All’ospedale di Rimini un’innovativa sonda endoscopica

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(Sesto Potere) – Rimini – 20 gennaio 2020 – Ancora un gesto di vicinanza e fiducia, da parte della società civile, nei confronti della sanità riminese. Il signor Valerio Savioli, ha infatti donato alla “Gastroenterologia – Endoscopia digestiva” dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, una innovativa sonda, la Sonda di Habib che viene utilizzata per effettuare una procedura denominata “Termoablazione con radiofrequenza per via endoscopica”, per il trattamento “palliativo” del Colangiocarcinoma extraepatico non operabile e non trattabile con chemioterapia.

Altre indicazioni di utilizzo sono il trattamento delle protesi metalliche biliari quando vengono ostruite dalla crescita del tumore e il trattamento ablativo di tessuto tumorale endocoledocico residuo dopo aver effettuato trattamenti in caso di tumori benigni.

L’apparecchiatura è stata consegnata venerdì, 17 gennaio , con una sobria cerimonia cui hanno partecipato il donatore e la sua compagna Violante CelottiAngela Ceoldo della casa editrice “Il Cerchio” che ha edito il libro scritto da Savioli coi proventi del quale è stata donata la sonda, il direttore medico dell’Ospedale dottor Gianfranco Cicchetti, il direttore del reparto dottor Mauro Giovanardi, il dottor Marco Di Marco.

ospedale rimini

Ad oggi questi trattamenti vengono effettuati in pochi centri in Italia, ed a Rimini potrà essere svolta in maniera continuativa grazie alla donazione del signor Savioli ed eventualmente a successive acquisizioni aziendali. Il costo della sonda è di circa 1.700 euro. I trattamenti vengono eseguiti in particolare dal dottor Di Marco.

La donazione è frutto dei proventi di un libro, scritto da Savioli, a seguito di un viaggio. Di seguito, direttamente dalla penna dell’autore, il racconto di tale esperienza e della decisione di scrivere il libro a favore dell’Ospedale “Infermi”.

“Questa donazione è per me un punto di partenza e non un punto di arrivo – ha detto Savioli – infatti stiamo pensando ad una nuova edizione coi proventi della quale finanziare una seconda sonda. Abbiamo inoltre vari progetti, sempre in favore della sanità, in collaborazione con l’associazione di bykers della quale faccio parte”. La rappresentante della casa editrice ha voluto evidenziare che “le vendite del libro stanno andando bene, ma al di là di questo siamo contenti di dare il nostro apporto per una buona causa”.

Sentiti i ringraziamenti da parte della direzione medica, oltre che del dottor Giovanardi e del dottor Di Marco.

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