Apnee notturne, screening gratuito in 1.000 studi dell’Andi

(Sesto Potere) – Bologna – 11 marzo 2019 – Apnee notturne: possono essere la causa di molti incidenti stradali e di gravi conseguenze sulla salute. Il prossimo 15 marzo si terrà la Giornata Mondiale del Sonno, e dal 15 al 22 marzo è in agenda uno screening gratuito in oltre 1.000 studi dell’ANDI – Associazione Nazionale Dentisti Italiani. A Bologna è in programma  la presentazione di un apposito  progetto di contrasto.  

insonnia

La campagna “Allarme apnee notturne 2019” sarà presentata venerdì 15 marzo  presso l’Aula Bìgari della Clinica Odontostomatologica dell’Università di Bologna, in via San Vitale 59, alle ore 10,45. Un incontro dove specialisti medici e odontoiatri esporranno problematiche e soluzioni al problema OSAS, oltre a illustrare le modalità di partecipazione al progetto per i cittadini.

Interverranno per l’Università di Bologna Enrico Sangiorgi, Pro-rettore alla Didattica; Giulio Alessandri-Bonetti, Odontoiatra e Direttore del Master in Odontoiatria del Sonno; Claudio Vicini, Otorinolaringoiatra e Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria; Giuseppe Plazzi, Neurologo e Presidente dell’Associazione Italiana Medicina del Sonno; Gianpaolo Ricci, Pediatra e responsabile della Pneumologia pediatrica del Policlinico S.Orsola-Malpighi. Rappresenteranno l’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) Virginio Bobba, Segretario culturale nazionale; Evangelista Giovanni Mancini, Presidente Fondazione ANDI e Corrado Casu, Specialista in Ortognatodonzia.

Grazie all’iniziativa, dal 15 al 22 marzo, i cittadini potranno recarsi negli studi dei dentisti associati ANDI aderenti all’iniziativa, presenti capillarmente in tutta Italia, per ricevere corrette informazioni e per prendere parte a una vera e propria campagna di screening con questionari dedicati, a seguito dei quali i casi positivi verranno rinviati a centri specialistici del sonno per esami più approfonditi e per la definizione di terapie mirate.

Dottore in ospedale

L’elenco degli studi ANDI aderenti alla giornata sarà consultabile sul sito fondazioneandi.org

Russamento, sonnolenza diurna, perdita di attenzione e sensazione di stanchezza sono tra i principali sintomi di un disturbo di cui, senza saperlo, soffrono più di 6 milioni di italiani e il 5% della popolazione mondiale.  È la Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Obstructive Sleep Apnea Syndrome – OSAS), caratterizzata da ripetute pause nella respirazione durante il riposo notturno dovute all’ostruzione delle vie aeree, che può portare, oltre a un sensibile peggioramento della qualità della vita, a conseguenze anche gravi come infarto, cardiopatie e ipertensione.

La maggior parte delle persone minimizza i disturbi del sonno e i sintomi tipici delle OSAS. E la stragrande maggioranza di coloro che soffrono di “cattivo riposo” non consulta il medico.  Altrettanto grave l’alto costo sociale dovuto all’aumento degli infortuni sul lavoro e degli incidenti stradali, che potrebbero essere sensibilmente ridotti agendo tempestivamente.

Oggi l’odontoiatra ha un ruolo importante come “sentinella epidemiologica” provvedendo, per quanto di propria competenza, alla individuazione dei soggetti a rischio e alla eventuale presa in carico terapeutica, dopo diagnosi specialistica di secondo livello, di chi è colpito dalle invalidanti apnee ostruttive.

È proprio per continuare a sensibilizzare tutti su questa patologia che in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, il 15 marzo, ANDI- Associazione Nazionale Dentisti Italiani e la sua Fondazione ANDI onlus, rilanciano e rafforzano la campagna Allarme apnee notturne.

Quest’anno, particolare attenzione sarà posta su conseguenze e complicanze delle OSAS in età pediatrica. Quando il disturbo si presenta nel bambino, infatti, può indurre deficit di apprendimento e iperattività. Proprio nei casi pediatrici il ruolo del dentista diventa particolarmente rilevante. In alcuni casi, un’efficace terapia ortodontica, concordata con un team multidisciplinare, può risolvere con successo il problema.

ANDI e Fondazione Andi Onlus, infine, grazie alla sempre più stretta collaborazione con l’Ateneo bolognese, intendono porsi come macro-obiettivo la realizzazione di un importante progetto informativo e formativo dell’Odontoiatra su tutto il territorio nazionale, nell’ottica della multidisciplinarietà, favorendo un percorso specifico per gli Odontoiatri, come Master universitari dedicati all’Odontoiatria del sonno. Al contempo si rinnoverà l’impegno per la divulgazione e l’informazione rivolta ai cittadini italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *