Amministrative, intervista esclusiva a Laura Stradaroli, lista civica ‘Un sogno per Meldola’

(Sesto Potere) – Meldola – 10 febbraio 2019 – “La città dei ragazzi” è questo il nome del progetto di lungo respiro che la candidata sindaco Laura Stradaroli di “un sogno per Meldola”, lista civica senza partiti, ha presentato venerdì sera all’Arena Hesperia, a Meldola (vedi foto). Tra il pubblico erano presenti molti dei giovani che hanno collaborato con lei alla stesura  del programma.

evento con Laura Stradaroli

“E’ da loro che siamo partiti dai loro sogni e bisogni – spiega la candidata nell’intervista che ci concede in esclusiva- Troppo spesso siamo noi adulti ad interpretare in maniera impropria le loro esigenze ed è un errore perché difficilmente corrisponde alla realtà. Per questo siamo partiti da un dialogo, da una comunicazione, da una vera condivisione e il risultato è questo grande progetto”.

Ma cosa prevede “La città dei ragazzi”?

Ci tengo a precisare che l’intera riqualificazione, che si integra anche con la parte storica della città, è una pianificazione che interessa un arco di ventanni. Tre sono le aree ipotizzate e che dovranno andare a trattativa, ma una volta raggiunto l’accordo e i finanziamenti, verranno costruiti diversi edifici: un plesso scolastico unificato in bioedilizia con risparmio energetico con asilo nido, materna, elementari e medie; una sala prove musicali per giovani talenti che ancora oggi non hanno la possibilità di spazi idonei; una struttura polivalente per spettacoli a grande respiro, proiezioni cinematografiche, conferenze e prove teatrali, lasciando al nostro Teatro Dragoni iniziative culturali, concorsi canori e premiazioni; una biblioteca multimediale interattiva collegata in rete con tutte le biblioteche del territorio; una sala ricreativa con biliardo, ping pong, calcio balilla, flipper, scacchi, giochi da tavolo e area ristoro. In ambito sportivo invece la piscina attiva tutto l’anno, sia invernale sia estiva; uno skatepark coperto con la possibilità di affittare gli strumenti necessari a praticare quello che diventerà in futuro uno sport olimpionico. Il tutto collegabile con la tanto agoniata pista ciclabile. Non verranno trascurati nemmeno gli esistenti impianti sportivi che verranno riqualificati.

Laura Stradaroli

Un programma molto ambizioso, ma come verrà finanziato?

Per un progetto come questo che prevede miliardi ci vogliono tecnici capaci, una figura esperta che quotidianamente faccia monitoraggio per individuare bandi statali, regionali e comunitari. L’unico interlocutore credibile è la Comunità Europea, molto sensibile a pianificazioni che rilancino il territorio, che ne impediscano la desertificazioni, ma promuovano il desiderio di rimanere e di investire. Più il progetto è di grandi dimensioni più ci sarà la possibilità di avere importi significativi. Per questo programma verranno coinvolti altri soggetti come associazioni, istituti bancari e imprenditori privati. Aspetto non trascurabile è che sia le strutture nuove sia quelle riqualificate prevedono almeno una quarantina di posti di lavoro per i cittadini del nostro comune, per chi ha perso il lavoro e non riesce a ricollocarsi, per giovani che vogliano rimanere in paese.

Un connubio tra tecnologia e storia antica, cosa prevede invece la riqualificazione della cittadella medievale?

Si parte dalla viabilità sotto le mura del castello, ripristino della pavimentazione originale, chiusura al traffico, panchine e fioriere, ristrutturazione del palazzo del Podestà, ancora oggi non in sicurezza dopo il crollo del soffitto, la cui destinazione d’uso sarà quella della biblioteca cartacea. Il parcheggio di riferimento per i residenti che non hanno garage sarà quello del castello. Da lì verranno tolti i camper che verranno trasferiti in altro parcheggio idoneo e ogni cittadino della cittadella avrà un posto auto personale. Il borgo verrà ripulito, disinfestato da topi e piccioni; i palazzi saranno riqualificati in previsione di un futuro collegamento culturale anche per la rocca malatestiana. Non trascureremo nemmeno gli ambiti museali che si arricchiranno di altri due ambienti a tema, oltre a quelli già esistenti. L’archivio storico oggi relegato, nelle cantine di palazzo Panphili, sarà spostato nel vecchio ospedale di via Roma, perché lo storico edificio sarà trasformato in Casa Salute come hanno fatto con successo per l’ospedale di Forlimpopoli.

Si riparte dai giovani..e gli anziani?

laura stradaroli

Non lasceremo indietro nemmeno loro. Sposteremo i vigili nel macello ristrutturato e troveremo dignitosa collocazione anche alla CGIL. Una volta liberati gli spazi verranno ricorvertiti in Centro sociale per la terza età con la possibilità di attività ricreative di ogni genere. A Meldola sono tanti gli anziani soli e sono stati alcuni di loro a suggerirci questa esigenza.

I cittadini lamentano un paese sporco, dove oltre all’immondizia abbandonata ci sono deiezioni di animali ovunque. Come risolvere il problema?

E’ bene precisare che non tutti i cittadini sono virtuosi, amano gli animali ma non i loro escrementi e, invece di raccoglierli con apposito sacchetto, adottano la scusa che non ci sono contenitori e spazi. Allora per ovviare al

problema abbiamo individuato tre aree di sgambamento nord-centro e sud del paese, con tanto di distributori di sacchetti per deiezioni, bidoni e fontanelle d’acqua. Chi non si comporterà civilmente verrà sanzionato come prevede la legge. Ma il fiore all’occhiello sarà il pronto soccorso animali al quale si rivolgeranno i cittadini della Val Bidente per i loro animali. Una struttura in bioedilizia dove i veterinari di zona potranno intervenire, previo accordi e disponibilità, su ogni tipologia di animale.

E le frazioni…saranno investite da questo cambiamento?

Ogni frazione ha sogni e bisogni. Cercheremo di venire incontro anche ai cittadini che abitano fuori dal centro del

lista civica stradaroli

paese proponendo nuove attività e riqualificando la viabilità. Se non fossi sensibile a tutto il territorio non avrei scelto per la mia lista candidati di frazioni come Ricò-Gualdo, Piandispino, San Colombano, San Lorenzo.

Quali i prossimi appuntamenti in programma prima di andare al voto?

Entro marzo ci sarà la presentazione pubblica di tutta la squadra. Del programma di “Un sogno per Meldola” del quale abbiamo già promosso sicurezza e sanità, nonché la riqualificazione urbana, restano due punti, quello dedicato ai lavori pubblici, viabilità, riqualificazione delle aree verdi, illuminazione pubblica, qualità dell’aria e del suolo (in tale contesto si parlerà anche del futuro della raccolta differenziata) e, non per ultimo o di minore importanza quello della cultura. Chiudiamo la campagna elettorale in bellezza con uno spettacolo organizzato dai giovani per introdurre le iniziative che intendiamo svolgere nel corso dell’anno, sia di natura ludica, sia di spessore culturale. Due i nuovi festival musicali: “Meldola in lirica” e il “Festival degli stonati” a cura dell’associazione Etica&Mente.

 

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