Al via “un pozzo di scienza” per gli studenti cesenati

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(Sesto Potere) – Cesena – 17 febbraio 2020 – Nove tappe, di cui la terza a Cesena, nelle principali città servite dal Gruppo Hera, per incontrare quasi 25.000 giovani e affrontare con loro il tema della resilienza, ovvero la capacità di cambiare e adattarsi a nuove condizioni. “Un pozzo di scienza”, il programma di educazione ambientale e divulgazione scientifica gratuito promosso dalla multiutility nelle scuole superiori, si presenta così alla sua 14° edizione.

In 80 scuole emiliano-romagnole vengono trattati temi attuali e urgenti legati all’adattamento, al cambiamento climatico, all’utilizzo consapevole delle risorse e all’esigenza di riadattarci tutti a uno stile di vita che possa invertire la rotta di un annunciato ‘conto alla rovescia’ per la sopravvivenza del nostro Pianeta.

È indispensabile il coinvolgimento dei giovani, che per primi hanno dimostrato sensibilità verso questi temi e ai quali vanno forniti strumenti per essere ambasciatori ed efficaci promotori di uno sviluppo sostenibile e di azioni volte a contrastare le situazioni negative che minano la nostra stessa esistenza.

“Un pozzo di scienza” è ideato, promosso e sostenuto dal Gruppo Hera, in collaborazione con Comunicamente e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna.

Oltre 1.700 studenti coinvolti a Cesena

Sono 7 le scuole cesenati da oggi coinvolte, fino al 22 febbraio, nelle attività di “un pozzo di scienza”. Si tratta di una novantina di classi, per un totale di oltre 1600 studenti, impegnate a seguire le attività, in particolare gli incontri con esperti ed i laboratori.

Questi gli istituti cittadini coinvolti: il Liceo “Righi”, l’Istituto Tecnico “Da Vinci”, l’istituito Tecnico Agrario “Garibaldi”, il Liceo Linguistico “Ilaria Alpi”, il Liceo Statale “Vincenzo Monti”, Engim Emilia-Romagna e il Liceo Scientifico “Righi” di Bagno di Romagna.

Da Modena a Rimini, il programma didattico 2020

Dopo Cesena il progetto proseguirà fino al 28 marzo, nell’ordine, a Ferrara, Imola, Forlì, Bologna, Rimini e Ravenna. In programma più di 100 Science Stories su tanti temi, tra cui l’adattamento al cambiamento climatico, l’approccio corretto all’uso consapevole dei materiali (come la plastica), le strategie per contenere il consumo delle risorse planetarie, la produzione di CO2 e di rifiuti. Le science stories più richieste dalle scuole cesenati sono: Un tuffo nella plastica: cosa c’è da sapere e Earth Overshoot Day: il giorno in cui la terra finisce le risorse dell’annoGli incontri sono caratterizzati da una forte componente interattiva e partecipativa e tenuti da docenti universitari, scienziati, giornalisti, esperti e giovani ricercatori. Si aggiungono, poi, 225 laboratori interattivi hands-on: il più gettonato a Cesena è: “Quanto Dura?”, con nove repliche. Si tratta di un gioco a squadre per prendere coscienza di ciò che buttiamo e quanto rimane nell’ambiente, della biodegradabilità dei materiali di uso comune e la possibilità di sostituirli o limitarne l’utilizzo.

Le nuove proposte del “pozzo’’

Novità di questa edizione saranno le visite ad alcune grandi aziende del territorio: un’occasione per vedere come funzionano impianti e stabilimenti che si avvalgono delle più recenti innovazioni industriali e tecnologiche. Queste si aggiungono alla possibilità, già prevista nelle precedenti edizionidi visitare gli spazi di ricerca più all’avanguardia, i dipartimenti scientificie laboratori di sviluppo e analisi, per scoprire il dietro le quinte dell’indagine scientifica e vedere da vicino come nascono e si realizzano le idee e i progetti più innovativi.

“Click Day”: la sfida digitale tra scienza e creatività

Si rinnova l’appuntamento, il 7 aprile, con il “Click Day”, concorso finale sui temi trattati durante il percorso didattico. Vi saranno iscritte automaticamente tutte le classi che aderiscono al progetto. Saranno ammesse a partecipare alla sfida online “all’ultima domanda” le classi che si saranno distinte nelle attività di “un pozzo di scienza”. La vincitrice si aggiudicherà una gita premio a H-Farm, il campus del più grande centro di innovazione in Europa immerso nelle campagne venete, per una giornata dedicata a scoprire gli ultimi trend tecnologici e a cimentarsi nel lavoro di squadra.

I video brevi da utilizzare in classe

In esclusiva per tutti i docenti sono disponibili sette preziosi video brevisui temi ambientali, da guardare e scaricare dal sito www.gruppohera.it/scuole. Le ‘pillole’ sono state realizzate in occasione della Lectio Magistralis di Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico, durante l’Education Day di Hera. I video offrono un’interessante sintesi delle principali emergenze ambientali del Pianeta, toccano temi urgenti, forniscono informazioni, curiosità e dati utili a insegnanti e ragazzi per riflettere sull’esigenza di modificare il nostro stile di vita. Tra gli argomenti trattati: i motivi del cambiamento climatico, la disponibilità e lo sfruttamento delle risorse, l’uso della plastica, con qualche consiglio su che cosa può fare concretamente ciascuno di noi.

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