Arte, in arrivo a Bologna i capolavori di Monet e dell’ impressionismo

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(Sesto Potere) – Bologna – 17 febbraio 2020 – Si svolgerà dal 13 marzo al 12 luglio 2020 a Palazzo Albergati di Bologna la mostra: ” Monet e gli Impressionisti“, un’esposizione eccezionale, in anteprima assoluta, con 57 capolavori di Monet e di tutti i grandi esponenti dell’Impressionismo francese, con opere provenienti dal Museo Marmottan Monet di Parigi, noto nel mondo per essere la “casa dei grandi Impressionisti”, che per la prima volta lasciano il museo parigino dalla sua fondazione nel 1934.

Pierre Auguste Renoir (1841-1919), Portrait de Julie Manet, 1894. Huile sur toile, 55×46 cm. Paris, musée Marmottan Monet, legs Annie Rouart, 1993. © Christian Baraja SLB Claude Monet (1840-1926), Nymphéas, vers 1916-1919. Huile sur toile, 150×197 cm. Paris, musée Marmottan Monet, legs Michel Monet, 1966. © Musée Marmottan Monet, Paris / Bridgeman Images
Berthe Morisot (1841-1895), Femme à l’éventail ou Au Bal, 1875. Huile sur toile, 62×52 cm. Paris, musée Marmottan Monet. Don Eugène et Victorine Donop de Monchy, 1940. © Musée Marmottan Monet, Paris / Bridgeman Images Camille Pissarro (1830-1903), Les Boulevards extérieurs. Effet de neige, 1879. Huile sur toile, 54×65 cm. Paris, musée Marmottan Monet. Don Eugène et Victorine Donop de Monchy, 1940. © Musée Marmottan Monet, Paris / Bridgeman Images.

Per la prima volta dalla sua fondazione nel 1934, il Musée Marmottan Monet di Parigi cede in prestito un corpus di opere uniche, molte mai esposte altrove nel mondo e firmate da alcuni dei maggiori esponenti dell’Impressionismo.

Palazzo Albergati di Bologna

Principalmente Monet, ma anche Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e  Signac saranno gli indiscussi protagonisti della mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet che, dal 13 marzo al 12 luglio 2020, sarà ospitata nelle sale di Palazzo Albergati di Bologna: un’occasione irripetibile per ripercorrere l’evoluzione del movimento pittorico più amato a livello globale.

Dopo il grande successo conseguito dalla mostra “Chagall. Sogno e magia”, che terminerà il prossimo 1° marzo, Arthemisia è lieta di presentare proprio a Bologna questa mostra dal carattere eccezionale, con un percorso espositivo che vedrà primeggiare – accanto a capolavori cardine dell’impressionismo francese come Portrait de Madame Ducros (1858) di Degas, Portrait de Julie Manet (1894) di Renoir e Nymphéas (1916-1919 ca.) di Monet – opere inedite per il grande pubblico perché mai uscite dal Musée Marmottan Monet. È il caso di Portrait de Berthe Morisot étendue (1873) di Édouard Manet, Le Pont de l’Europe, gare Saint-Lazare (1877) di Claude Monet e Jeune Fille assise au chapeau blanc (1884) di Pierre Auguste Renoir.

Attraverso 57 capolavori, la mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet vuole anche rendere omaggio a tutti quei collezionisti e benefattori – tra i quali molti discendenti e amici degli stessi artisti in mostra – che, a partire dal 1932, hanno contribuito ad arricchire la prestigiosa collezione del museo parigino rendendola una tra le più ricche e più importanti nella conservazione della memoria impressionista.

La mostra è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e curata da Marianne Mathieu, Direttrore scientifico del Musée Marmottan Monet di Parigi.

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