Amministrative, sondaggio Piepoli. Forlì: Zattini 38%, Calderoni 35%. Tiene il Pd, flop M5S

(Sesto Potere)  Forli – 11 aprile 2019 – Un sondaggio telefonico condotto dall’Istituto Piepoli il 26 marzo scorso su un campione rappresentativo dei forlivesi  indica nella corsa alle amministrative del prossimo 26 maggio il candidato sindaco del centrodestra Gian Luca Zattini in vantaggio con il 38%.

giorgio calderoni ph settesere.it

Segue il candidato sostenuto dal PD Giorgio Calderoni al 35%.

Si profila dunque a Forlì un ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra ed il ricorso al voto del secondo turno del 9 giugno.

Il dato è stato diffuso questa mattina in conferenza stampa da Pier Luigi Flamigni, responsabile della campagna elettorale del candidato di centro-sinistra Giorgio Calderoni, nel corso della presentazione delle linee guida, delle idee e delle proposte programmatiche della sua stessa lista civica che si chiamerà: “Con Giorgio Calderoni: fiducia, collaborazione, continuità”.

Al sondaggio hanno risposto 700 persone (contatto svolto con telefonia fissa e mobile). Un campione dunque

ampiamente rappresentativo.

Oltre all’ indicazione di voto fra le due coalizioni , nel sondaggio Piepoli emerge inoltre che: Calderoni non sconta un

elezioni comunali

difetto di notorietà con Zattini; che lo stesso Calderoni vanta un “ottimo profilo” e gli si riconoscono: competenza e credibilità ed ispira fiducia.

E’ stato testato il sentiment dell’elettorato forlivese verso i due maggiori competitori: Calderoni e Zattini.

Il sondaggio Piepoli ha fatto luce anche sulle intenzioni di voto dei forlivesi alle Europee che si disputeranno sempre il prossimo 26 maggio.

A livello di risultato dei singoli partiti,   non emergerebbe l’atteso exploit della Lega (stimata al 26%), mentre “tiene” il PD (con il 27%) e Forza Italia al 10%. Bottino magro anche per il M5S al 19%. Buon risultato invece per Fratelli d’Italia al 5%. Più Europa della Bonino, Mdp e Udc l’1% a testa.

Al netto di schede bianche e nulle, gli indecisi a Forlì sono il 31%.

Tornando al testa a testa tra Zattini e Calderoni ,  lo staff del candidato sindaco sostenuto dal PD  manifesta comunque ottimismo, pur ammattendo che  questa volta a Forlì il centrosinistra parte in  svantaggio, e che tenendo conto che  Calderoni   ha iniziato ad attivarsi in campagna elettorale soltanto a fine marzo c’è ancora spazio per recuperare e giocarsi una battaglia fino all’ultimo giorno.

 

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