estremo tentativo messo in atto dalle Organizzazioni Sindacali per scongiurare un nuovo periodo di lotte che si riverbereranno inevitabilmente sugli anziani degenti nelle Strutture gestite da ASP. E mentre ai lavoratori vengono sottratte prerogative contrattuali sulle quali si era convenuto di sospendere qualsiasi azione proprio questi lavoratori più che preoccuparsi di quanto loro sottratto cercano, in un costante confronto con le Organizzazioni Sindacali, di trovare una soluzione che non gravi sull’utenza mentre i vertici di ASP si dimostrano del tutto indifferenti, anzi soddisfatti, di quanto tolto ai lavoratori”: conclude la nota di FP CGILCISL FP, e UIL FPL.