Appalti Zara, Cgil Emilia-Romagna: “No allo sfruttamento”

(Sesto Potere) – Bologna – 11 marzo 2019 –  Cgil Emilia-Romagna con un comunicato stampa afferma che: “In questi giorni sono emerse negli appalti di logistica, pulizia, allestimento dei punti vendita a marchio Zara in Emilia Romagna, in particolar modo nei siti di Bologna, Reggio Emilia e Rimini, condizioni di lavoro e di contratto inaccettabili”.

negozio zara

A quanto emergerebbe dalle assemblee sindacali effettuate a seguito delle segnalazioni ricevute da parte delle lavoratrici e dei lavoratori: “Negli appalti Zara si sarebbe evidenziato  un vero e proprio “sistema” finalizzato alla riduzione del costo del lavoro a danno dei lavoratori. Niente ferie e straordinari, pagamento fittizio di tredicesima e quattordicesima, in alcuni casi evasione contributiva”: sostiene la Cgil.

“Le ragioni sociali delle Cooperative variano, ma la sede legale spesso coincide come coincidono le mancanze rispetto ai diritti dei lavoratori. Gravissimi i fatti accaduti a Roma, dove i lavoratori in sciopero hanno subito un’aggressione da un gruppo di “picchiatori organizzati” e solo le forze dell’ordine hanno fermato il tentativo di mattanza”: a questi lavoratori Cgil,  Filcams e  Filt dell’Emilia Romagna  esprimono tutta la loro solidarietà , rimarcando di essere impegnati a ristabilire assieme alle lavoratrici e ai lavoratori la piena legalità in questo sistema di appalti. Il sindacato chiede a Zara in qualità di committente: “di assumersi la responsabilità di tale situazione, di sanare il pregresso pagando stipendi e contributi dovuti e di ristabilire condizioni di legalità nell’ambito degli appalti”.

A fronte di questa situazione le categorie della Filcams Cgil e della Filt Cgil dei territori di Bologna, Reggio Emilia e Rimini hanno proclamato iniziative di sciopero dei magazzinieri in appalto per Zara.

E la protesta da giorni è già in atto a Bologna dove i lavoratori sono in sciopero fino a lunedì, anche a Rimini la protesta vede i lavoratori ancora in sciopero fino a domenica. A Reggio Emilia è stato proclamato un pacchetto di 16 ore di sciopero, le prime 8   sabato 9 marzo e le altre 8 mercoledì 13 marzo.

Si registra anche l’importante solidarietà nel territorio di Rimini da parte dei/delle commessi/e di Zara che hanno scioperato a sostegno dei colleghi nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 marzo.

“Per quanto ci riguarda non ci fermeremo fino a quando non verrà fatta luce su tutta la vicenda, regolarizzati i rapporti con i lavoratori, sanato il pregresso e determinato condizioni di legalità negli appalti Zara. Per quanto sta emergendo non escludiamo che vi siano aspetti per i quali ci riserviamo di presentare un esposto alla Procura della Repubblica e agli enti preposti”: affermano in una nota Antonio Mattioli di Cgil Emilia-Romagna;  Maria Giorgini della Segreteria Regionale Filcams Cgil Emilia Romagna e Giulia Grandi, Segretaria Generale Filt Cgil Emilia Romagna.

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