(Sesto Potere) – Forlì – 4 giugno 2022 – Il TAAF-Tavolo delle Associazioni Ambientaliste Forlivesi ricorda che continua a Forlì la raccolta firme per le 4 proposte di leggi regionali di iniziativa popolare che intendono intervenire sui temi dell’acqua, dell’energia, del consumo di suolo e delle politiche relative ai rifiuti “per cambiare le politiche ambientali in Emilia-Romagna”.

Le firme si raccolgono in Piazza Saffi (davanti a Feltrinelli) il lunedì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 12.

Queste proposte sono promosse da RECA, la Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale dell’Emilia-Romagna, che si è costituita 2 anni fa e che raggruppa più di ottanta tra associazioni e comitati territoriali attivi sulle questioni ambientali, e da Legambiente Emilia-Romagna.

cambiamento climatico

La proposta di legge sull’acqua intende “spostare l’intervento decisionale in materia più vicino ai cittadini e agli Enti Locali, superando l’attuale gestione centralizzata in Regione, riportandola a livello territoriale, e afferma il ruolo fondamentale della gestione pubblica (l’acqua è un bene comune), indicando la strada della ripubblicizzazione del servizio idrico”.

Quella sull’energia propone “l’obiettivo di arrivare sul serio alla copertura del 100% del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili entro il 2035 e di ridurre in modo significativo i consumi di energia e le emissioni climalteranti, passando ad un nuovo modello basato sulla produzione e sul consumo decentralizzato e democratico: quello delle comunità solari.”

La proposta di legge sul consumo di suolo “dà priorità al riuso e alla rigenerazione urbana, anche attraverso un censimento degli edifici e delle aree dismesse, e indica la prospettiva del consumo di suolo zero come quella da realizzare concretamente.”

Infine, la proposta di legge sui rifiuti si pone l’obiettivo di “ridurre fortemente la loro produzione e quella dei rifiuti non riciclati, in modo da recuperare e riutilizzare totalmente i rifiuti, favorendo così l’uscita dal ricorso all’incenerimento entro il 2027. I rifiuti sono una risorsa e riciclandoli riduciamo anche il consumo di materie prime che servono per la loro fabbricazione. Bisogna anche stimolare le aziende perché producano materiale e imballaggi totalmente riciclabili”.

Il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste Forlivesi considera queste proposte “non soltanto importanti per i contenuti che esprimono su questi temi, ponendosi in controtendenza rispetto alle politiche della Regione Emilia-Romagna, ma vanno viste nel loro insieme come un’alternativa di fondo alle politiche ambientali e, e delle priorità assunte dal modello produttivo e sociale dominante”.

“La promozione di leggi di iniziativa popolare, con la raccolta delle firme necessarie per presentarle, è una scelta che, volutamente, intende basarsi sulla partecipazione consapevole dei cittadini e sull’espansione della democrazia. Solo così è possibile influire concretamente e determinare scelte che vanno in direzione dell’affermazione di un mondo che abbia un futuro e che esso possa essere giusto, dal punto di vista sociale ed ambientale”: conclude il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste Forlivesi.