(Sesto Potere) – Bologna – 5 ottobre 2021 – “Tre capoluoghi su tre vinti al primo turno: Bologna, Ravenna e Rimini in Emilia-Romagna”: a sottolinearlo è il presidente della Regione Stefano Bonaccini, commentando il voto amministrativo nelle principali città della nostra regione, che al contempo augura “buon lavoro” a: Matteo Lepore , Michele de Pascale e Jamil Sadegholvaad.

E poi, nell’intervista pubblicata oggi nel quotidiano “La Stampa”, Bonaccini parla di una “vittoria chiara e netta del Pd e di un centrosinistra unito” con “candidati credibili e proposte in sintonia coi cittadini”.

“Da settimane giro i territori, in Emilia-Romagna e nel Paese, a sostegno dei candidati del Pd e del centrosinistra. Incontro cittadini interessati al destino della propria città, grande o piccola che sia. Abbiamo parlato di temi concreti e di risposte possibili, presentando, lo ripeto, candidati preparati e proposte credibili. La destra ha discusso di equilibri e assetti di potere interni, della competizione tra Lega e Fdi o tra Salvini e Giorgetti. Molto più che dei fatti di cronaca, ha pagato questa lontananza”: ha detto Bonaccini.

“Il successo è stato nettissimo. Penso per esempio a Bologna, Napoli, Ravenna” e “ci sono tutte le condizioni per fare molto bene anche ai ballottaggi”: ha aggiunto Bonaccini.

Ma “il valore di questo test amministrativo, pur importantissimo, non va confuso con la sfida delle prossime elezioni politiche: è già capitato altre volte, in passato, che il centrosinistra vincesse le elezioni nelle città e poi perdesse, di lì a poco, il voto per il governo del Paese. Non sottovaluto affatto la presa che la destra ha su larghi strati dell’opinione pubblica, né il malessere sociale che percorre una parte importante del Paese. Per questo il lavoro dei prossimi mesi per la ripresa e l’occupazione, così come quello per ridurre le distanze economiche, sociali e territoriali sarà decisivo”: ha dichiarato fra l’altro il presidente della Regione Emilia-Romagna nell’intervista a “La Stampa”.