(Sesto Potere) – Bologna – 31 gennaio 2022 – Continuano gli atti vandalici da parte attivisti ‘No vax’ che, anche questo fine settimana, nel giorno dell’Open Day aperto alla fascia dai 5 ai 19 anni, hanno tracciato scritte contro i vaccini, all’Hub della Cicogna a San Lazzaro, e attaccato, alla scuola primaria Casaralta, volantini che raffigurano il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, con una svastica tracciata in fronte, corredati da foto di defunti, morti, secondo i No vax, a causa del vaccino.

Un gesto che il consigliere regionale del Pd, Stefano Caliandro, (nella foto in alto), bolla come opera di “una frangia estremista No vax” e dai contenuti “aberranti”.

Bonaccini

“Non possiamo permettere che queste frange di estremisti antidemocratici attacchino i luoghi, cuore delle istituzioni, degli hub sanitari, dove si lotta ogni giorno contro il Covid, e soprattutto delle scuole, in cui i nostri bambini hanno il diritto di essere protetti dalla vista di intimidazioni, minacce e foto raccapriccianti”: scrive in una nota il consigliere regionale del Pd.

E poi lo stesso Caliandro aggiunge: “Sono atti di una violenza inaudita che non hanno nulla di democratico, ma solo di criminale e sono da condannare e punire” aggiungendo l’intenzione della segretaria del Pd e presidente del Navile, Federica Mazzoni, di sporgere denuncia per l’episodio relativo alle scuole.

“Esprimo la mia solidarietà a Lepore e Bonaccini – aggiunge Caliandro – e ai lavoratori del mondo della scuola, della sanità e dell’informazione, minacciati nell’esercizio del loro dovere. L’unica strada percorribile è il vaccino e le istituzioni e il mondo della scienza andranno avanti e non si faranno certo intimidire da un gruppo di estremisti antidemocratici”.