(Sesto Potere) – Cesena – 10 novembre 2021 – L’Istituto Tecnico “Garibaldi-Da Vinci” di Cesena diventa partner ufficiale del progetto comunale “Ortando in città”, coordinato da Villaggio Globale Soc. Coop e nato con lo scopo di valorizzare la virtuosa esperienza degli orti cittadini presenti sul territorio comunale.

A questo proposito e in vista della edizione 2021-2022 del concorso, l’Amministrazione comunale e l’Istituto, rappresentato dalla Dirigente scolastica Luciana Cino, hanno stretto un accordo di collaborazione che individua nel “Garibaldi-Da Vinci” un partner di progetto con competenze tecniche e scientifiche di elevata qualificazione nel settore agrario e dell’orticultura che contribuirà alla programmazione, organizzazione e realizzazione di un percorso formativo e informativo sul tema dell’ortocultura rivolto agli assegnatari delle aree ortive comunali e da organizzarsi. 

“La collaborazione avviata con l’Istituto agrario ‘Garibaldi-Da Vinci’ – commenta l’Assessore con delega ai Quartieri Christian Castorri – mette a disposizione del comitato organizzativo dei Quartieri e del nostro Ente professionalità con elevate competenze tecniche e scientifiche nel settore agrario e dell’orticultura. ‘Ortando in città’ infatti non ci offre solo un nuovo modo di intendere le oltre 490 aree ortive comunali, veri e propri palcoscenici di socialità e inclusione, ma ha si prefigge la finalità di valorizzare le esperienze di gestione e cura degli Orti urbani. Per questa ragione, riteniamo che azioni congiunte di programmazione e l’avvio di specifiche attività progettuali possano elevare il valore di questa esperienza cittadina”. 

Christian Castorri

La cooperazione tra le parti riguarda infatti la programmazione, organizzazione e realizzazione di due percorsi formativi ed informativi sul tema dell’ortocultura da realizzarsi nell’ambito del progetto, rivolti agli assegnatari delle aree ortive e da organizzarsi nel 2021 e nel 2022. Per il raggiungimento delle finalità definite nell’ambito dell’Accordo, il Comune e l’Istituto si impegnano a progettare insieme una serie di appuntamenti di formazione rivolti agli assegnatari degli orti e alla comunità di riferimento su prenotazione; a confrontarsi con il comitato organizzativo e con il partner Villaggio Globale su come approfondire le conoscenze e le competenze della comunità costituita dagli assegnatari degli orti; sulla promozione di innovative forme di cultura biologica e sostenibile; e su come favorire lo scambio di saperi tra generazioni. 

“Per il Garibaldi-Da Vinci – aggiunge la Dirigente Scolastica Luciana Cino – è fondamentale l’idea di ‘prossimità’, di istituzione educativa aperta al territorio. La nostra è una scuola di comunità che  interpreta, oltre al tradizionale ruolo di agenzia formativa, anche quello di servizio per la comunità di riferimento. Questo significa ad esempio che la scuola mette a disposizione i propri spazi in orari extrascolastici diventando un centro che gestisce risorse e strumenti di apprendimento e integra nella propria offerta curriculare funzioni offerte da altre entità (famiglie, imprese, associazioni culturali, università) e dove la classe è intesa come un think-tank, un serbatoio di pensiero e ancora un centro formativo a disposizione della comunità per lo svolgimento di corsi e di attività. La partnership con il Comune di Cesena per il progetto ‘Ortando in città’ va esattamente in questa direzione. Il Garibaldi-Da Vinci si propone infatti di diventare un Learning HUB posizionandosi come presidio della cultura e della cittadinanza e promuovendo uno sviluppo sostenibile dei territori”. 

La prima edizione del concorso “Ortando in Città”, promosso dal Comune di Cesena e coordinato da Villaggio Globale Ravenna, si è conclusa il 29 luglio con una cerimonia organizzata ai Giardini Pubblici a cui hanno partecipato gli ortisti cesenati che nel corso del primo semestre del 2021 si sono messi in gioco.

Il Sindaco, l’Assessore ai Quartieri Christian Castorri e i giurati hanno incontrato i singoli assegnatari e premiato con buoni acquisto i primi tre orti di città che si sono distinti per cura, qualità, varietà e metodo di coltivazione. 

Al primo posto Maria Mazzotti degli orti di Via Sant’Anna, che ha sperimentato un orto sinergico, con una particolare attenzione alla naturalità del prodotto. Al secondo e terzo posto Carlo CappellacciAlvaro Savini, entrambi dell’area ortiva del quartiere Fiorenzuola, di Via Friuli, una bella realtà di più di 45 orti con una comunità di confronto reciproco.