Alluvione di Villafranca, Ragni (Forza Italia): “Sì a inchiesta procura di Forlì per accertare  cause disastro”

(Sesto Potere) – Forlì –  16 maggio 2019 –  “Chiediamo che si svolga al più presto l’indagine che la procura aprirà per accertare eventuali  responsabilità circa l’esondazione del fiume Montone e sul cedimento dell’argine a San Martino in Villafranca e Villafranca nel territorio delle due località attraversato dalla Lughese. Ci associamo alla richiesta del procuratore di Forlì, Maria Teresa Cameli,  avanzata  a tutti gli organi inquirenti intervenuti e coinvolti negli interventi che si succedono e si stanno svolgendo  in quella frazione da lunedì scorso. 

alluvione villafranca

Chiediamo se la presenza  del cantiere  dell’autostrada sia da mettere in relazione con gli allagamenti e se ci siano   eventuali responsabilità di ipotesi ti tipo colposa nel disastro che s’è abbattuto in questa zona di Forlì”:  a porre la questione è Fabrizio Ragni, capogruppo comunale uscente e coordinatore forlivese di Forza Italia che giovedì mattina ha incontrato in conferenza stampa i giornalisti , assieme a Sandra Savino, candidata azzurra alle Europee  nel Nord Est.

L’inchiesta della Procura di Forlì dovrebbe toccare anche la presenza nell’area dell’esondazione di un canale

Maria Teresa Cameli

sotterraneo   creato nelle settimane scorse in un cantiere per la sistemazione di un  basamento autostradale  all’altezza del sottopasso dell’A14, nella linea di demarcazione tra San Martino in Villafranca e Villafranca. 

Potrebbe essere stata proprio una falla  – poi ostruita su indicazione  con sassi giganti – originata nel canale carsico all’origine dell’alluvione.

“Si tratta di ipotesi. Attendiamo che l’inchiesta della magistratura faccia il suo corso. Da ricostruzioni di stampa (ne ha parlato il Carlino oggi in edicola, ndr)  la sistemazione del condotto sarebbe stata eseguita dopo il vertice  in prefettura di  lunedì notte , a cui avrebbero partecipato anche  di Società autostrade, con la successiva applicazione dei cosiddetti sassi  ‘ciclopici’, che  già  martedì pomeriggio, hanno effettivamente tappato la fenditura. Un’ostruzione che h infetti retto alla successiva pioggia incessante. Attendiamo che l’indagine faccia chiarezza e se ci sono delle responsabilità che si trovino i responsabili di questo disastro ”:

aggiunge il coordinatore di Forza Italia Fabrizio Ragni.

La procura di Forlì lo vuole scoprire subito, avviando un’inchiesta penale per individuare se vi sia chi ha sbagliato.

Il  coordinatore forlivese di Forza Italia , nonché ricandidato alle amministrative del 26 maggio , Fabrizio Ragni, ricorda però che: “In questi anni abbiamo più volte criticato la lentezza e l’immobilismo della giunta comunale negli interventi di  bonifica e messa in sicurezza di tutto  il territorio Forlivese. E al dì là delle eventuali responsabilità giuridiche c’è un ruolo della politica che non può mai eclissarsi in casi come quello che ci troviamo a commentare oggi e che nel peggiore dei casi siamo costretti a dire che l’amministrazione comunale non era e non è all’altezza di fronteggiare situazioni come quella di Villafranca”.

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