Alea, Mezzacapo (Lega) critica Vaccari (Pd) e Avolio sfida il vicesindaco: “Solo propaganda la sua”

0
459

(Sesto Potere) – Forlì – 6 agosto 2020 – Daniele Mezzacapo, vicesindaco di Forlì, alla luce delle dichiarazioni rilasciate dalla Segretaria del Pd di Forlì Maria Teresa Vaccari, prende nuovamente la parola a proposito del servizio svolto da Alea a un anno dall’insediamento alla guida del Comune di Forlì della Giunta di centrodestra, confermando la “svolta positiva” di cui aveva parlato appena 24 ore fa.

Daniele Mezzacapo

“Quando ha cominciato a lavorare la giunta Zattini, la situazione di Alea, lasciata dal Pd, era disastrosa, la qualità del servizio pessima e lo scarso decoro sotto gli occhi di tutti. Anche il previsto aumento in termini di raccolta differenziata non risultava pervenuto mentre, a nostro avviso, la sudditanza di Alea ad aziende non romagnole era inaccettabile. Diffusi gli abbandoni di rifiuti, favoriti dall’assenza di una campagna di comunicazione e da una inefficace azione di controllo. Per non parlare delle tariffe che risultavano praticamente fuori controllo”: elenca Mezzacapo che , implicitamente, ammette di aver criticato la società: “Era sbagliato lamentarsi? Era sbagliato chiedere un azzeramento e una ripartenza?”.

“Quel che abbiamo deciso, dopo aver esaminato la situazione in modo approfondito, è stato di fare la cosa giusta negli interessi dei cittadini e cioè rivoltare come un calzino l’azienda e renderla efficiente. Non c’è alcun atteggiamento strumentale in questo ma solo buona politica amministrativa. Che il miglioramento intervenuto nella gestione di Alea fosse un risultato atteso suona come una barzelletta. Un anno fa si annunciava un disastro mentre ora la situazione è divenuta accettabile e pronta a dover migliorare ulteriormente, sia per qualità del servizio, sia con l’abbassamento delle tariffe”: conclude Mezzacapo.

Sul tema interviene anche Daniele Avolio, esponente della Lega di Forlì ed ex consigliere comunale del Carroccio nel precedente mandato amministrativo, quando lo stesso Mezzacapo sedeva sui banchi dell’opposizione e criticava aspramente il servizio rifiuti di Alea.

avolio

Avolio, che da settimane conduce una campagna pubblica per ricordare quelle che considera le “promesse non mantenute” dall’attuale vicesindaco, lo sfida: a suo parere quella del vicesindaco è solo “propaganda” le sue sono solo “parole, come quelle a cui ci ha abituato in questo anno e mezzo di gestione della Sicurezza e dell’Urbanistica” ed “alle chiacchiere bisogna far seguire fatti concreti, come quelli promessi in campagna elettorale”.

Poi Avolio riprende le dichiarazioni più recenti di Mezzacapo: “Ha parlato di “nuovi indirizzi assegnati dall’amministrazione comunale e del cambio nei ruoli al vertice di Alea , con una nuova programmazione”. Ma per  il momento in Alea ho visto solo il cambio del Direttore Generale ma il suo vice é rimasto al suo posto (chissà come mai?!). E quando si cambiano i vertici, si cambia tutto l’asset direzionale e non si lasciano i vecchi amministratori solo perché sono “inamovibili”. Inoltre, mi preme ricordare un fatto: Mezzacapo non ha la delega relativa ai Rifiuti Urbani. Con quale autorità lo stesso prende la sua valigetta e va dall’Amministratore di Alea a disquisire delle problematiche sui rifiuti urbani e sulle condizioni disastrose in cui versano le vie della città e dei parchi? E mi chiedo : se il Vice Sindaco non ha la suddetta delega, chi è l’Assessore che dovrebbe seguire la città dal punto di vista dei rifiuti urbani? Se il Vice Sindaco non ha la suddetta delega forse sta compiendo un atto che non rientra nelle sue deleghe e si potrebbe configurare un abuso di ufficio? Se la Delega suddetta è in carico ad un altro Assessore o al Sindaco e permettono al Vicesindaco di fare e disfare a suo piacimento, forse siamo giunti ad un punto di non ritorno e sarebbe il caso che per “incapacità manifesta” da parte di chi permette questo stato di cose di rimettere il suo mandato”: è il pensiero di Avolio.  

A suo parere, semplicemente, “Alea va azzerata come promise il vicesindaco”: commenta Avolio che spiega la critica ricordando che sono state raccolte immagini e sono state svolte verifiche sul campo: “Ho postato più volte sui social immagini relative ad un decoro urbano disastroso. La città è ostaggio dell’incuria e della sporcizia generata dalla caduta del fogliame e degli aghi di pino che mettono in serio pericolo la incolumità dei cittadini ciclisti. E lo dico da ex amministratore che ci ha messo la faccia e che ora si vergogna a guardare negli occhi i cittadini di Forlì per come è ridotta la città in termini di incuria e per i disservizi della Raccolta Differenziata. E chi dice che le cose sono migliorate o è in malafede o non è obiettivo”.

rifiuti abbandonati

“Detto questo, come avevo promesso in più occasioni che sarei stato la Sentinella degli Atti della Giunta e la voce critica della Lega di Forlì , annuncio che a settembre con tanti cittadini di Forlì che mi stanno scrivendo chiedendo il mio appoggio di uomo libero e che si sentono traditi dalle promesse elettorali, andremo a manifestare in piazza Saffi sotto le finestre del sindaco Zattini per chiedergli conto delle mancate promesse su Alea e Mercurio”: conclude Daniele Avolio che ricorda di essere in attesa del responso del Comitato dei Garanti del Carroccio chiamato ad esaminare il suo ricorso contro Mezzacapo per averlo espulso dalla chat della Lega “solo per aver espresso una legittima opinione”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here